Motogp Brno Prove Aprilia riscossa con Ogura a Bezzecchi e Martin in Q1
Il venerdì del Gran Premio di Repubblica Ceca di MotoGP ha messo in evidenza un equilibrio inedito e tempi da vertigine, con le Aprilia protagoniste nel turno pomeridiano. Ai primi due posti della sessione si sono piazzati Ai Ogura e Marco Bezzecchi, separati da soli 91 millesimi, a conferma di un sabato che si preannuncia ad alta intensità.
aprilia e tempi da record: ogura domina il venerdì a brno
Se nella sessione inaugurale erano state Marc Marquez e la Ducati a dettare il ritmo, il pomeriggio del venerdì ha cambiato scenario. Ai Ogura ha monopolizzato la scena con una prestazione estremamente efficace nel momento chiave della qualifica.
Il giapponese, noto per le difficoltà legate al time attack prima delle consuete rimonte in gara, questa volta ha mostrato una continuità quasi perfetta: il suo crono ha limato di circa mezzo secondo il precedente primato del tracciato di Brno, fermando il cronometro su 1'51"735 con la RS-GP griffata Trackhouse Racing.
qualifica rimasta sul filo: bezzecchi secondo, ducatisti vicini
Il colpo decisivo di Ogura è arrivato a pochi istanti dalla bandiera a scacchi, annullando un potenziale scenario di tripletta italiana. Alle spalle del pilota giapponese, infatti, oltre a Marco Bezzecchi, si sono piazzati anche Fabio Di Giannantonio e Pecco Bagnaia.
Il distacco di Di Giannantonio è stato di 207 millesimi e quello di Bagnaia di 248 millesimi, segnale di una lotta serrata per le posizioni di vertice. In ottica passo gara, la prestazione di casa italiana ha lasciato l’impressione di un pacchetto competitivo per l’intero fine settimana.
bezzecchi con passo gara solido: effetto gomma anteriore media
Il leader iridato Bezzecchi ha fatto registrare un rendimento indicativo di essere tra i più favoriti sulla distanza. Un elemento considerato determinante è il passaggio alla gomma anteriore media, che sembra aver migliorato sensibilmente la gestione della moto.
top 5 e marquez: muro dell’1'52 spezzato, ma con vincoli nel turno
A completare la top 5 è arrivato Marc Marquez, ultimo a infrangere il muro dell’1'52". Il campione del mondo in carica ha svolto un solo time attack, con il quale aveva ottenuto il suo 1'51"988. Successivamente, quando gli altri hanno migliorato, è tornato in pista con una gomma usata sulla sua Ducati, circostanza che potrebbe aver limitato l’ulteriore sviluppo del crono.
Da annotare anche una seconda caduta nel weekend: l’episodio è avvenuto ad inizio turno alla curva 11.
acosta e honda nella top ten: distacchi e scivolate in evidenza
Il sesto tempo è stato segnato dall’unica KTM qualificata direttamente alla Q2, quella di Pedro Acosta. La forbice rispetto al miglior crono di Ogura è già ampia: il ritardo è di quasi mezzo secondo.
Tra le Honda, Joan Mir ha chiuso con il settimo tempo. A fine turno si segnala una scivolata alla curva 7, senza compromettere l’accesso ai tempi di alta classifica.
top 10 con altre rc213v e quq2: moreira, aldeguero e fernandez
La presenza di RC213V in top 10 non si limita a Mir: anche Diogo Moreira ha ottenuto un ottavo posto che consente l’accesso diretto al segmento finale della qualifica per la terza gara consecutiva.
La Q2 è stata raggiunta anche da Fermin Aldeguer, con la Ducati GP25 del Gresini Racing, e da Raul Fernandez, con la seconda Aprilia del Trackhouse Racing. Fernandez ha centrato il risultato dopo una settimana complicata da un attacco di appendicite accusato ad inizio settimana. Il recupero è stato rapido, permettendogli di tornare in sella in tempo.
martin e vinales fuori dalla q2: penalità e differenze minime
Il weekend di Jorge Martin si presenta in salita. Il pilota dell’Aprilia, attualmente secondo nel Mondiale, dovrà scontare una doppia long lap penalty per l’incidente causato a Balaton Park. In più, domattina dovrà passare dalla Q1: il suo piazzamento è stato 11° con un gap di soli 11 millesimi.
Maverick Vinales ha invece chiuso 12° a meno di 40 millesimi. Anche per lui si intravede un progresso rispetto alle ultime uscite con la KTM Tech3.
Luca Marini segue a 13° con la sua Honda, a soli 80 millesimi da Fernandez. La migliore delle Yamaha è risultata quella di Fabio Quartararo, 14°: il secondo posto ottenuto stamani è stato quindi considerato un’illusione favorita dalla gomma nuova montata sulla sua M1.
evoluzione di gara: alex marquez in rimonta, bastianini e morbidelli sotto tono
Rispetto alla FP1, un passo avanti importante è stato registrato da Alex Marquez, che con il 15° tempo ha ridotto a otto decimi il gap dalla vetta. Il pilota risulta ancora convalescente dopo il terribile incidente di Barcellona, che lo aveva già portato a saltare le ultime due gare.
Alle sue spalle compaiono Enea Bastianini e Franco Morbidelli, entrambi in ombra e separati dalla parte alta da otto decimi ciascuno. Per Bastianini, si tratta di un risultato meno brillante rispetto a quanto visto sulla stessa pista nella Sprint dello scorso anno, quando era salito sul podio.
crutchlow in coda: caduta senza conseguenze e sostituzione in arrivo
In fondo alla graduatoria si segnala anche la caduta, senza conseguenze, di Cal Crutchlow. Il britannico resta in attesa della chiamata della Honda LCR per sostituire l’infortunato Johann Zarco.
piloti citati nella sessione
- Ai Ogura
- Marco Bezzecchi
- Fabio Di Giannantonio
- Pecco Bagnaia
- Marc Marquez
- Pedro Acosta
- Joan Mir
- Diogo Moreira
- Fermin Aldeguer
- Raul Fernandez
- Jorge Martin
- Maverick Vinales
- Luca Marini
- Fabio Quartararo
- Alex Marquez
- Enea Bastianini
- Franco Morbidelli
- Cal Crutchlow
- Johann Zarco
