Sarri verso l atalanta rivoluzione in arrivo modulo e scelte di formazione

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Sarri verso l atalanta rivoluzione in arrivo modulo e scelte di formazione

Un cambio di rotta sta prendendo forma ad Atalanta. L’idea di un passaggio di consegne che porti su una panchina diversa da quella più recente del club bergamasco si intreccia con una possibile scelta tecnica: Maurizio Sarri, attualmente legato alla Lazio, sarebbe tra i nomi al centro delle valutazioni societarie. Se l’ipotesi dovesse concretizzarsi, l’effetto sul campo e sul mercato rischierebbe di essere immediato, con una trasformazione che coinvolge assetti, ruoli e principi di gioco.

Le ultime indicazioni arrivano dal contesto interno, anche alla luce delle parole rilasciate dal tecnico dopo l’ultimo pareggio contro la Fiorentina. Nel quadro delineato, il futuro di Raffaele Palladino apparirebbe sempre più distante da Bergamo, mentre la società nerazzurra avrebbe iniziato a ragionare su un nuovo ciclo costruito su un’impronta tattica differente da quella che ha caratterizzato l’era più recente della Dea.

atalanta e cambio allenatore: palladino verso l’addio, sarri come possibile svolta

Dal racconto emerso, il passaggio di consegne non sarebbe legato soltanto al cambio di guida tecnica, ma a un progetto più ampio. L’eventuale arrivo di Maurizio Sarri segnerebbe un distacco netto rispetto a una linea identitaria consolidata negli anni, con conseguenze dirette anche sulla gestione della rosa.

la difesa a tre come identità: cosa ha funzionato dal 2016 in poi

La trasformazione dell’Atalanta, a partire dal 2016, ha ruotato attorno alla difesa a tre. Prima con Gian Piero Gasperini, poi con Ivan Juric e successivamente con Raffaele Palladino, il club ha costruito un’identità riconoscibile.

Con Gasperini sono arrivati traguardi rilevanti: piazzamenti in Champions League, finali di Coppa Italia e soprattutto la vittoria dell’Europa League contro il Bayer Leverkusen nella stagione 2023/24. Dopo l’addio del tecnico, l’Atalanta avrebbe provato a mantenere lo stesso impianto, senza però riuscire a ottenere continuità immediata.

sarri atalanta: dal 3-4-3 al 4-3-3 e i principi del nuovo modello

L’eventuale approdo di Sarri porterebbe inevitabilmente una svolta: il tecnico è storicamente legato al 4-3-3, modulo che ha utilizzato nelle esperienze più importanti. Nel suo percorso, la sua idea di gioco si basa su un sistema di automatismi che ruota attorno a tre punti cardine: linea difensiva alta, regista basso e mezzali con compiti aggressivi, oltre a un tridente mobile.

il “sarrismo” e le idee guida sul possesso palla

Il modello descritto è quello spesso indicato come sarrismo: possesso palla, triangolazioni rapide e uscita pulita dal basso. L’obiettivo tecnico è il dominio territoriale, ottenuto attraverso geometrie codificate e scelte ripetute sul campo.

come è cambiato il 4-3-3 nelle esperienze di sarri

Al Napoli, tra il 2015 e il 2018, Sarri ha costruito il suo impianto più riconoscibile: difesa alta, regista basso, mezzali aggressive e tridente mobile. Al Chelsea, nella stagione 2018/19, la proposta è stata adattata al contesto inglese: Jorginho ha agito come centro del gioco davanti alla difesa e il possesso è risultato più controllato rispetto alla versione napoletana. Quella stagione ha prodotto il terzo posto in Premier League, la finale di League Cup e la vittoria dell’Europa League.

