Roberto Allievi: importantissimo salvarci per i 90 anni e la nuova arena
La salvezza in Serie A rappresenta un traguardo decisivo per l’Acqua S.Bernardo Cantù e per i suoi novant’anni: un obiettivo raggiunto dopo una stagione impegnativa, con scelte mirate e un percorso che ha riportato la squadra a confrontarsi con sfide storiche, davanti a un pubblico numeroso e partecipe.
salvezza Acqua S.Bernardo Cantù: l’obiettivo raggiunto
Roberto Allievi, presidente dell’Acqua S.Bernardo Cantù, ha spiegato che il traguardo fissato all’inizio della stagione è stato centrato: “L’obiettivo che ci eravamo posti all’inizio della stagione è stato raggiunto”. Il campionato, secondo quanto riportato, è stato “complicato” e la squadra iniziale sarebbe risultata non pienamente adeguata. La situazione è stata corretta attraverso inserimenti di giocatori idonei e con l’arrivo di De Raffaele in panchina.
La salvezza è stata descritta come fondamentale per due ragioni collegate: il traguardo dei novant’anni di Cantù che verranno festeggiati e l’avvio della nuova arena. La dimensione sportiva del risultato viene così affiancata a quella simbolica e infrastrutturale.
serie a dopo quattro anni: soddisfazione e difficoltà note
Allievi ha delineato anche il contesto del ritorno nel massimo campionato. Per la squadra si trattava della prima Serie A dopo quattro anni, con consapevolezza che il percorso sarebbe stato difficile. Le premesse erano note, soprattutto sul piano economico: non era possibile garantire un budget più corposo.
Nonostante questo, la posizione finale porta una valutazione positiva. Tutti i contributi sono stati considerati determinanti: “c’è soddisfazione per la salvezza” e “tutti hanno dato un contributo”. Un punto sottolineato è la ripresa dei derby, descritti come partite che appartengono alla storia del club e che hanno avuto importanza sia per la squadra sia per i tifosi.
partite decisive: competitività contro Varese, Bologna e i match a Milano
Nel racconto del presidente, emergono alcune sfide considerate rappresentative. Contro Varese la squadra ha mostrato competitività. A Milano l’esito è stato negativo, con una sconfitta definita “all’ultimo secondo”. Il riferimento include anche Bologna, affrontata con prestazione ritenuta senza demeritare. Questi incontri vengono indicati come momenti che la squadra e i sostenitori mancavano, legati a momenti molto felici nella storia del club.
pubblico e partecipazione: dati di affluenza oltre le aspettative
Un ulteriore elemento riportato da Roberto Allievi riguarda il dato di affluenza allo stadio. Secondo quanto riferito, la presenza non sarebbe mai scesa sotto 4.800 spettatori, con punte che hanno superato 6 mila. Il presidente ha interpretato questi numeri come una chiara dimostrazione del sostegno del pubblico, indicato come “dalla nostra parte”.
Nel conteggio della partecipazione vengono inclusi anche sponsor e tifosi, citando la volontà di mantenere un clima condiviso durante l’avventura della salvezza. A tutte le componenti della cosiddetta “famiglia” viene rivolta la richiesta di restare vicini nel periodo successivo, definito come una fase di continuità.
stagione futura: inizio di un miglioramento costante
Lo sguardo si sposta verso l’anno che deve iniziare: per Allievi si tratterà di un anno importantissimo, con l’obiettivo di dare avvio a un miglioramento costante della squadra. La salvezza viene quindi posizionata come base per la crescita futura, sostenuta dall’energia del pubblico e dall’assetto sportivo costruito nel corso della stagione.
figure citate nel racconto
Nel corso delle dichiarazioni sono presenti riferimenti a persone e ruoli connessi alla conduzione e al contesto delle interviste.
- Roberto Allievi
- Luca Pinotti
- De Raffaele