Parma, pellegrino: la nostra forza è stato il gruppo, con difficoltà ci siamo trovati insieme e arriva la doppia cifra
Il finale di campionato si accende con un appuntamento di grande livello: il Parma prepara la sfida casalinga contro l’Inter allo stadio Tardini, in un posticipo di domenica sera che mette sul tappeto valori, obiettivi e motivazioni. Mateo Pellegrino, attaccante crociato, ha affidato alle parole raccolte ai microfoni di Sky Sport un bilancio della stagione e il modo con cui la squadra sta affrontando questo rush conclusivo.
parma-inter, le parole di mateo pellegrino verso il match
Alla vigilia di una partita che rappresenta una vetrina importante, Pellegrino ha sottolineato il valore del confronto con i campioni avversari e con interpreti di altissimo profilo. Il centravanti ha mantenuto un approccio lucido, richiamando l’attenzione sul lavoro collettivo, più che sul singolo duello.
Nel parlare del confronto a distanza con Lautaro, la punta del Parma ha scelto di mettere al centro la dinamica di squadra: “Lautaro? La sfida è della squadra, quello è importante. Poi giocare contro giocatori di quella qualità è sempre un’esperienza bellissima e proverò a godermela”.
equilibrio tattico e salvezza anticipata: il ruolo della fase difensiva
La ricostruzione emiliana, capace di arrivare a una salvezza conquistata con 4 giornate d’anticipo, viene ricondotta a un equilibrio tattico costruito con precisione. Secondo quanto spiegato da Pellegrino, uno snodo decisivo è stato il lavoro mirato sulla fase difensiva, ritenuta un punto di forza da cui ripartire per gestire le gare con maggiore sicurezza.
Il centravanti ha descritto chiaramente la logica adottata: “Abbiamo lavorato tanto sulla fase difensiva perché abbiamo capito che era la nostra forza, partendo da lì potevamo vincere le partite. Poi qualche gol lo facciamo e senza prenderlo è più semplice perché ne basta uno per vincere. Abbiamo lavorato su questo e i risultati sono arrivati”.
coesione di spogliatoio e unità nei momenti difficili
Accanto al lavoro sul campo, a fare la differenza nei passaggi più complessi è stata anche la qualità della convivenza interna e l’unità del gruppo. Pellegrino ha evidenziato la capacità della squadra di restare compatta e di affrontare insieme le difficoltà.
Le parole del giocatore sono state nette: “Siamo stati bravi di gruppo, siamo uniti, nel momento di difficoltà ci siamo trovati insieme. E’ questa la nostra forza e quello che ci ha portato fino a qui”.
ambizioni finali e crescita personale di pellegrino
Il rendimento personale del centravanti in Serie A viene presentato con un giudizio positivo, accompagnato dalla volontà di migliorare ulteriormente. Pellegrino ha indicato come la stagione sia stata complessivamente produttiva, restando però aperto a ulteriori margini di crescita.
“Sto facendo bene, tutta la squadra sta facendo bene. Sono contento di quello che ho fatto quest’anno ma posso fare ancora meglio, spero di riuscirci”.
chiudere con più punti e tenere alta la fiducia
Con la salvezza già raggiunta, l’obiettivo immediato resta quello di non abbassare l’intensità e di costruire un finale di campionato solido. Pellegrino ha parlato della necessità di fare più punti possibili e di non disperdere quanto costruito fin qui.
“Vogliamo fare più punti possibili, non vogliamo mollare adesso perché non vogliamo perdere le cose buone fatte. Questa squadra vuole sempre di più”.
doppia cifra e prova di ambizione in zona gol
In tema di obiettivi offensivi, il giocatore ha rilanciato la sfida personale legata alla doppia cifra: un traguardo che non viene escluso, anzi viene trattato come obiettivo concreto nel finale di stagione.
“Perché no, ci proverò”.
persone citate nelle dichiarazioni
- Mateo Pellegrino
- Lautaro
- Cuesta
