Test F1 2026: Max Verstappen domina la prima sessione a Bahrain, Piastri secondo

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Test F1 2026: Max Verstappen domina la prima sessione a Bahrain, Piastri secondo

Nel Bahrain, la sessione mattutina delle prove pre-stagionali ha privilegiato la raccolta dati, con un focus su correlazioni tra pista e simulatore e su test di aerodinamica attiva lungo i quattro rettilinei del tracciato. L’obiettivo principale è stato comprendere comportamenti aerodinamici e affidabilità delle configurazioni, più che puntare a prestazioni singole.

sessione mattutina in Bahrain: raccolta dati aerodinamici e orientamenti di sviluppo

Durante le prime ore, sono stati predisposti numerosi rastrelli dietro le ruote anteriori e davanti a quelle posteriori, segno di un lavoro intenso su flussi e correnti d’aria. L’attività ha prevalso sull’ottenimento di tempi veloci, concentrandosi sull’analisi della correlazione tra dati reali e simulazione, oltre che su test di aerodinamica attiva impiegabili nei rettilinei del tracciato di Sakhir.

andamento e misure della mattinata: tempi e giri

La vettura in testa, guidata da Max Verstappen, ha segnato il riferimento di 1:35.433, con un ampio programma di prove e un utilizzo consistente delle gomme Medium, totalizzando 65 giri e uno stint di 31 passaggi sul traguardo. Dietro di lui, Oscar Piastri si è posizionato a 169 millesimi dal riferimento, completando una sessione competitiva.

Nella top tre, anche George Russell ha chiuso con 1:36.108, a meno di mezzo secondo dal leader, mentre Lewis Hamilton ha ottenuto 1:36.433. La classifica ha visto anche Esteban Ocon in seguito, a 1:37.169, seguito da Arvid Lindblad a 1:37.945.

Alfiere della McLaren, Carlos Sainz ha firmato 1:38.221, a breve distanza da Gabriel Bortoleto, che ha chiuso 1:38.871. A chiudere la sessione, Valtteri Bottas su Mercedes è salito a 1:39.150, seguito da Lance Stroll con 1:39.883 e da Franco Colapinto a 1:40.330.

andamento della flotta e affidabilità delle prove

La giornata ha evidenziato una propensione a utilizzare molteplici configurazioni, con i team che hanno superato i 50 giri in diverse dispensazioni. La Williams ha mostrato notevoli progressi, raggiungendo oltre 70 giri per squadra, dove Arvid Lindblad ha conseguito 75 giri, e la scuderia di Grove ha superato i 70 giri complessivi, segno di una continuità di lavoro senza problemi evidenti.

In particolare, la Alpine ha incontrato una difficoltà tecnica, terminando la mattinata con 28 giri a causa di un guasto meccanico, circostanza che ha comportato una temporanea sospensione della sessione.

Ricapitolando, la sessione ha consolidato l’idea che la power unit Red Bull resti affidabile, sostenuta da un respiro di sviluppo continuo, mentre i confronti tra le mescole e le diverse strategie di test hanno fornito indicazioni utili per le configurazioni successive.

Riepilogo squadre principali: la Ferrari ha lavorato sulle mescole portate dalla Pirelli, senza novità evidenti ad occhio nudo rispetto allo Shakedown, e ha mantenuto una posizione competitiva in ambito di sviluppo e affidabilità, insieme ad altre scuderie che hanno impiegato batterie di prove simili per i propri programmi.

Durante la sessione si sono distinte diverse personalità, protagoniste dell’azione sul circuito. Di seguito l’elenco dei nomi coinvolti in questa mattina:

  • Max Verstappen
  • Oscar Piastri
  • George Russell
  • Lewis Hamilton
  • Esteban Ocon
  • Arvid Lindblad
  • Carlos Sainz
  • Gabriel Bortoleto
  • Valtteri Bottas
  • Lance Stroll
  • Franco Colapinto

Il quadro generale evidenzia una domanda chiave: quale direzione di sviluppo adotteranno i team in vista delle prossime uscite di test, in particolare in relazione all’aerodinamica attiva e alla gestione delle diverse mescole?

Max Verstappen, Red Bull Racing
Categorie: Formula 1

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