Perugia domina Padova con 21 muri e consolida il primo posto a Verona
La sfida tra Sonepar Padova e Sir Susa Scai Perugia si conclude con una vittoria esterna della formazione ospite, che si impone 3-1 in un confronto molto combattuto. L’incontro mostra una serata di grande intensità, con pareggi e ribaltamenti, e una gestione del muro decisiva nei momenti chiave della gara. La squadra ospite resta quindi in vetta alla classifica, allungando sul secondo posto, mentre Padova vede confermata la sua pericolosità tra le mura amiche.
perugia padova: esito finale e protagonisti principali
Nella fase d’apertura, la partita registra un infortunio chiave: Yuki Ishikawa esce dal campo dopo la caduta, riportando un trauma distorsivo al ginocchio destro. L’uscita prematura determina una modifica immediata nei piani di formazione; al suo posto risponde Donovan Dzavoronok, che chiude la gara con 9 punti, un ace e 3 muri. Nonostante l’esordio complicato, la squadra bianconera mostra compattezza e una lettura difensiva sempre più efficace, soprattutto a livello di muro e contrattacco. Nel complesso, Perugia costruisce la sua prestazione attorno a una gestione del servizio meno invasiva rispetto al passato, ma con una presenza incisiva al centro e in contrattacco, guidata dal capitano Simone Giannelli.
perugia padova primo set: equilibrio e chiusura in favore di Padova
Il conto inizia con i padroni di casa avanti grazie allo slash inaugurale di Polo, che porta Padova sul 3-1. Un prolungato equilibrio testimonia la partita: Masulovic risponde a muro, poi Masulovic pareggia su servizio di Giannelli. La gara resta punto a punto fino al finale, quando i biancorossi chiudono ai vantaggi il parziale con un muro decisivo di Ben Tara su Gardini (26-28). La gestione della fase di muro resta cruciale, con entrambi gli opposti coinvolti in giocate spectacolari, ma il punteggio premia Padova nella prima partita.
perugia padova secondo set: chiave al servizio e al centro per Perugia
Il secondo parziale vede un inizio all’insegna di Perugia: Loser apre con un muro e Dzavoronok allunga le distanze grazie a un primo tempo ben eseguito e a una diagonale convincente. Padova reagisce, ma l’inerzia resta nelle mani degli ospiti: un parziale decisivo arriva con due muri consecutivi di Loser e una serie di giocate al servizio del capitano che portano il punteggio sul 8-14. Guerra a distanza tra i colpi dei centrali palermitani e la risposta di Gardini: la posizione di vantaggio di Perugia si consolida fino al 19-25 che chiude il set a favore della squadra ospite.
perugia padova terzo set: rimonta veneta e parità riveduta
Si riparte con una fase iniziale più equilibrata tra i due sestetti, ma Padova mantiene la testa nel punteggio grazie a un ace di Orioli e a una risposta solida al muro di Gardini. Il cambio di ritmo arriva attraverso un paio di giocatori chiave: Plotnytskyi e Orioli riportano i padovani avanti, con Todorovic che si impone a rete per consolidare il vantaggio (22-20). Dopo un ritorno di Perugia, il set resta aperto fino al clinch di Gardini in servizio e a un contrattacco di Masulovic che allunga fino al 24-24; infine, una combinazione di muri e contrattacchi consegna la vittoria a Padova 26-24.
perugia padova quarto set: chiusura per Perugia e salto in vetta
Nel quarto parziale l’attacco di Plotnytskyi guida l’avvio con Perugia che si porta in avanti, sfruttando l’apporto di Ben Tara e Dzavoronok. Gardini, in particolare, regala momenti di slancio con due ace consecutivi in risposta, portando il punteggio sul 14-13. La gara prosegue punto a punto: due maniout di Plotnytskyi tengono in bilico l’esito, poi il muro di Giannelli su Gardini e un attacco fuori di Truocchio aprono la strada al break decisivo. Dzavoronok affonda la battuta finale e Perugia chiude 22-25, portando la vittoria complessiva a 3-1 in favore della squadra ospite.
Risultato finale: Sonepar Padova 1 Sir Susa Scai Perugia 3 (26-28, 19-25, 26-24, 22-25). Classifica: Padova ha mostrato una risposta competitiva in casa, ma Perugia resta al comando con un margine significativo sul Verona, in seguito alla sconfitta casalinga della squadra veneta. Le statistiche segnano 21 muri vincenti complessivi per i Block Devils, a testimonianza di una copertura difensiva sempre più efficace e di una gestione dell’attacco particolarmente affidabile.
nominativi principali menzionati
- Yuki Ishikawa
- Donovan Dzavoronok
- Simone Giannelli
- Loser
- Plotnytskyi
- Gardini
- Orioli
- Truocchio
- Masulovic
- Polo
- Todorovic
- Stefani
