Parma, cuesta dopo la vittoria contro l udinese orgogliosi ma salvezza non ancora raggiunta elphege e le critiche

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Parma, cuesta dopo la vittoria contro l udinese orgogliosi ma salvezza non ancora raggiunta elphege e le critiche

La vittoria contro l’Udinese, maturata nel contesto della 33ª giornata di Serie A 2025/26, ha acceso i riflettori sulle dichiarazioni di Carlos Cuesta. In conferenza stampa dopo la partita, il tecnico ha commentato il successo, richiamando i momenti decisivi della gara, il valore della reazione durante il match e la necessità di mantenere alta la qualità anche nelle sfide successive.

carlos cuesta: commento sulla vittoria contro l'udinese

Nel post-partita, Carlos Cuesta ha affrontato il tema della classifica con una lettura concreta dal punto di vista matematico. Pur affermando che la salvezza non è ancora raggiunta, ha sottolineato l’orgoglio legato alla forza dell’avversario e al percorso seguito nel corso dei minuti disputati. L’allenatore ha evidenziato che la squadra è riuscita a crescere durante la gara, arrivando anche a operare con efficacia nella zona trequarti avversaria.

Un passaggio centrale riguarda la gestione dell’inerzia: dopo circa 60 minuti, secondo Cuesta, la squadra avrebbe iniziato ad abbassarsi in modo forse eccessivo. Nonostante ciò, ha ribadito che ciò che conta, oltre alle dinamiche difensive e offensive, è soprattutto la componente mentale. Al centro del racconto sono finiti testa e cuore, considerati elementi determinanti nel raggiungimento del risultato.

reazione di squadra e cambi decisivi nel corso del match

Cuesta ha descritto anche alcuni eventi che hanno influenzato l’andamento della partita. Ha citato l’infortunio di Valenti all’ultimo, mentre su Ndiyae ha ricordato una condizione specifica precedente al match: non giocava dal Milan e, nonostante questo, si è presentato subito pronto.

All’intervallo è stato necessario un aggiustamento tattico: il tecnico ha spiegato che ha dovuto sostituire Pellegrino a causa di un problema riportato su un colpo di testa, motivato dall’esigenza di aiutare la squadra. La decisione di inserire Elphege è stata indicata come un punto di svolta: l’ingresso del giocatore, secondo Cuesta, ha contribuito a portare la partita verso la vittoria, grazie a una condizione di prontezza immediata.

mentalità e obiettivo immediato dopo la vittoria

Nel riepilogare lo stato d’animo, Carlos Cuesta ha indicato la necessità di proseguire con la stessa qualità. L’allenatore ha chiesto di goderci il successo, ma senza perdere la direzione: l’attenzione deve andare subito alla partita contro il Pisa. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una grande prestazione al Tardini, trasformando la vittoria in un passaggio utile per il prossimo impegno.

compattezza difensiva e palleggio: i punti di forza indicati da cuesta

Interpellato su quanto la squadra abbia dovuto superare difficoltà, Cuesta ha confermato che ci sono state tante difficoltà, pur riuscendo comunque a portare il risultato a casa. L’allenatore ha evidenziato che i punti di forza del gruppo ruotano attorno alla compattezza difensiva e alla capacità di ricompattarsi quando la situazione lo richiede.

Un altro aspetto centrale riguarda la qualità del gioco: Cuesta ha parlato della possibilità di legare il gioco e di progredire con un ritmo non basato sulla corsa individuale, ma su un’azione collettiva. La squadra mira a farlo tutti insieme tramite il palleggio.

Nel quadro tecnico ha ricevuto attenzione anche Hans, indicato come un elemento che favorisce lo sviluppo in fase offensiva. Cuesta ha ricordato che è stata osservata la capacità di trovare la metà campo avversaria, citando anche l’esempio della sfida contro la Lazio. Da qui l’indicazione operativa: difendere bene, attaccare bene e saper soffrire.

la risposta alle critiche e la ripartenza sul lavoro

Sul tema delle critiche, Carlos Cuesta ha adottato un approccio pragmatico. Ha dichiarato che esistono aspetti non controllabili e ha precisato che il suo lavoro non si ferma su quel tipo di valutazioni. L’allenatore ha spiegato di ascoltare, analizzare e di prendere spunti quando può servire a migliorare.

Nel merito della valutazione complessiva, Cuesta ha affermato che ciò che conta è anche valorizzare l’impegno dei ragazzi e il lavoro svolto. Allo stesso tempo, ha ribadito che tale base non è sufficiente: restano ancora partite e serve una mentalità orientata a voler di più. Il piano di lavoro, secondo quanto dichiarato, riguarda ciò che può dipendere direttamente dal gruppo, con l’obiettivo di vincere il più possibile.

personaggi citati nelle dichiarazioni

Nel corso delle dichiarazioni sono stati citati diversi protagonisti legati al match:

  • Carlos Cuesta
  • Valenti
  • Ndiyae
  • Pellegrino
  • Elphege
  • Hans
Carlos Cuesta

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