Scheldeprijs femminile 2026: senza Balsamo e Wiebes, chance per Consonni e tavola apparecchiata per Kool?

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Scheldeprijs femminile 2026: senza Balsamo e Wiebes, chance per Consonni e tavola apparecchiata per Kool?

Mercoledì 8 aprile è in programma la Scheldeprijs femminile, una delle classiche più note del panorama ciclistico femminile. Arrivata alla sua edizione numero sei, la corsa entra da quest’anno nel circuito UCI Women’s Pro Series. Il copione atteso guarda con insistenza alle velociste, con un arrivo che, salvo imprevisti, dovrebbe concludersi con una volata a ranghi compatti.

scheldeprijs femminile: percorso, distanza e tracciato

La gara si sviluppa su un tracciato molto lineare e semplice, pensato per limitare le occasioni di rottura. Il percorso misura 130.3 km e prevede partenza e arrivo a Schoten.

Lo start è fissato a Churchilllaan. Da lì il gruppo prenderà direzione verso nord, con passaggio in area Brecht, per poi rientrare nella zona di partenza dove sono inseriti tre giri da 17 km prima del traguardo.

scheldeprijs femminile: assenza di salite e punti di pressione in corsa

La conformazione del percorso esclude la presenza di salite impegnative o colline, riducendo drasticamente la possibilità di una selezione naturale del gruppo. In questo contesto, un momento chiave si concentra nell’area di Brecht, dove le strade risultano più aperte e l’esposizione al vento può diventare determinante. Se il vento dovesse risultare forte, è possibile che il gruppo venga allungato e che si generi nervosismo nelle fasi decisive.

scheldeprijs femminile: i tre giri e gli sprint continui

I tre giri finali da 17 km compongono una parte centrale della corsa: al loro interno sono previsti sprint continui che tendono a farsi sempre più tesi. Questa dinamica assume particolare rilevanza anche in ottica del posizionamento nell’ultimo chilometro, dove la gestione delle velocità e delle traiettorie può incidere in modo diretto sull’esito della volata.

scheldeprijs femminile: favoriti e corridore da seguire

La corsa presenta un quadro di favori influenzato da alcune assenze: Lorena Wiebes ed Elisa Balsamo non saranno al via. Le due atlete, rispettivamente vincitrici della competizione dalla sua fondazione fino all’anno scorso, hanno firmato complessivamente cinque successi complessivi nel periodo indicato: quattro per la neerlandese dal 2021 al 2024 e uno per l’azzurra con il trionfo dello scorso anno.

scheldeprijs femminile: pronostico e possibili protagoniste

Con le due nomi di riferimento non presenti, il punto di partenza per il pronostico tende a indicare Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech), seconda negli ultimi tre anni. Oltre a lei, particolare attenzione merita Chiara Consonni (Canyon/SRAM zondacrypto), già seconda nel 2022 e capace di chiudere sul gradino più basso del podio nel 2023 e nel 2025.

Tra le atlete da seguire rientra anche Lara Gillespie (UAE Team ADQ), che in stagione ha già mostrato di essere in palla. La lista delle presenze considerate include poi Martina Fidanza e Nienke Veenhoven (entrambi in forza al Team Visma I Lease a Bike), oltre a Rachele Barbieri (Team Picnic PostNL), terza nel 2022, e Clara Copponi (Lidl-Trek).

scheldeprijs femminile: riepilogo atlete menzionate

Per inquadrare i nomi legati al confronto e alle posizioni di rilievo emergono i seguenti atleti:

  • Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech)
  • Chiara Consonni (Canyon/SRAM zondacrypto)
  • Lara Gillespie (UAE Team ADQ)
  • Martina Fidanza (Team Visma I Lease a Bike)
  • Nienke Veenhoven (Team Visma I Lease a Bike)
  • Rachele Barbieri (Team Picnic PostNL)
  • Clara Copponi (Lidl-Trek)
  • Lorena Wiebes (assente)
  • Elisa Balsamo (assente)
Scheldeprijs femminile 2026: senza Balsamo e Wiebes, chance per Consonni e tavola apparecchiata per Kool?
Categorie: Ciclismo

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