Motogp ’igna aprile sfortunata nelle ultime gare ma ducati ha fatto la sua parte

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Motogp ’igna aprile sfortunata nelle ultime gare ma ducati ha fatto la sua parte

Due risultati di rilievo hanno riportato Marc Marquez e Ducati al centro della corsa mondiale, riaccendendo prospettive concrete in classifica. Nel frattempo, anche gli sviluppi legati alle difficoltà di Aprilia hanno inciso sul quadro della lotta al vertice: tra episodi al via a Balaton Park e l’assenza di una delle due moto a Brno, si è aperta una finestra favorevole che ha permesso allo spagnolo di recuperare terreno in modo rapido.

duca ti e marc marquez: recupero punti e spinta verso il titolo

Due vittorie consecutive hanno dato un’accelerazione netta al campionato per Marquez e per la squadra di Borgo Panigale. L’effetto si è amplificato grazie a una serie di eventi che hanno caratterizzato le gare recenti, con conseguenze dirette anche sul confronto con il pilota riminese.

Complici le disavventure di Aprilia, in particolare l’incidente che ha coinvolto entrambi i piloti ufficiali al via a Balaton Park, costato una doppia long lap penalty a Jorge Martin, e la sospensione che ha impedito a Marco Bezzecchi di correre a Brno, Marquez ha recuperato 62 punti nei confronti del riminese in appena due weekend. In termini di distacchi, lo scenario è diventato quello di un rientro importante fino a -40.

podio e continuità ducati: doppiette e sprint decisive

La rincorsa trova ulteriore sostegno anche nei risultati degli ultimi due fine settimana. Secondo quanto emerge dalla ricostruzione dei fatti, nelle ultime due gare sono state le Ducati ufficiali a imporsi sul gradino più alto del podio: la doppietta in Ungheria del #93 e il successo nella Sprint di ieri di Pecco Bagnaia, completato oggi da un altro risultato di vertice legato al campione del mondo in carica.

il momento di ducati: inversione di tendenza dopo un periodo difficile

Viene ricordato come il Mugello rappresentasse un passaggio particolarmente complesso per Ducati, descritto come il momento più difficile degli ultimi cinque anni. In questo contesto, le ultime due corse vengono indicate come il punto di svolta che ha avviato una inversione di tendenza. Pur riconoscendo l’importanza di quanto accaduto, viene mantenuto un approccio prudente sul percorso complessivo, con l’attenzione rivolta al lavoro tecnico e alla gestione delle gare che contano.

gigi dall’igña e ducati corse: sfortuna, lavoro tecnico e obiettivi concreti

Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, collega la risalita anche a fattori esterni, attribuendo ad Aprilia una dose significativa di sfortuna nelle due occasioni considerate. Nel commento ai microfoni di Sky Sport MotoGP, viene riportato che il team ritiene di aver comunque svolto la parte necessaria: la moto si sarebbe espressa bene su diversi circuiti e i piloti avrebbero continuato a essere efficaci, non solo con un riferimento principale, ma con la presenza di diversi piloti davanti.

Nel quadro dei risultati, Dall’Igna richiama il fatto che Bagnaia ieri abbia vinto la Sprint e messo insieme quattro podi consecutivi. Il punto centrale diventa quindi la capacità di giocare posizioni decisive nel momento giusto, visto come priorità per il periodo attuale.

la posizione sulla sfortuna in stagione e i dettagli messi a posto

Viene inoltre sottolineato che, secondo Dall’Igna, le sfortune tendono a pareggiarsi nel corso dell’anno. L’idea espressa è che la prima parte della stagione sia stata caratterizzata da una certa sfortuna, e che l’eventuale arrivo di un margine di fortuna possa riequilibrare il quadro. Parallelamente, viene evidenziato che Ducati ha lavorato bene e ha sistemato alcuni dettagli della moto che, in precedenza, non avrebbero funzionato con sufficiente efficacia.

Nonostante l’evoluzione positiva, la conclusione resta orientata al lavoro da svolgere: prima di arrivare alla fine della stagione, viene indicato che c’è ancora molto lavoro da portare a compimento.

lotta al titolo: marc marquez con -53 e attenzione alla fase di sviluppo

Riguardo alla possibilità di lottare per il titolo, Marquez mantiene un’analisi ampia e ricorda che, anche con un distacco di -53, in teoria restano ancora presenti condizioni per restare nella corsa. La formulazione riportata evidenzia che il ragionamento tiene conto anche della posizione di Pecco Bagnaia, indicato come pilota in grado di vincere. Tuttavia, non viene avanzato alcun calcolo prematuro: essendo ancora presto e non essendo neppure a metà campionato, la priorità diventa far sì che entrambi i piloti siano nelle condizioni migliori per giocare le gare con efficacia. Per il Mondiale, viene rimandato l’approccio a una fase successiva.

brno e regole 2027: prime prove con le 850cc e i nuovi pneumatici

Domani a Brno è prevista la prima presa di contatto dei piloti titolari con le moto da 850cc che debutteranno il prossimo anno, oltre al contesto di confronto con le gomme Pirelli. In pista ci saranno Marc Marquez e Fermin Aldeguer, indicati come gli unici due confermati per il 2027 dell’attuale parco piloti.

know-how e ripartenza tecnica con il nuovo regolamento

Ad A Dall’Igna viene chiesto di tracciare un quadro sul regolamento in arrivo. La risposta ruota attorno al valore del know-how accumulato nel tempo dalle squadre e dalle industrie. La posizione riportata è che Ducati ritenga di avere già raccolto esperienza sufficiente, soprattutto nell’arco degli ultimi dieci anni, elemento che potrebbe offrire un ruolo privilegiato anche a partire dal prossimo anno. Allo stesso tempo viene ribadito che il punto di partenza sarà per tutti da zero, con una moto completamente nuova per ciascuna realtà.

raccolta dati su gomme e sviluppo della moto

Le prime sessioni vengono inquadrate come fondamentali non solo per la prestazione immediata, ma per la raccolta di dati e informazioni su ciò che le nuove gomme richiederanno per rendere la moto più prestazionale. L’obiettivo delineato è poi quello di sviluppare il mezzo nel modo migliore possibile partendo dai riscontri ottenuti sul campo.

personalità citate: ducati corse, piloti e riferimenti in pista

Nel quadro delle informazioni riportate compaiono diversi protagonisti legati a gare, dichiarazioni e attività a Brno:

  • Marc Marquez
  • Gigi Dall’Igna
  • Pecco Bagnaia
  • Jorge Martin
  • Marco Bezzecchi
  • Fermin Aldeguer
Luigi Dall'Igna, Ducati Team

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