Off: cosa cambiare dopo il caso Bezzecchi a Jerez nella Sprint

• Pubblicato il • 5 min
Off: cosa cambiare dopo il caso Bezzecchi a Jerez nella Sprint

La Sprint di Jerez ha preso una traiettoria singolare fin dai primi istanti, tra pioggia, cadute ripetute e una serie di eventi che hanno reso la gara atipica anche per i piloti più esperti. Tra gli episodi più discussi figura l’accaduto che ha coinvolto il leader del campionato, mentre un altro caso, particolarmente penalizzante, ha cambiato radicalmente la situazione in griglia e nel giro immediatamente successivo alla partenza.

cadute e pioggia nella sprint di jerez: scenario imprevedibile

Lo svolgimento della Sprint a Jerez è stato definito atipico dall’inizio alla fine. La sessione ha risentito dell’arrivo della pioggia e, nello stesso tempo, si sono registrate cadute a ripetizione. Tra queste rientra anche quella di Marc Márquez, arrivato poi comunque alla vittoria, segnale di quanto le condizioni in pista abbiano complicato la gestione dell’assetto e dei movimenti in pista.

problemi fin dal via: scivolata e impatto sullo schieramento

Per Marco Bezzecchi, la Sprint ha assunto una direzione inattesa già prima della piena fase di competizione. Il leader del campionato è infatti scivolato su un tear-off al momento del via, dopo una concatenazione di circostanze giudicate improbabili. La dinamica ha avuto conseguenze immediate sul posizionamento: Bezzecchi è passato dal quarto posto in griglia al 17° dopo poche curve.

tear-off sulla moto di bezzecchi: caduta, scorrimento e penalizzazione

Nel giro di formazione, Alex Marquez ha rimosso una protezione della visiera all’uscita dell’ultima curva. Quel tear-off si è incastrato sulla moto di Bezzecchi, prima di cadere a terra mentre la vettura si fermava. Il punto di deposizione è stato determinante: la protezione è stata collocata proprio davanti alla ruota posteriore.

Una volta avviata la partenza, il tear-off ha iniziato a pattinare per oltre 200 metri. La conseguenza diretta è stata una scivolata che ha trasformato la traiettoria e la tenuta del pilota. Dal quarto posto in griglia, Bezzecchi è sceso rapidamente fino al diciassettesimo posto.

spiegazione tecnica dal team: posizione del tear-off e slittamento

Il team manager dell’Aprilia, Paolo Bonora, ha descritto l’accaduto come un fortissimo slittamento nella parte iniziale, nei primi metri della fase di partenza. La ricostruzione ha evidenziato che il tear-off era davanti alla ruota posteriore e che si trovava sull’aletta destra.

Secondo quanto riportato, la caduta è avvenuta davanti alla gomma posteriore, condizione che ha contribuito a innescare lo scorrimento e a compromettere la stabilità nel momento più delicato della partenza.

dibattito su rimozione del tear-off: diritto, sicurezza e regole

Sul muretto dei box, Bonora e Massimo Rivola—grande capo di Aprilia Racing—si sono interrogati sulla questione se un pilota avesse il diritto di rimuovere un tear-off sulla griglia. Il tema era già emerso anche dopo il GP d’Australia 2024, gara vinta da Marc Marquez, dove il pilota era riuscito a imporsi nonostante una scivolata legata al proprio tear-off nella fase di partenza.

richiesta ai piloti: non gettare le protezioni sulla griglia

Per prevenire situazioni pericolose, ai piloti è stato chiesto di non gettare via le protezioni per la visiera sulla griglia di partenza. Bonora ha indicato che questa misura non è risultata sufficiente dopo quanto avvenuto durante la Sprint: l’intervento regolamentare, secondo la lettura del team, dovrebbe essere reso più specifico.

È stata quindi prospettata l’esigenza di correggere la procedura. L’obiettivo indicato consiste nel definire zone precise in cui l’operazione possa essere consentita, così da evitare che i tear-off possano finire sulle moto mentre i piloti si avvicinano allo schieramento.

proposta di modifica: rimozione in rettilineo tra curve 5 e 6

Bonora ha ritenuto utile indicare un punto determinato in cui procedere con la rimozione. L’idea avanzata è quella di permetterla in un rettilineo, ad esempio tra la curva 5 e la curva 6 a Jerez. La proposta mira a risolvere ogni problema prima dell’ingresso nell’ultimo settore.

In questo contesto, la Sprint è stata descritta come un caso in cui l’adozione delle misure non ha evitato l’evento sfavorevole: “Siamo stati sfortunati” è stata la sintesi riportata dopo la dinamica della gara.

bezzecchi e la gestione dei tear-off: difficoltà della scelta al momento della partenza

Interrogato sulle potenziali soluzioni, Marco Bezzecchi ha preferito alleggerire la discussione con un riferimento scherzoso legato alla procedura del motocross. L’italiano ha suggerito “Un roll-off, come nel motocross!”, citando l’idea di un rotolo intero sul lato della maschera protettiva, in grado di scorrere per mantenere una buona visione.

impostazione pratica: scelta complessa prima dei 300 km/h

Bezzecchi ha comunque chiarito di non voler avviare un confronto strutturato. Ha riconosciuto che per i piloti è difficile stabilire il momento più opportuno per rimuovere un tear-off. Prima della partenza, ha spiegato, la scelta è spesso complicata, anche perché ad alte velocità—quando si viaggia intorno ai 300 km/h—può verificarsi che qualcosa si attacchi alla visiera, rendendo talvolta necessaria l’operazione.

tear-off e incidenti nel tempo: casi recenti e confronto con la formula 1

La questione dei tear-off è considerata aperta da diversi anni, in seguito a episodi relativamente frequenti. Sono stati riportati incidenti in cui un pilota scivola su un tear-off oppure in cui la protezione si incastra in una presa d’aria. Nel 2020, Jack Miller aveva anche usato l’umorismo, conservando un tear-off di Fabio Quartararo che lo aveva portato al ritiro.

Anche la F1 presenta analogie: in passato i tear-off hanno ostruire regolarmente le prese d’aria dei freni. Nel 2016, la categoria aveva persino vietato per un periodo breve di gettarli in pista, salvo poi fare marcia indietro.

personaggi citati nella dinamica della sprint di jerez

Marc Márquez, Marco Bezzecchi, Paolo Bonora, Alex Marquez, Massimo Rivola, Jack Miller, Fabio Quartararo.

Start action

Per te