Muhammad Ali contro Oleksandr Usyk: la sfida secondo Larry Holmes e l’idea di un assalto già primo round
Larry Holmes, ex campione dei pesi massimi, ha delineato un’ipotesi “immaginaria” che lo vede protagonista insieme a Muhammad Ali: secondo Holmes, nel primo round Ali avrebbe dominato Oleksandr Usyk fin dall’inizio, grazie a uno stile ritenuto perfettamente compatibile con il tipo di dinamiche che si sarebbero create in un incontro tra i due.
Nel corso delle sue dichiarazioni, Holmes ha anche difeso la durezza della sua era, ha espresso dubbi sulle capacità dei pesi massimi contemporanei nel reggere ritmi e durata paragonabili al passato e ha invitato Usyk a decidere autonomamente il momento del ritiro, respingendo le pressioni provenienti dall’esterno.
larrу holmes su ali e usyk: perché ali avrebbe vinto dal primo round
Holmes ha respinto l’idea che Usyk avrebbe potuto mettere in difficoltà Muhammad Ali. Il ragionamento si concentra sulla differenza tra i rispettivi stili: Holmes sostiene che Ali sarebbe entrato sul ring per fare esattamente ciò che aveva allenato, mentre Usyk non sarebbe riuscito ad assorbire le sue scelte tecniche e il modo con cui avrebbe imposto il controllo dell’incontro.
Secondo Holmes, la sfida sarebbe stata già orientata fin dall’inizio, con un possibile esito che, nella sua ricostruzione, avrebbe portato Ali a “vincere dal round uno in poi”.
successo di usyk e posizione nei pesi massimi: l’opinione di holmes
Holmes ha fatto riferimento alla recente fase di Oleksandr Usyk nella divisione. Usyk ha infatti vacantato i titoli WBA, WBC e IBF, dopo una delle più forti campagne di campionato dell’era dei quattro cinture. In tale percorso, Holmes ricorda come Usyk abbia battuto Anthony Joshua due volte, Tyson Fury due volte e Daniel Dubois prima di rimettere in circolazione le cinture tramite la rinuncia ai titoli.
Alla luce di ciò, si è riacceso il dibattito sulla collocazione di Usyk tra i grandi dei pesi massimi. Holmes, però, colloca la valutazione anche all’interno dell’evoluzione della boxe, sottolineando che il pugilato pesi massimi è cambiato rispetto alla sua epoca.
cuore e resistenza: cosa manca ai pesi massimi moderni secondo holmes
Secondo Holmes, molti atleti contemporanei non avrebbero la stessa “tenuta” mentale e la stessa disponibilità ad affrontare la distanza tipiche del periodo degli anni 70 e 80. Il punto centrale è la capacità di reggere i combattimenti fino a 15 round, vista come espressione di determinazione e forza di volontà.
Holmes afferma di non ritenere che i fighter di oggi avrebbero potuto davvero sostenere la durata di incontri simili: nella sua prospettiva, la sua preparazione e il suo livello di prontezza avrebbero potuto tradursi in risultati contro qualunque avversario della sua epoca, con ogni match vissuto come un confronto “serio” alla massima intensità.
tecnica di ali: piede, mano guida e gestione della distanza
Tra i fattori decisivi attribuiti a Ali, Holmes mette in evidenza il lavoro di gambe, la mano guida e l’abilità nel controllare la distanza. Sono elementi che, secondo la sua ipotesi, avrebbero creato il margine per differenziare l’andamento del match contro Usyk, impedendo al contendente di adattarsi pienamente alle soluzioni tecniche proposte da Ali.
usyk e il ritiro: la scelta spetta solo al pugile secondo holmes
Holmes ha preso posizione anche sulle richieste rivolte a Usyk affinché ponga fine alla carriera dopo la sua più recente vittoria. Nella visione dell’ex campione, la decisione non può dipendere dal rumore esterno: conta soltanto ciò che il fighter ritiene possibile e sostenibile.
Holmes riconosce la vittoria di Usyk e richiama l’idea che un atleta non debba interrompere la propria attività se si sente ancora in grado di continuare. L’ex campione sottolinea inoltre che il pubblico tende ad alternare entusiasmo e critiche, a prescindere dall’esito della scelta di ritirarsi o restare in attività, ribadendo che la direzione deve seguire il proprio sentire.
stop in favore di usyk e valutazione dell’arbitro
Holmes ha dichiarato di non avere problemi con lo stop verificatosi nel combattimento più recente di Usyk. Secondo la sua lettura, il riferimento arbitrale sarebbe stato corretto nel momento in cui l’avversario non stava più difendendosi in modo adeguato.
boxing e mma: il confine tra due sport secondo holmes
Un ulteriore punto toccato da Holmes riguarda l’aumento delle contaminazioni tra pugilato e arti marziali miste. L’ex campione ha espresso il concetto che Ali non avrebbe approvato la direzione di quel tipo di evoluzione: Holmes ha specificato che UFC e boxe rappresentano due sport separati, con la necessità di mantenere tale distinzione.
divisione dei pesi massimi e futuro di usyk: temi affrontati nel confronto
Le osservazioni di Holmes, nel loro insieme, riguardano la divisione attuale dei pesi massimi, la prospettiva sul futuro di Usyk e il modo in cui il panorama professionistico sta cambiando. Sullo sfondo resta il confronto ideale tra epoche diverse: da un lato la sua idea di stile e gestione dell’incontro che attribuisce ad Ali; dall’altro l’evoluzione dei fighter moderni e il mutare dei criteri con cui vengono percepite tenuta, coraggio e gestione della distanza.
Personaggi citati:
- Larry Holmes
- Muhammad Ali
- Oleksandr Usyk
- Anthony Joshua
- Tyson Fury
- Daniel Dubois
- Dana White
