Sentenza CGUE Agnelli Arrivabene: svolta per i due ex juventus e decisione ufficiale sulla giustizia sportiva

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Sentenza CGUE Agnelli Arrivabene: svolta per i due ex juventus e decisione ufficiale sulla giustizia sportiva

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha emesso una pronuncia che impatta in modo diretto sul perimetro della giustizia sportiva e sui limiti di compatibilità rispetto al diritto comunitario. Al centro della decisione figurano le sanzioni disciplinari inflitte a Andrea Agnelli e Maurizio Arrivabene, con la necessità di chiarire quando un provvedimento sportivo, anche se applicato su base internazionale, possa ritenersi legittimo.

sentenza cgue su sanzioni ad agnelli e arrivabene: cosa è stato deciso

La decisione della Corte UE riguarda la compatibilità di un provvedimento disciplinare sportivo con il quadro normativo dell’Unione. In particolare, la pronuncia definisce i presupposti che devono essere rispettati affinché un’inibizione, pur estesa oltre i confini nazionali, possa risultare coerente con le libertà fondamentali garantite dai Trattati.

il caso: procedimento figc, rinvio del tar e plusvalenze

La vicenda trae origine dal procedimento disciplinare avviato dalla Procura Federale della FIGC il 1° aprile 2022. Il procedimento verteva su un presunto sistema di plusvalenze artificiali, finalizzato a incrementare i valori contabili dei calciatori nell’ambito delle operazioni di trasferimento.

Dopo le sanzioni inflitte a livello nazionale, la FIFA ha esteso i provvedimenti inibitori su scala mondiale, con l’effetto di impedire ai due ex dirigenti bianconeri di ricoprire incarichi nel calcio organizzato anche fuori dall’Italia.

libertà di circolazione e principio di proporzionalità nelle sanzioni

La Corte UE individua un nodo centrale: un’inibizione professionale con effetti estesi a tutti gli Stati membri costituisce una limitazione della libera circolazione dei lavoratori. La pronuncia chiarisce però che una restrizione può essere ritenuta ammissibile se risulta collegata a un obiettivo di interesse generale, come la trasparenza finanziaria e il corretto svolgimento delle competizioni.

Accanto allo scopo, la legittimità dipende anche dal principio di proporzionalità. Di conseguenza, la valutazione passa alla verifica, da parte del giudice nazionale, dell’adeguatezza delle sanzioni applicate ad Agnelli e Arrivabene.

verifica del giudice nazionale: adeguatezza dei divieti e criteri

Secondo i giudici europei, il tribunale chiamato a decidere dovrà accertare se i divieti temporanei rientrano in un contesto regolamentare coerente e se la loro determinazione avviene sulla base di criteri trasparenti, oggettivi e non discriminatori.

tutela giurisdizionale effettiva: poteri del giudice e garanzie

La sentenza mette in evidenza anche l’esigenza di garantire una tutela giurisdizionale effettiva ai soggetti colpiti da sanzioni. La Corte precisa che la protezione non può esaurirsi nel riconoscimento di un eventuale risarcimento economico, ma deve includere la possibilità di ottenere l’annullamento della sanzione. L’organo giudicante, inoltre, deve poter disporre misure cautelari quando necessario.

requisiti dell’organo di controllo indicati dalla corte UE

La pronuncia descrive requisiti puntuali che l’organo chiamato a esercitare il controllo giurisdizionale deve soddisfare:

  • Previsto direttamente dalla legge;
  • Totalmente indipendente dalle organizzazioni sportive;
  • In grado di assicurare i diritti della difesa e il principio del contraddittorio.

ruolo del tar del lazio nel controllo del sistema italiano

Pur senza imporre un modello basato su un doppio grado di giudizio, l’impianto delineato dal diritto dell’Unione richiede almeno un organo capace di assicurare una tutela reale e conforme alle garanzie indicate dalla Corte. Spetterà dunque al TAR del Lazio verificare se il sistema di giustizia sportiva italiana o, in particolare, l’organo di ultima istanza presenti caratteristiche pienamente aderenti ai criteri richiesti.

Personaggi coinvolti nella vicenda:

  • Andrea Agnelli
  • Maurizio Arrivabene
Agnelli Nedved

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