MotoGP morbidelli in difficoltà non riesco a sfruttare minimamente il potenziale
Franco Morbidelli ha affrontato ad Austin un fine settimana particolarmente complicato, lontano dalle aspettative legate al livello di un pilota in sella a una Ducati. Dalle prime sessioni del weekend sono emerse difficoltà concrete, con cambiamenti continui alla ricerca di un assetto che non arrivava.
Già nelle prove libere di venerdì il pilota della Pertamina Enduro VR46 ha maturato la percezione che sarebbe stata una gara in salita: mancavano il grip e le sensazioni non erano positive, nonostante i tentativi di correzione di quanto accaduto in precedenza tra Thailandia e Brasile.
franco morbidelli ad austin: sensazioni negative e ricerca del grip
Venerdì sera Morbidelli ha descritto una giornata tortuosa sul piano tecnico e di guida. Le prove hanno evidenziato assenza di grip e una fatica costante nel far funzionare la moto. Nonostante l’impegno, diverse soluzioni provate in pista non hanno portato ai risultati attesi.
Le parole del pilota hanno chiarito il quadro: non c’erano buone sensazioni e l’attività di sviluppo non stava producendo gli effetti sperati. Il lavoro era anche collegato a problemi già presenti in Thailandia e in Brasile, con l’obiettivo di arrivare a una svolta, senza però riuscire a invertire la tendenza.
qualifica e sprint: 20° tempo, poi un recupero parziale
La qualifica ad Austin si è chiusa per Morbidelli con il 20° tempo. Davanti a lui è riuscito a resistere solo un pilota indicato come Alex Rins, mentre sullo stesso scenario tecnico si sono registrati problemi tecnici su entrambe le Yamaha del pilota citato.
Nel corso della Sprint Morbidelli è riuscito a risalire fino al 13° posto, ma il distacco rispetto al potenziale della moto restava evidente. A fine Sprint il racconto è tornato sugli stessi punti: mancava la capacità di esprimere il minimo potenziale, e la situazione peggiorava ulteriormente con le gomme nuove.
gara: 14° posto e punti legati a cadute e problemi degli altri
Malgrado una situazione molto complessa, Morbidelli ha mantenuto l’idea che potesse arrivare una ripartenza nella gara principale, a condizione che i problemi fossero risolti. Il messaggio è stato chiaro: se i problemi si sistemano, si può risalire; in caso contrario, l’andamento difficilmente cambia.
La speranza non si è concretizzata. In gara Morbidelli ha chiuso con il 14° posto. I punti ottenuti arrivano solo in virtù di cadute e problemi tecnici dei piloti che lo precedevano.
Nel riassunto del weekend, il pilota ha sintetizzato l’esperienza con una frase diretta: non si è stati competitivi. L’andamento è stato descritto come faticoso ogni giorno, con un miglioramento minimo ma privo di sostanza sufficiente per cambiare il risultato complessivo.
confronto con la ducati: difficoltà su gp25 e bilancio negativo rispetto all’anno scorso
Il confronto in pista è reso più duro dal rendimento indicato di Fabio Di Giannantonio, citato come autore della seconda pole position consecutiva. Morbidelli ha un contesto diverso, legato alla GP25 della scorsa stagione, con una condizione aggiuntiva rispetto al panorama Ducati: Fermín Aldeguer risulta essere l’unico altro pilota Ducati indicato nella stessa situazione di utilizzo della GP citata, pur con risultati comunque sfavorevoli per Morbidelli.
fermin aldeguero: sprint e gara con margine, nonostante la limitazione fisica
La circostanza descritta riguarda una frattura alla gamba che impedisce ad Aldeguer di muoversi senza stampella. Nonostante questo, i tempi mostrano una superiorità netta sul compagno o sul riferimento in questione: nella Sprint è arrivato con quasi due secondi di vantaggio su Morbidelli, mentre in gara il divario supera i tre secondi.
Il quadro risulta ancora più difficile da interpretare perché nel 2025, con la Ducati GP24, Morbidelli sarebbe stato in lizza per il podio ad Austin. L’impianto del confronto è riassunto in un dato: quarto l’anno scorso contro quattordicesimo quest’anno, con una difficoltà ricorrente nelle parole del pilota.
sensazioni in calo rispetto al 2025
Morbidelli ha aggiunto che le sensazioni sulla moto risultano meno positive rispetto all’anno precedente. Il weekend ad Austin, quindi, si configura come un insieme di fattori negativi: poca confidenza con la guida, problemi legati al grip, difficoltà con le gomme nuove e un recupero limitato tra qualifica e Sprint che non ha trovato sbocco nella gara.
Piloti e figure citate:
- Franco Morbidelli
- Alex Rins
- Fabio Di Giannantonio
- Fermín Aldeguer
