Parata scudetto inter: 400 mila in festa tra cori, sfottò e striscioni indimenticabili

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Parata scudetto inter: 400 mila in festa tra cori, sfottò e striscioni indimenticabili

Undici ore di celebrazione, chilometri di entusiasmo e una città intera che si è accesa per lo scudetto e per la Coppa Italia. La parata dei campioni d’Italia ha attraversato Milano con una partecipazione straordinaria, tra cori, fuochi d’artificio, striscioni e momenti capaci di mettere insieme emozione e festa. Un viaggio lungo e continuo, culminato in Piazza Duomo, dove i simboli della stagione sono stati mostrati alla folla in delirio.

parata scudetto inter: 400 mila tifosi e undici ore da san siro al duomo

La festa è durata undici ore, dal San Siro fino al Duomo, sostenuta da almeno 400 mila tifosi interisti che hanno accompagnato idealmente il pullman scoperto dei giocatori. Lungo il percorso, la scena è stata guidata da una mobilitazione corale: cori continui, fuochi d’artificio, bandiere e tifosi arrampicati ovunque, nel tentativo di avvicinarsi alla squadra.

Il pullman è stato condotto da Patrizio, autista romano residente da anni a Milano, chiamato a gestire la folla e la “marea” nerazzurra che si è creata attorno alla comitiva.

chivu alla guida della festa: coppa dello scudetto e coppa italia tra cori e microfono

Il viaggio si è concluso poco prima delle 23.30, quando il pullman ha raggiunto la zona del Duomo. Sopra, i giocatori hanno mostrato la coppa dello scudetto e la Coppa Italia, riferimenti concreti di una stagione descritta come un ritorno positivo dopo le ferite dell’annata precedente.

Tra le scene principali, Cristian Chivu, indicato come tecnico romeno e punto di riferimento del “Double”, è rimasto ancora una volta al centro della celebrazione senza inseguire la scena: le coppe tra le mani, il sorriso misurato e poi il microfono per intonare “Pazza Inter” insieme ai tifosi.

san siro prima della parata: coreografia double, ospiti di fede nerazzurra e minuto di silenzio

La celebrazione non è iniziata in strada, ma allo stadio: prima della partenza del corteo, il pubblico si era radunato a San Siro. La festa ha preso avvio con ospiti di fede nerazzurra e una coreografia imponente a tema Double.

Nel corso dell’evento è stato osservato anche un minuto di silenzio dedicato a Evaristo Beccalossi, un momento indicato come particolarmente toccante, vissuto con emozione anche da Marcus Thuram, spesso vicino all’ex numero 10 nerazzurro.

lautaro sul prato del meazza: scudetto al cielo e omaggi istituzionali

Prima del passaggio in città, sul prato del Meazza il capitano dell’Inter, Lautaro Martinez, ha alzato al cielo lo scudetto consegnato dal presidente della Lega Ezio Simonelli. Accanto al presidente nerazzurro Giuseppe Marotta erano presenti anche Piero Ausilio e Dario Baccin, insieme a Javier Zanetti.

La giornata ha visto inoltre la presenza dei rappresentanti di Oaktree, Alejandro Cano e Katherine Ralph.

cori sul pullman e sfottò di piazza: bastoni resta con noi e risposta a boato

Una volta sul pullman, l’atmosfera è diventata ancora più intensa. Hakan Calhanoglu, Federico Dimarco e Lautaro hanno guidato i cori, mentre dalla piazza è partito anche un forte messaggio: “Bastoni resta con noi”.

Il difensore ha risposto con un gesto immediato, sorridendo e battendo la mano sullo stemma, risposta accolta con un boato dai tifosi presenti lungo il percorso.

arrivo al duomo: striscioni, sfottò e festa totale con “o mia bela madunina”

Attraverso Milano, il corteo ha mantenuto il ritmo lento e continuo, sostenuto da striscioni, sfottò e dettagli scenografici capaci di amplificare l’euforia, come gli occhiali da sole lanciati ai giocatori. In mezzo ai momenti simbolici, è stato anche ricordato il caschetto di Chivu indossato da Thuram, elemento entrato a pieno titolo nell’atmosfera della giornata.

L’arrivo in Piazza Duomo ha chiuso una giornata definita storica: giocatori presenti in terrazza, tifosi in piazza e un canto collettivo, “O mia Bela Madunina”, a suggello della celebrazione come festa totale, segnale dell’Inter tornata a vincere e a sentirsi unita al proprio popolo.

personalità presenti nella celebrazione

  • Patrizio (autista)
  • Cristian Chivu (tecnico)
  • Lautaro Martinez (capitano)
  • Hakan Calhanoglu
  • Federico Dimarco
  • Marcus Thuram
  • Evaristo Beccalossi
  • Ezio Simonelli (presidente della Lega)
  • Giuseppe Marotta (presidente nerazzurro)
  • Piero Ausilio
  • Dario Baccin
  • Javier Zanetti
  • Alejandro Cano
  • Katherine Ralph
Dimarco, Barella e Chivu sopra al pullman scoperto durante la parata scudetto dell'Inter
Categorie: Serie A

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