Con la Juventus Sarri avrebbe iniziato dall’idea del 4-3-3, ma avrebbe dovuto adattarsi alle caratteristiche di Cristiano Ronaldo, Paulo Dybala e Gonzalo Higuain, ricorrendo spesso a un 4-3-1-2 o a un rombo. Nella fase alla Lazio, invece, sarebbe tornato con decisione al suo assetto classico con difesa a quattro, play basso, due mezzali, esterni offensivi larghi e un riferimento centrale.

atalanta e mercato: cosa cambia se arriva il 4-3-3

Un passaggio dal 3-4-3 al 4-3-3 avrebbe conseguenze immediate sulla costruzione della squadra. In attacco, i compiti di giocatori come Gianluca Scamacca, Nikola Krstovic, Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori potrebbero non stravolgersi, ma il contesto richiederebbe un sistema più codificato: movimenti precisi e spazi da occupare con dinamiche differenti rispetto al passato.

esterni a tutta fascia: quale destino per i ruoli laterali

Le trasformazioni più evidenti riguarderebbero difesa e centrocampo. L’addio agli esterni a tutta fascia costituirebbe un passaggio storico per l’Atalanta. Profili come Robin Gosens, Raoul Bellanova, Davide Zappacosta e il giovane Bernasconi hanno a lungo incarnato il modello bergamasco; con Sarri la prospettiva sarebbe quella di adattarli al ruolo di terzini oppure valutarne l’uscita sul mercato, anche tramite prestito o cessione a titolo definitivo.

bernarsconi, gosens e bellanova: la transizione verso nuovi compiti

Nel nuovo assetto, le caratteristiche richieste ai giocatori sui lati tenderebbero a essere diverse rispetto a quelle tipiche di chi ha ricoperto il ruolo di esterno offensivo in un impianto a tre. Per questo, il nodo principale riguarderebbe l’idoneità al cambio di posizione e ai compiti di copertura, costruzione e uscita dal basso.

marco palestra: futuro e possibile riallineamento dei ruoli

Un caso specifico riguarderebbe Marco Palestra, esterno classe 2005 di proprietà dell’Atalanta, reduce da una stagione positiva in prestito al Cagliari. Il giovane avrebbe attirato l’interesse di diversi club, con Inter in testa. La Dea, però, avrebbe alzato la valutazione e intende riflettere con attenzione sul futuro del giocatore.

Il cambio di modulo potrebbe influire anche sulla collocazione in rosa: nell’ultimo anno Palestra ha giocato sia da terzino destro sia da esterno offensivo, e la definizione del ruolo potrebbe diventare più determinante rispetto al passato.

centrocampo a tre: regista e mezzali, con l’evoluzione verso un nuovo equilibrio

A centrocampo, la transizione da una linea di due a una mediana a tre renderebbe centrale l’inserimento di un regista puro, affiancato da due mezzali. Il cambiamento sarebbe netto rispetto a un modello basato su due centrocampisti totali.

In questo scenario, verrebbero messi in discussione equilibri e ruoli già consolidati: Ederson sarebbe indicato verso l’uscita verso il Manchester United, mentre il destino di Marten De Roon risulterebbe legato alla necessità di adattarsi a un impianto differente.

Nel complesso, l’Atalanta inizierebbe a costruire una nuova identità tecnica, lontana dall’impostazione che l’ha resa grande nell’ultimo decennio e coerente con la logica del 4-3-3: assetto più strutturato e richieste specifiche ai giocatori su posizioni e compiti.

Personaggi citati:

  • Maurizio Sarri
  • Raffaele Palladino
  • Gian Piero Gasperini
  • Ivan Juric
  • Jorginho
  • Cristiano Ronaldo
  • Paulo Dybala
  • Gonzalo Higuain
  • Gianluca Scamacca
  • Nikola Krstovic
  • Charles De Ketelaere
  • Giacomo Raspadori
  • Robin Gosens
  • Raoul Bellanova
  • Davide Zappacosta
  • Bernasconi
  • Marco Palestra
  • Ederson
  • Marten De Roon
L'allenatore della Lazio, Maurizio Sarri

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