MotoGP Ducati GP di Catalunya, Bagnaia torna sul podio e svela cosa l’ha salvata

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MotoGP Ducati GP di Catalunya, Bagnaia torna sul podio e svela cosa l’ha salvata

Il Gran Premio di Catalunya 2026 di MotoGP è stato un appuntamento decisivo e dai tratti speciali per Ducati, chiamata a gestire un fine settimana complesso e condizionato dall’assenza di Marc Márquez. Tra visite di ospiti internazionali e momenti di grande tensione in pista, la squadra di Borgo Panigale ha chiuso Montmeló con un risultato di rilievo: una tripletta sul podio maturata domenica, grazie anche a Pecco Bagnaia.

ducati a montmeló senza marc márquez: fine settimana stravolto

Il contesto tecnico e organizzativo del weekend era già segnato, poiché Marc Márquez non ha preso parte alla competizione. L’assenza nasceva da un incidente in Francia e dal percorso successivo fatto di due operazioni al piede e alla spalla, circostanza che ha inevitabilmente scombussolato i piani.

Alla resa dei conti, la stagione sportiva ha risentito soprattutto degli eventi in gara lunga: l’aspetto agonistico è passato in secondo piano per via degli incidenti avvenuti durante la competizione. Ducati ha comunque raccontato l’esperienza di Barcellona attraverso il proprio formato dedicato, con un video intitolato Inside.

il giorno della pista: bagnaia parla dei piani e del bisogno di marc

Giovedì, all’arrivo al Circuit de Barcelona-Catalunya, il punto chiave è stato l’assenza di Márquez. In un momento dedicato ai media, dopo una fase di intrattenimento con Marco Bezzecchi in una partita a tris, Bagnaia ha chiarito che il team aveva bisogno del campione in carica: “Ho mandato un messaggio a Marc, sta bene. Abbiamo bisogno di lui. Quindi spero che possa tornare presto”.

ospiti nel garage ducati e sprint in programma: montmeló diventa un palcoscenico

Venerdì è arrivato un segnale visivo: un “¡Força, Marc!” apparso sulle Desmosedici. Sul piano sportivo, Bagnaia ha affrontato le prove senza riuscire a qualificarsi direttamente alla Q2.

Nel garage Ducati è stata inoltre accolta una presenza di rilievo: Marc Casadó, giocatore del F.C. Barcelona, ha potuto seguire lo spettacolo della MotoGP in prima persona. La giornata ha incluso anche la presenza di giocatori della sezione basket, ossia Tornike Shengelia e Joel Parra.

Sabato, Ducati ha celebrato il compleanno di Mauro Grassilli, direttore sportivo del marchio. Per Bagnaia, invece, le sensazioni nel basso grip di Montmeló non sono migliorate: ha chiuso 13º in qualifica, rimanendo fuori dalla Q2 dalla Q1. Nella sprint, ulteriore visita di lusso: il calciatore Fermín López, poi sfortunatamente infortunatosi domenica nel match del Barça contro il Betis, con conseguenza diretta sul ritorno al Mondiale.

Nella gara corta, Bagnaia ha comunque reagito con determinazione, rimontando fino alla sesta posizione.

domenica a montmeló: incidenti, gelo nel box e un podio che arriva dopo le penalità

La domenica si apriva con l’aspettativa di festa sugli spalti e nel paddock, anche per la presenza dell’AD di Ducati, Claudio Domenicali, presente come nel giorno precedente. L’atmosfera è però cambiata dopo l’incidente di Alex Márquez, con anche coinvolgimenti di Pedro Acosta e Fabio Di Giannantonio.

Dal box è arrivato il primo aggiornamento: da Gresini Racing è stata confermata la situazione di Alex Márquez, indicato come in condizioni buone e in grado di muovere gambe e braccia.

Il momento delicato non si è fermato. Nella ripartenza successiva a quell’episodio, Bagnaia è rimasto coinvolto nell’incidente con Johann Zarco e Luca Marini. La dinamica ha avuto un impatto significativo: la gamba di Zarco è rimasta incastrata nella moto di Bagnaia. Il pilota piemontese è riuscito a tornare al box, ma al rientro si è imposto del ghiaccio sul polso sinistro.

Nonostante le conseguenze dell’urto, Bagnaia ha potuto rientrare in pista e chiudere inizialmente quinto. La classifica però è cambiata successivamente: la posizione si è trasformata in terzo posto per via di penalità assegnate ad altri piloti. In particolare, Ai Ogura ha ricevuto tre secondi di penalità per aver steso Acosta; inoltre Joan Mir ha ottenuto 16 secondi per non aver rispettato la norma sulle pressioni minime degli pneumatici.

Nello stesso contesto, Ducati ha ricevuto anche un’ulteriore notizia positiva: Nicolò Bulega ha vinto il mondiale Superbike. Per Bagnaia e per la squadra ufficiale, domenica ha rappresentato il primo podio della stagione 2026 per l’assetto corrispondente nella gara citata.

commento finale di pecco bagnaia dopo il podio

Al termine del fine settimana, Bagnaia ha descritto la situazione fisica e l’importanza del risultato. Ha fatto capire di non stare molto bene, ma ha sottolineato il peso della fortuna e delle dinamiche verificatesi: “Sinceramente, non sto molto bene, ma come ho detto, oggi siamo stati fortunati. Considerando quello che è successo, credo che qualcuno ci abbia salvato. Nella prima ripartenza, Zarco non ha fatto nulla di male, lì è successo qualcosa. Il mio impatto sull’asfalto è stato duro, ma quando ho visto la mia moto, la gamba di Johann e il suo dolore, è stato duro per me. I miei problemi oggi non sono importanti, voglio solo ringraziare il team”.

persone citate nel racconto del weekend ducati a catalunya 2026

  • Marc Márquez
  • Pecco Bagnaia
  • Marco Bezzecchi
  • Marc Casadó
  • Tornike Shengelia
  • Joel Parra
  • Mauro Grassilli
  • Fermín López
  • Francesco Bagnaia
  • Alex Márquez
  • Pedro Acosta
  • Fabio Di Giannantonio
  • Johann Zarco
  • Luca Marini
  • Ai Ogura
  • Joan Mir
  • Claudio Domenicali
  • Nicolò Bulega
  • Joan Mir
Johann Zarco, Team LCR Honda, Francesco Bagnaia, Ducati Team

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