MotoGP Ogura domina ad Assen con la tripletta Aprilia e Bezzecchi ko
Una Assen da sogno ha incoronato il Gran Premio d’Olanda di MotoGP con una sequenza di risultati capaci di cambiare equilibri e prospettive. Il Trackhouse Racing ha prima centrato una clamorosa doppietta nella Sprint e poi è riuscito a completare il percorso anche nella gara lunga, aggiungendo un capitolo storico grazie al primo successo in carriera di Ai Ogura. Un traguardo che, nel contesto della classe regina, assume un valore ancora più simbolico: l’ultima volta risaliva al 2004, quando Makoto Tamada si impose in Giappone.
ai ogura vince ad assen: primo successo in carriera in motogp
La vittoria di Ogura è arrivata con un percorso costruito sulla distanza. Partenza non particolarmente brillante e, nelle prime fasi, presenza anche in quinta posizione. Successivamente il ritmo si è alzato fino a riportarlo in terza piazza, a circa due secondi dal gruppo di testa formato dalle altre due RS-GP, quelle di Jorge Martin e Raul Fernandez.
ritmo nella seconda parte: sorpassi e controllo della gara
Il punto di forza, confermato ancora una volta, è stato il ritmo nella seconda parte. Al 17° giro Ogura si è ricongiunto alle altre Aprilia, mentre Fernandez ha provato a incidere attaccando Martin alla chicane e strappandogli la leadership. In quel momento Ogura ha saputo essere pronto e ha conquistato la seconda posizione.
l’azione decisiva al 20° giro: dentro la moto gemella
Il capolavoro è arrivato al 20° dei 26 giri previsti sulla “Cattedrale”: un’infilata efficace, “all’interno della moto gemella”, che ha portato Ogura in testa. Da quel momento il passo si è rivelato troppo superiore per gli inseguitori, rendendo l’eventuale contrasto poco praticabile.
Al traguardo, Ogura ha tagliato il confine con oltre due secondi di margine su Fernandez, consolidando il risultato di giornata per il Trackhouse Racing. Il successo odierno segue quello ottenuto il giorno prima nella Sprint.
fernandez secondo e podio pesante per il campionato
Anche il secondo posto consolida una giornata di alto livello per Fernandez, ma la notizia più significativa nel quadro iridato riguarda la leadership: pur con un solo risultato di podio, Ogura rientra in una posizione che cambia la classifica, perché questa affermazione porta con sé un impatto immediato nel campionato.
marco bezzecchi: incidente e ricovero in ospedale
La domenica dell’Aprilia ha avuto anche un risvolto negativo. Nonostante una prestazione complessiva ad alto livello, è arrivato il brutto incidente che ha coinvolto Marco Bezzecchi al secondo giro.
caduta alla curva 15: esclusione di fratture, accertamenti
Bezzecchi ha perso l’anteriore alla velocissima curva 15. L’impatto nella ghiaia della via di fuga è stato descritto come particolarmente impressionante. I primi controlli effettuati presso il centro medico hanno escluso fratture o problemi neurologici. Poiché però il pilota accusa dolore nella zona cervicale, è previsto il trasferimento in ospedale a Groningen per ulteriori accertamenti.
Nel frattempo, le implicazioni del risultato cambiano: con Ogura che interrompe l’idea di un dominio “dall’alto”, si apre una fase in cui la classifica si accorcia sempre di più, con l’inseguimento di chi oggi è considerato vicino di box.
fabio di giannantonio quarto: long lap penalty e recupero finale
Ai piedi del podio si è piazzato Fabio Di Giannantonio, che ha mantenuto alto il vessillo tricolore in una giornata complessa. Il quarto posto è arrivato dopo una prova che ha richiesto grande gestione delle situazioni, anche per via di una long lap penalty.
penalità per taglio della chicane conclusiva e contatto
La penalità deriva dall’aver tagliato la chicane conclusiva senza perdere almeno un secondo, come previsto dalla Race Direction. La situazione è maturata in seguito a un leggero contatto con Marc Marquez. Dopo il rientro, Di Giannantonio ha ripreso la gara con un sesto posto e ha lavorato sul finale.
ultimi giri: recupero su entrambi i fratelli marquez
Negli ultimi due giri è riuscito a impallinare entrambi i fratelli Marquez, ottenendo un piazzamento che accorcia la distanza in classifica: l’obiettivo resta vicino, con la differenza dalla vetta indicata in meno 16 punti.
alex marquez top 5 dopo i rientri: quinto posto e condizioni fisiche
Un altro elemento di giornata riguarda Alex Marquez. Al secondo tentativo di rientro dopo l’incidente di Barcellona, con un venerdì in cui aveva rimediato contusioni e abrasioni e un quadro già complesso, è riuscito a ottenere una top 5. La prestazione è stata costruita anche contenendo il tentativo di Marc Marquez di spingere con la scelta gomma soft al posteriore, che non ha pagato come atteso e ha lasciato Alex al sesto posto in termini di posizionamento finale dell’altro pilota.
Per Alex, il bilancio rimane positivo: pur su una pista che ha “sofferto parecchio” dal punto di vista fisico, e a meno di un mese dal rientro dall’ennesima operazione alla spalla destra, il risultato mantiene invariato il gap di 40 punti nel Mondiale. Il prossimo appuntamento indicato è il Sachsenring, considerato un riferimento personale.
pecco bagnaia fuori: ritiro per problema tecnico
La gara ha riservato un colpo anche a Pecco Bagnaia. La moglie Domizia ha dato alla luce il primogenito durante la notte, ma il piemontese non è riuscito a proseguire la serie di quattro podi consecutivi. Il risultato si è interrotto con un ritiro legato a un problema tecnico, probabilmente connesso ai freni, quando Bagnaia si trovava in quarta posizione al momento del ritiro.
pedro acosta stop fisico: intorpidimento mano e braccio destro
Un altro stop ha riguardato Pedro Acosta. Pochi minuti prima della metà gara, ha accusato un intorpidimento della mano e del braccio destro, evento che ha costretto alla resa. Anche in questo caso la perdita di continuità è stata significativa: la gara sembrava procedere con maggiore competitività, con Acosta inserito nel gruppo di Ducati impegnate nel confronto per il quarto posto.
risultati di ktm, ducati e italiane: bastianini, quartararo, marini
La migliore delle KTM è stata Enea Bastianini, arrivato settimo. Il distacco citato è di 8 secondi e 5 decimi sulla prima delle Yamaha, che è Fabio Quartararo.
Tra le Honda il riferimento migliore è stato Luca Marini, undicesimo, con un’ulteriore nota sulla posizione italiana: Marini è risultato l’ultimo italiano a vedere la bandiera a scacchi. Anche Franco Morbidelli non ha concluso, fermandosi per una scivolata alla curva 4.
parte finale: classifiche e statistiche del gran premio
La giornata di Assen si chiude con riferimento alla classifica finale del Gran Premio d’Olanda e con la raccolta delle statistiche relative all’evento.
Personaggi principali citati:
- Ai Ogura
- Davide Brivio
- Jorge Martin
- Raul Fernandez
- Makoto Tamada
- Marco Bezzecchi
- Fabio Di Giannantonio
- Marc Marquez
- Alex Marquez
- Pecco Bagnaia
- Domizia
- Pedro Acosta
- Enea Bastianini
- Fabio Quartararo
- Luca Marini
- Franco Morbidelli
