Napoli, conte sceglie il patteggiamento dopo gli insulti a manganiello: multa ma niente squalifica

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Napoli, conte sceglie il patteggiamento dopo gli insulti a manganiello: multa ma niente squalifica

Un caso che aveva acceso il dibattito sul terreno disciplinare sembra muoversi verso una soluzione. Antonio Conte, allenatore del Napoli, dopo gli insulti rivolti all’arbitro Gianluca Manganiello nel match di Coppa Italia contro il Como, sarebbe prossimo alla chiusura senza squalifica. La dinamica, legata alle immagini televisive emerse a posteriori, avrebbe portato a un percorso orientato al patteggiamento, con ricadute economiche al centro dell’accordo.

patteggiamento Antonio Conte: rischio squalifica e strada verso l’accordo

Secondo quanto riportato, il procedimento sarebbe stato avviato dalla Procura Federale dopo la visione delle riprese che documentavano lo sfogo dalla panchina. L’aspetto determinante sarebbe stato il fatto che l’episodio non risultava sanzionato durante la partita, ma è venuto alla luce soltanto con la diffusione delle immagini. Da qui la necessità di un confronto formale, con l’obiettivo di definire la posizione del tecnico azzurro.

Il punto di partenza del rischio disciplinare era elevato: il regolamento prevedeva una squalifica minima di quattro giornate in caso di condotta ingiuriosa verso un ufficiale di gara. L’evoluzione del caso avrebbe però portato a un’intesa dopo l’audizione svolta a Castel Volturno, dove sarebbe stata trovata la convergenza tra la Procura Federale e il legale di Conte.

intesa con commutazione totale: multa da 6.000 euro

L’accordo prospettato prevederebbe la commutazione totale della squalifica in una multa da 6.000 euro. La somma sarebbe stata ridotta anche in considerazione della collaborazione prestata e della scelta del rito collegato al patteggiamento.

Nel quadro della definizione, sarebbe stata indicata anche la disponibilità a destinare l’intero importo in beneficenza a un’associazione impegnata nell’assistenza domiciliare ai malati di tumore.

procura generale coni e passaggio FIGC: cosa manca per l’esecutività

Il percorso verso la formalizzazione avrebbe già ricevuto un segnale positivo anche sul piano dei pareri. La Procura Generale dello Sport presso il CONI avrebbe infatti espresso parere favorevole rispetto all’intesa raggiunta.

A questo punto, secondo quanto evidenziato, resterebbe solo il passaggio conclusivo di natura formale: il comunicato ufficiale della FIGC. Solo con tale atto il provvedimento diventerebbe esecutivo.

conseguenze sportive: evitare lo stop in panchina

Se i contenuti dell’accordo venissero confermati, l’effetto principale sarebbe l’eliminazione dello scenario di stop tecnico. Conte eviterebbe quindi la squalifica e potrebbe continuare a guidare il Napoli in panchina, chiudendo il caso con una ammenda rilevante ma senza ricadute sportive dirette.

riepilogo dell’episodio contestato e dei protagonisti

La ricostruzione alla base del procedimento prende origine dagli insulti indirizzati all’arbitro durante la sfida di Coppa Italia contro il Como. L’attenzione del procedimento sarebbe stata richiamata dalle immagini televisive che mostravano l’atteggiamento dalla panchina, con la sanzione che non sarebbe stata immediata in gara ma successivamente oggetto di valutazione disciplinare.

Personaggi citati:

  • Antonio Conte
  • Gianluca Manganiello
  • FIGC
  • Procura Federale
  • Procura Generale dello Sport presso il CONI
  • Castel Volturno
espulso conte

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