Settimana internazionale coppi e bartali 2026 percorso e tappe: tappe ai raggi e duello decisivo a gemona del friuli?
Una settimana internazionale pensata per appassionati e protagonisti del ciclismo torna a mettere in luce la Coppi e Bartali con un calendario ricco e bilanciato, capace di intercettare gusti diversi. Tra mercoledì 25 marzo e domenica 29 marzo si svolge la competizione inserita nella Coppa Italia delle regioni, giunta alla sua quarantunesima edizione, pronta a offrire ritmo, distanze selettive e tappe con caratteristiche in grado di favorire sia attacchi sia soluzioni di gruppo.
settimana internazionale coppi e bartali 2026: date, edizione e sviluppo
La gara a corsa a tappe parte da Barbaresco e termina a Gemona del Friuli. Il percorso complessivo copre 819,7 km distribuiti in cinque frazioni, con un confronto che coinvolge i corridori in rappresentanza di sei squadre worldtour.
Con l’edizione di quest’anno viene chiamata a raccolta l’eredità del vincitore precedente, indicato come Ben Tulett, già capace di imporsi davanti al britannico Mark Donovan e allo spagnolo Igor Arrieta.
novità geografica nella settimana internazionale coppi e bartali
Il tratto distintivo riguarda il cambio di scenario geografico. Il tracciato non si concentra più sull’Emilia-Romagna: la competizione si sviluppa lungo un itinerario che attraversa Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, mantenendo comunque il profilo tipico della manifestazione, con frazioni mosse e aperte a più soluzioni.
il percorso della settimana internazionale coppi e bartali: le cinque tappe
barbaresco-barolo: tappa 1 mercoledì 25 marzo
La prima frazione si corre su Barbaresco-Barolo con una distanza di 161,1 km. Il tracciato si presenta ondulato nella cornice delle Langhe e nel finale include la salita di La Morra. Lo scollinamento avviene a circa -10 km dalla conclusione, mentre l’attenzione va posta sull’ultimo chilometro, descritto come tendente all’ascesa.
lodi-massalengo: tappa 2 giovedì 26 marzo
La seconda tappa collega Lodi a Massalengo per 158 km. La parte centrale include un circuito con diversi saliscendi. Il finale non propone difficoltà altimetriche rilevanti e si configura come scenario favorevole a una volata a ranghi compatti.
erbusco-iseo: tappa 3 venerdì 27 marzo
Venerdì 27 marzo la gara prosegue da Erbusco verso Iseo per 175,5 km, con la Franciacorta come sfondo principale. La giornata inizia con un circuito iniziale leggermente frastagliato, da ripetere per tre volte. Il momento decisivo è collocato nel finale con il Passo Tre Termini, a cui si arriva con soli 23 km mancanti al traguardo.
ponte di piave-valdobbiadene: tappa 4 sabato 28 marzo
La quarta frazione propone Ponte di Piave-Valdobbiadene su 159,6 km. La prima parte viene descritta come altimetricamente semplice. La corsa si accende negli ultimi 60 km, quando il tracciato entra nel territorio collinare legato al Prosecco, con la presenza di diversi saliscendi. A chiudere, un ultimo chilometro caratterizzato da leggera ascesa.
cormons-gemona del friuli: tappa 5 domenica 29 marzo
La domenica 29 marzo culmina con Cormons-Gemona del Friuli, per una distanza di 165,5 km. Il finale in Friuli viene indicato come la frazione più impegnativa per il dislivello. I corridori affrontano due scalate del Monte Stella, con la prima salita di circa 4000 metri e pendenze vicine al 10%. La seconda scalata si conclude nel tratto in cui mancano 17 km all’arrivo.
protagonisti citati: ben tulett e avversari dell’anno precedente
Il confronto per il successo finale richiama direttamente i nomi collegati all’edizione precedente, con particolare riferimento a chi si è imposto e a chi lo ha inseguito fino all’arrivo.
- Ben Tulett
- Mark Donovan
- Igor Arrieta
