Red Bull replica la strategia Mercedes: due nuovi elementi per potenziare il diffusore
Il regolamento 2026 sta aprendo nuove strade di sviluppo aerodinamico, offrendo ai team la possibilità di esplorare soluzioni diverse nei settori del telaio, dell’aerodinamica e, in particolare, del diffusore. Nei primi mesi del nuovo ciclo tecnico, si assiste a interpretazioni differenti che risaltano per creatività e tecnica, con una focalizzazione marcata sull’efficienza della zona posteriore e sulla gestione dei gas caldi provenienti dal motore termico.
regolamento 2026 e l’aerodinamica del posteriore
Con la riduzione del volume delle ali posteriori per contenere il drag, diventa cruciale far lavorare al massimo l’intera area del diffusore, soprattutto in fase di uscita. In questo contesto, le soluzioni sperimentali puntano a valorizzare le aree centrali e periferiche, mirando a una maggiore efficienza complessiva della vettura.
diffusore e estrattore: estensioni e gestione del flusso
Nella lettura delle novità emerse, una vettura ha introdotto un’aletta inedita posizionata dietro lo scarico, pensata per intercettare e utilizzare il flusso dei gas caldi provenienti dal motore termico. Si tratta di una soluzione piuttosto peculiare perché interviene in un volume definito dal regolamento, concentrando l’attenzione sull’estrattore e sull’uscita dei flussi.
Parallelamente, diverse squadre hanno esteso l’azione sull’estrattore introducendo estensioni e altre interpretazioni che ampliano la portata e migliorano l’efficienza della zona di rilascio dei gas. Nello specifico, sono emerse aggiunte in carbonio collocate all’esterno dell’estrattore, con l’obiettivo di purificare la scia e guidare i flussi verso la parte finale della vettura.
interventi nelle zone esterne dell’estrattore
In questa direzione, oltre alle estensioni centrali, si sono viste piccole alette poste nella zona adiacente alla gestione dell’impatto posteriore, concepite per dirigere i flussi in uscita. In alcune applicazioni, l’intervento sull’estrattore è stato implementato con un nuovo assetto che va oltre una semplice estensione, spingendosi oltre il supporto dell’ala posteriore per incidere in modo più deciso sulle dinamiche della scia.
aggiornamenti e varianti presentate durante i test a sakhir
Nella seconda sessione di test a Sakhir, alcune soluzioni hanno assunto una dimensione più evidente, con modifiche anche nella zona inferiore della vettura volte ad incrementare l’undercut e a offrire riferimenti termici più chiari. L’intero pacchetto ha coinvolto una revisione delle pance nella porzione bassa, dando room a nuove interpretazioni dell’area di scarico e della gestione del flusso in uscita.
evoluzione della configurazione posteriore
Al centro della ristrutturazione c’è una nuova configurazione che si estende in altezza, raggiungendo il limite imposto dalla struttura di impatto posteriore. Questa scelta modifica la logica dell’intervento, rendendo l’intervento più incisivo nel controllare i flussi che risalgono dalla parte bassa della vettura.
