Sanremo 2026 Roglic e Pellizzari: Red Bull Bora Hansgrohe punta sulla strategia sulla Cipressa

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Sanremo 2026 Roglic e Pellizzari: Red Bull Bora Hansgrohe punta sulla strategia sulla Cipressa

La Milano-Sanremo 2026 si prepara a vivere un appuntamento ad alta tensione, con la Red Bull-Bora-hansgrohe pronta a schierare una combinazione di esperienza e leadership. Oltre a Giulio Pellizzari, già indicato nei giorni precedenti tra gli atleti in partenza per la Classica di Primavera, l’organizzazione tedesca porterà anche Primoz Roglic. La scelta rafforza la volontà di presenziare nei momenti determinanti della corsa, soprattutto nei passaggi più impegnativi, dove la strategia e il posizionamento possono diventare decisivi.

red bull-bora-hansgrohe a milano-sanremo 2026 con roglic e pellizzari

La compagine Red Bull-Bora-hansgrohe ha in programma la partecipazione alla prima Monumento dell’anno con Primoz Roglic affiancato da Giulio Pellizzari. I due corridori, come indicato, sono chiamati a gestire le fasi più intense della gara e a muoversi con attenzione nei tratti in cui la competizione tende a cambiare volto. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali dettagliate sull’intero piano, ma alcuni elementi sono stati anticipati tramite le indicazioni emerse da Laurence Pithie.

strategia sulla cipressa: piano di gara e ruolo dei leader

Secondo quanto illustrato da Laurence Pithie, la possibile strategia ruota intorno a un passaggio chiave: la Cipressa. Il piano previsto è seguire da vicino le mosse nella fase decisiva, con un’attenzione particolare a come si svilupperanno gli eventi quando la corsa entrerà nei tratti più selettivi. In concreto, l’impostazione descritta prevede la gestione delle azioni sulla Cipressa sia per Primoz Roglic sia per Giulio Pellizzari, considerati i punti di riferimento.

pithie: seguire le mosse sulla cipressa e valutare l’uscita

Le indicazioni fornite da Pithie delineano un approccio dinamico: “Il nostro piano sarà di seguire le mosse sulla Cipressa con Primoz e Giulio”. Nel seguito, viene evidenziata la necessità di comprendere la situazione sul momento, con l’idea di provare a “dire la propria” in base alla posizione degli avversari e alla propria collocazione. In caso di rientro verso uno sprint, il corridore prevede di puntare a ottenere il massimo in volata.

posizionamento come priorità assoluta

Nel ragionamento del piano, il focus più rilevante resta il posizionamento sulla Cipressa: “Il posizionamento sulla Cipressa sarà la cosa più importante”. Se si riuscirà a essere davanti, si prospetta anche la possibilità di seguire la situazione per cercare di rimanere agganciati alle dinamiche principali.

ambizioni e lettura della corsa verso il 21 marzo

La gestione dei fuochi d’artificio, indicata come altamente probabile sulla Cipressa, è collegata alle ambizioni emerse in particolare con Tadej Pogacar. In vista della gara fissata per sabato 21 marzo, l’interpretazione del percorso evidenzia un cambio di scenario rispetto alle attese tradizionali. La corsa, secondo quanto riportato da Pogacar, abitualmente poteva favorire i velocisti, ma ora richiede prestazioni in salita e una capacità di lettura più profonda delle fasi di gara.

pogacar: dalla salita alla difficoltà di lettura

Pogacar descrive l’evoluzione della Milano-Sanremo con una premessa netta: “Questa era una gara che abitualmente poteva andar bene per i velocisti”, mentre adesso diventa necessario “andare bene in salita”. Inoltre viene sottolineata la difficoltà nel comprendere integralmente l’andamento della competizione: “è una corsa che fai fatica a leggere del tutto”. Anche per questo, resta centrale il tema del posizionamento, perché “è importante” arrivare nella condizione giusta nel momento decisivo.

obiettivi personali: entrare nei primi cinque a sanremo

Alle motivazioni di squadra si affiancano le aspettative espresse per la prestazione individuale. L’idea principale è legata a un traguardo di classifica definito: “Per me sarebbe un successo riuscire già a entrare nei primi cinque a Sanremo”. Nel ragionamento riportato, emerge la convinzione di aver mostrato una buona condizione e la specifica affinità con la gara: “è una corsa che mi piace molto”. L’obiettivo viene inquadrato come un traguardo significativo all’interno delle Monumente, con una lettura chiara del livello atteso: entrare tra i primi cinque non viene considerato un risultato “nella media”.

corridori e ruoli chiave indicati per milano-sanremo 2026

Le figure citate nelle indicazioni relative a Milano-Sanremo 2026 risultano collegate ai piani di gara e agli obiettivi di classifica descritti:

  • Primoz Roglic
  • Giulio Pellizzari
  • Laurence Pithie
  • Tadej Pogacar
Giulio Pellizzari

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