Ridurre la potenza dell'MGU-K per limitare il lift and coast in F1

• Pubblicato il • 3 min
Ridurre la potenza dell'MGU-K per limitare il lift and coast in F1

In una fase avanzata della giornata di test a Sakhir, le scadenze tecnico-sportive hanno convogliato l’attenzione su interventi mirati dalla FIA, pensati per valutare l’impatto di soluzioni sui profili energetici, sulle prestazioni di gara e sulla facilità di sorpasso. Le criticità riscontrate nel test precedente hanno spinto a esplorare due versanti principali: la gestione della ricarica e la dinamica di gara, con l’obiettivo di individuare modifiche pratiche e potenzialmente immediatamente applicabili.

ricarica della batteria e gestione energetica nelle prove di sakhir

Durante l’ultima giornata, alcune squadre hanno eseguito run dedicati a verifiche imposte dalla FIA, con l’intento di misurare come cambiano consumo, gestione dell’energia e comportamento di gara. L’attenzione è stata centrata sull’effetto della ricarica della batteria e sull’assetto necessario per ottenere prestazioni costanti nel corso del giro e della gara.

riduzione della potenza mgu-k e impatti di consumo

La FIA ha chiesto di sperimentare una diminuzione della potenza dell’MGU-K da 350 kW a 250 kW per alcuni run, per valutare quanto tempo e quanta energia serve in più durante la gara e come cambia la dinamica tra le modalità standard e quelle dedicate al sorpasso. Un team principal ha confermato l’uso di una configurazione a 250 kW e ha annunciato test anche a 200 kW per confrontare differenze di gestione energetica e comportamento di gara.

soluzioni di ricarica e limiti regolamentari

Contemporaneamente, alcune squadre stanno testando una strategia per aumentare la capacità di ricarica della batteria. L’attuale regolamento impedisce all’MGU-K di superare i 250 kW durante la fase di harvesting. McLaren ha proposto una modalità in grado di consentire un rifornimento fino a 350 kW. I piloti sono stati incoraggiati a utilizzare in modo più esteso la tecnica lift and coast, al fine di ottimizzare la ricarica e ridurre l’impatto della gestione energetica durante i turni di gara.

In proposito, diversi addetti ai lavori valutano che i due correttivi potrebbero essere introdotti già prima del weekend di Melbourne, considerato uno dei tracciati più impegnativi in termini di ricarica. La FIA resta cauta e vuole attendere i riscontri dei primi appuntamenti iridati per decidere eventuali interventi regolamentari.

posizione e prospettive della fia sull’energia e sul sorpasso

Il responsabile tecnico FIA per la monoposto ha indicato Melbourne come la prima verifica reale delle misure in corso, prevista per misurare lo stato di avanzamento e le necessità di eventuali aggiustamenti. Si tratta di un lavoro strutturale lungo, non di una soluzione immediata: ci sono strumenti chiari per intervenire e un orizzonte di cinque anni per definire il giusto equilibrio tra spettacolo, piloti e investitori.

Secondo le valutazioni iniziali, gran parte del lavoro è già stato portato a compimento, ma resta possibile un’ulteriore integrazione. La ricerca di un equilibrio tra prestazioni, efficienza e possibilità di sorpasso richiede una gestione delicata e una continuità di interventi mirati, senza compromettere lo svolgimento del campionato e l’adeguatezza delle infrastrutture dalle squadre.

Nel complesso, si punta a una cornice di regolamentazione che sostenga lo spettacolo sportivo, la comprensione tecnica dei team e la sostenibilità economica degli investimenti previsti nel lungo periodo, riconoscendo la natura maratona della transizione regolamentare.

Nomi di rilievo menzionati nel testo:

  • charles leclerc
  • nicolas tombazis
Oscar Piastri, McLaren
Categorie: Formula 1

Per te