Rhône-Alpes 2026 oggi in diretta tappa con la frazione più lunga e possibili trabocchetti
La seconda tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 accende l’attenzione per una combinazione di distanza, terreno nervoso e passaggi altimetrici capaci di selezionare il gruppo. Percorso di 234.3 km con partenza da Saint-Martin-le-Vinaux e arrivo a Le Puy-en-Velay, affrontato senza salite dure paragonabili a quelle della frazione iniziale, ma con un quasi costante saliscendi che mette alla prova la tenuta fisica dei corridori. La corsa si presenta come un banco di prova per resistere, reagire e scegliere il momento giusto, con la maglia gialla già in evidenza: Alex Baudin (EF Education EasyPost).
seconda tappa Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026: percorso e contesto di gara
La tappa si sviluppa lungo una tratta che, pur senza pendenze estreme concentrate in singoli tratti decisivi, propone un andamento continuo di alti e bassi. La prima parte concentra le prime asperità, mentre nel finale l’attenzione si sposta sugli ultimi GPM e sullo scollinamento che porta verso il traguardo. Il quadro tecnico prevede 5 GPM complessivi nel corso della giornata, con caratteristiche diverse tra loro per lunghezze e pendenze medie.
tappa con 5 gpm: i principali passaggi altimetrici in giornata
A margine dei primi 14 km di corsa arriva il primo dei GPM indicati in programma, il Col de Chatain, con 7.9 km e una pendenza media del 6.2%. Dopo aver superato questo primo punto di discontinuità, la gara prosegue su una sezione mossa che porta verso il secondo GPM: Col de la Croix de Toutes Aures, indicato con 2.9 km e pendenza media del 5.2%.
discesa e risalita: il tratto che spezza le energie
Completato il secondo GPM, la corsa entra in una fase descritta come una lunghissima discesa, spezzata da tre brevi strappetti. Finita la discesa, si torna a salire con il Col Robert Marchand, lungo 10.9 km e con pendenza media del 4.4%. La salita prosegue fino al Col du Rouvay, mentre da quel momento mancheranno circa 100 km all’arrivo e la parte rimanente è descritta senza pianura, mantenendo un andamento fatto di ulteriori saliscendi.
ultimi gpm e scollinamento a 12 km dall’arrivo
Nel segmento finale entrano in scena gli ultimi due GPM. A partire da Côte des Baraques, indicata con 4.2 km e pendenza media del 6.6%, la corsa prosegue poi con Côte de Saint-Vidal, riportata come 2 km e pendenza media del 6.(%). Lo scollinamento avviene a 12 km dal traguardo: da lì una discesa porta i corridori verso Le Puy-en-Velay.
favoriti e dinamiche: profilo adatto a Wout van Aert
Il tracciato è descritto come adattissimo alle caratteristiche di Wout van Aert (Team Visma-Lease a Bike). Il corridore belga è però indicato al rientro dopo un periodo di stop e, pochi giorni prima, vittima di una caduta in allenamento. Tra gli atleti di casa emerge Benoit Cosnefroy (UAE Team Emirates-XRG), con la squadra emiratina che può contare anche su Kevin Vermaerke e Isaac Del Toro.
Nel quadro dei possibili protagonisti vengono inoltre citati Dorian Godon (Netcompany INEOS) e Brian Coquard (Cofidis) come sprinter resistenti. In caso di una corsa più dura, i nomi indicati includono anche Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team), Oscar Onley (Netcompany INEOS), Luke Plapp (Team Jayco AlUla), Matteo Jorgenson (Team Visma – Lease a bike) e Mattias Skjelmose (Lidl-Trek).
programma e partenza: orario della seconda tappa
La seconda tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 si svolge su 234.3 km tra Saint-Martin-le-Vinaux e Le Puy-en-Velay e prende il via alle 11.30. Gli aggiornamenti sono previsti con una DIRETTA LIVE scritta minuto per minuto, con monitoraggio costante dell’evento.
corridori menzionati
- Alex Baudin (EF Education EasyPost)
- Wout van Aert (Team Visma-Lease a Bike)
- Benoit Cosnefroy (UAE Team Emirates-XRG)
- Kevin Vermaerke
- Isaac Del Toro
- Dorian Godon (Netcompany INEOS)
- Brian Coquard (Cofidis)
- Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team)
- Oscar Onley (Netcompany INEOS)
- Luke Plapp (Team Jayco AlUla)
- Matteo Jorgenson (Team Visma – Lease a bike)
- Mattias Skjelmose (Lidl-Trek)
