Piastri sulla MCL40: "Aspetti positivi, ma servono modifiche urgenti"

• Pubblicato il • 3 min
Piastri sulla MCL40: "Aspetti positivi, ma servono modifiche urgenti"

Lo shakedown di Barcellona ha messo in evidenza una McLaren MCL40 pronta a confrontarsi con le novità della stagione 2026. La vettura, presentata in livrea scura per l’occasione, è stata al centro di una fase di sviluppo intensiva, con attenzione a dettagli tecnici chiave e una messa a punto mirata delle nuove soluzioni aerodinamiche e della power unit.

mclaren mcl40 in prova a barcellona: novità e prime impressioni

Durante il terzo giorno dei cinque dedicati al shakedown a Barcellona, la MCL40 ha mostrato una gestazione più lunga rispetto ad altre vetture che avevano già debuttato nei giorni precedenti. L’obiettivo era valutare una serie di soluzioni concettuali pensate per rafforzare la capacità di difendere i due titoli iridati conquistati nel 2025. La vettura non è apparsa conservativa, ma molto curata in ogni dettaglio, segnando un inizio promettente per la stagione.

Lo sviluppo è stato guidato dal team guidato da Andrea Stella, che ha lavorato per prendere confidenza con le novità principali: aerodinamica attiva, una MGU-K da 350 kW, oltre alle Pirelli con nuove dimensioni e a un comportamento aerodinamico diverso rispetto alle vetture a effetto suolo.

Oscar Piastri, tra i piloti di Woking, ha descritto una buona progressione della lettura generale della vettura: ha trovato un ritmo interessante e ha iniziato a comprendere come si comporti, testando diverse configurazioni per valutare come migliorare in vista del weekend di gara. L’impressione globale è stata positiva per la mattinata, con margini di sviluppo ancora da esplorare.

comprensione della power unit e gestione dell’energia

Uno degli assi principali è la comprensione della nuova power unit, che riguarda non solo il rendimento del V6 derivato dall’architettura degli ultimi anni, ma anche la gestione del KERS, progettato per operare senza la MGU-H. In sostanza, si cerca di massimizzare l’apporto energetico e di far lavorare al meglio l’unità termica. La vettura presenta un carico aerodinamico ridotto rispetto all’edizione precedente, richiedendo un adattamento delle sensazioni al volante.

In prospettiva delle prove successive, il team ha evidenziato la necessità di valutare e modificare alcune impostazioni per rendere la MCL40 competitiva già per i test di Sakhir, confermando una fase di lavoro mirata all’ottimizzazione e all’identificazione dei limiti.

aspettative e prossime fasi

La narrativa della giornata è stata orientata alla continua verifica delle prestazioni e all’implementazione delle configurazioni più idonee alle esigenze della vettura. Si punta a consolidare i riscontri raccolti a Barcellona e ad allineare le impostazioni alle peculiarità dei circuiti futuri, con l’obiettivo di progredire in modo deciso nei test successivi.

Nominativi principali presenti nella fonte:

  • Oscar Piastri
  • Andrea Stella
Oscar Piastri, McLaren
Categorie: Formula 1

Per te