Remco Evenepoel e Amstel Gold Race: perché non ha potuto onorare la tradizione della birra
La Amstel Gold Race è una delle corse ciclistiche più riconoscibili al mondo, perché nel suo stesso nome conserva il riferimento allo sponsor principale. Il marchio Amstel, birra olandese con radici dal 1870, oggi ha sede a Zoeterwoude, a circa quaranta chilometri a sud-ovest di Amsterdam. Inserita stabilmente nel calendario delle grandi classiche, la competizione ha raggiunto la 60ª edizione e si colloca tra gli appuntamenti di punta dietro alle cinque Classiche Monumento.
amstel gold race: prestigio internazionale e posto nel calendario
La gara fa parte di quelle corse considerate un ponte di grande valore tra eventi storici. In calendario trova collocazione tra la Parigi-Roubaix e la Liegi-Bastogne-Liegi, descritta spesso come una cerniera tra l’intenso scenario dell’Inferno del Nord e quello della Doyenne. Il suo appeal cresce anche grazie a un percorso che si distingue per difficoltà e concentrazione dei passaggi più impegnativi: oggi, infatti, erano previsti ben 33 muri, includendo tre passaggi sull’iconico Cauberg.
amstel gold race 60ª edizione: percorso e arrivo a valkenburg
L’attenzione degli appassionati si è concentrata sul traguardo di Valkenburg, dove la prova si è risolta in volata. Il belga Remco Evenepoel è riuscito a imporsi in uno sprint a due, regolando Mattias Skjelmose. Lo stesso Skjelmose puntava a ripetere un risultato di prestigio ottenuto dodici mesi prima, cercando quindi una conferma dell’impresa.
premio e tradizione della birra: il gesto di evenepoel
La tradizione della manifestazione, legata alla denominazione Classica della Birra, prevede che gli atleti sul podio bevano un bicchiere di bionda per omaggiare lo sponsor. In questa occasione, però, Remco Evenepoel non ha potuto seguire il rituale previsto. Il corridore, alla sua prima affermazione in carriera in questa gara, ha ricevuto il bicchiere, ha dato un prosit a Skjelmose e al francese Benoit Cosnefroy, ma poi lo ha riposto sul vassoio, senza consumare nemmeno un sorso.
La scelta deriva da un’indicazione religiosa: Evenepoel è infatti musulmano, ragione per cui non può assumere bevande alcoliche.
personaggi e protagonisti citati
- Remco Evenepoel
- Mattias Skjelmose
- Benoit Cosnefroy
