Motogp Barcellona prove: KTM sorprende con Acosta, Martin cade e finisce in Q1

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Motogp Barcellona prove: KTM sorprende con Acosta, Martin cade e finisce in Q1

Il venerdì del Gran Premio di Catalogna di MotoGP si è chiuso con segnali importanti e risultati capaci di cambiare subito gli scenari in griglia. Il turno delle pre-qualifiche ha messo in evidenza una competitività eccezionale: i tempi restano compressi e la distanza tra i protagonisti è risultata minima. In mezzo alle sorprese, spiccano soprattutto le prestazioni delle KTM e l’inaspettato passaggio obbligato dalla Q1 per Jorge Martin.

kTM in grande spinta: acosta primo, binder terzo e classifica striminzita

A guidare la scena è stata la forza espressa dalle KTM. Pedro Acosta ha conquistato la prima posizione, mentre Brad Binder ha chiuso al terzo posto. La sessione ha regalato una lotta serratissima, con una classifica che ha visto i primi otto racchiusi in appena 136 millesimi. Un margine talmente ridotto da rendere ogni passaggio decisivo anche per i duelli più piccoli.

tempi KTM: acosta in 1'38"710, binder a 70 millesimi

Il giro di riferimento di Acosta è stato di 1'38"710. Binder ha risposto con una prestazione vicinissima, facendo segnare un tempo più lento di soli 70 millesimi. Per la Casa di Mattighofen il dato più rilevante sembra essere l’impatto immediato di Binder, capace di arrivare a livelli che, fino a quel momento della stagione, non si erano ancora visti con continuità.

jorga martin dalla q1: problema in pista e 17° tempo

Tra le notizie più sorprendenti rientra la situazione di Jorge Martin. Per la prima volta in stagione il pilota è costretto a passare dalla Q1. Il motivo nasce da una giornata complicata: dopo essersi inizialmente arrangiato con un braccio sinistro dolorante a seguito di una caduta, Martin è riuscito a riprendere la sessione e a tentare il time attack decisivo.

La seconda difficoltà è arrivata nuovamente in pista, quando è scivolato alla curva 2 nel momento in cui serviva piazzare un giro di qualità. Al termine delle valutazioni, Martin ha chiuso con il 17° tempo, rimanendo escluso per il momento dalla Q2.

rc16 protagoniste: acosta davanti, binder vicinissimo, marquez terzo

La prestazione delle RC16 ha dominato la parte alta della classifica, con Acosta e Binder in posizioni di rilievo. Tra i due, si è inserito Alex Marquez, che si è confermato come il migliore tra i ducatisti. Lo spagnolo ha confermato quanto già mostrato in precedenza, essendo stato il più rapido anche stamattina, e ha provato a contenere l’attacco di Acosta fino alla fine, salvo arrendersi per appena 18 millesimi.

Marquez ha inoltre un primato stagionale: risulta essere l’unico capace di centrato la Q2 in modo diretto, senza passare dalla Q1, in tutte le occasioni di questa stagione.

aprilia e noale: fernandez avanti, bezzecchi settimo, rs-gp in evidenza

Nelle posizioni di vertice compare la migliore delle Aprilia. Il riferimento non riguarda Marco Bezzecchi, che ha ottenuto comunque il pass per la Q2 ma ha chiuso con il settimo tempo a soli 121 millesimi di distacco. A dettare il passo tra i piloti della Casa di Noale è stato Raul Fernandez, autore di un tempo di 1'38"788 con la RS-GP del Trackhouse Racing.

zarco nei millimetri: 1'38"789 e primato tra gli honda

Appena un margine minimo più indietro c’è Johann Zarco, con un 1'38"789 che gli ha permesso di essere il più veloce tra i piloti Honda. Il risultato arriva “sotto la bandiera a scacchi”, quindi nel momento conclusivo della sessione.

top 10 al fotofinish: di giannantonio 109 millesimi, joan mir ottavo dopo scivolata

La classifica resta estremamente corta anche nelle posizioni immediate alla vetta. La Ducati della Pertamina Enduro VR46 con Fabio Di Giannantonio ha chiuso con un ritardo di appena 109 millesimi. Nella parte alta figura anche la Honda di Joan Mir, ottavo con il distacco di 136 millesimi, nonostante una scivolata alla curva 10 nel finale.

yamaha in q2: jack miller e fabio quartararo, decimo el diablo

La top 10 include anche due Yamaha, facendo sì che tutti i marchi siano già garantiti di avere due piloti in Q2. I nomi indicati sono quelli di Jack Miller e Fabio Quartararo. Quartararo, soprannominato “El Diablo”, si è inserito in decima posizione con un tempo di 1'38"979 a tempo scaduto.

esclusi di misura: bastianini e bagnaia fuori, separati da 1 millesimo

Le differenze più dolorose riguardano due piloti italiani, entrambi indicati tra gli esclusi. Enea Bastianini e Pecco Bagnaia sono separati da soltanto un millesimo, con conseguenze dirette sull’accesso alle fasi successive.

Per Bastianini il punto critico è l’esito della sessione dopo una posizione che nel corso della giornata lo aveva tenuto abbastanza stabilmente in top 10. Bagnaia, invece, ha trovato solo una “zampata” nel finale, dopo un venerdì in cui sembrava aver perso un po’ il grande feeling visto a Le Mans, con prestazioni emerse soprattutto nelle retrovie.

q1 per quattro italiani: morbidelli, marini, ai ogura e rins tra cadute e recuperi

Per la giornata successiva sono indicati quattro piloti di casa nostra chiamati ad affrontare la Q1. Tra questi rientrano anche Franco Morbidelli e Luca Marini, fermi rispettivamente al 15° e 18° tempo.

Nel novero delle minacce per l’accesso, oltre a Martin, viene citato Ai Ogura, 13° dopo una caduta alla curva 2. Per la prima volta in stagione Ogura non è riuscito a centrare la Q2 direttamente. Anche Alex Rins risulta aver chiuso a terra alla curva 5, ma la caduta è stata fortunatamente priva di conseguenze.

piloti citati e coinvolti nelle qualifiche

  • Pedro Acosta
  • Brad Binder
  • Jorge Martin
  • Alex Marquez
  • Marco Bezzecchi
  • Raul Fernandez
  • Johann Zarco
  • Fabio Di Giannantonio
  • Joan Mir
  • Jack Miller
  • Fabio Quartararo
  • Enea Bastianini
  • Pecco Bagnaia
  • Franco Morbidelli
  • Luca Marini
  • Ai Ogura
  • Alex Rins
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing

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