Test F1: Antonelli perde 850 km su Russell per problemi tecnici sulla W17
Dopo tre sessioni di test tra Barcellona e Sakhir, l’attenzione è rivolta al chilometraggio cumulato, all’affidabilità e all’organizzazione del lavoro tra i team. In termini di intensità, alcuni piloti hanno coperto volumi paragonabili a due Gran Premi per giornata, evidenziando differenze significative nel prosieguo delle prove e nel livello di solidità delle monoposto.
chilometraggio dei test tra barcellona e sakhir: affidabilità e rendimento
andamento generale e protagonisti
i protagonisti principali hanno superato la soglia simbolica di 3000 km percorsi in quattro giorni e mezzo di prove, condividendo la vettura con il rispettivo compagno di squadra. george russell, charles leclerc ed esteban ocon hanno totalizzato rispettivamente 3523 km, 3354 km e 3269 km.
prestazioni dei piloti principali
La gestione dell’impegno ha evidenziato scarti tra i vari piloti: alcuni hanno accumulato numeri elevati, altri hanno incontrato periodi di attività ridotta a causa di problemi tecnici o di programmazione.
- george russell – 3523 km
- charles leclerc – 3354 km
- esteban ocon – 3269 km
- lance stroll – in costante decrescita di continuità
- andrea kimia antonelli – richieste a sospensione e motore hanno ridotto i chilometri rispetto al compagno
differenze tra i piloti in coppia
La differenza di chilometri tra compagni di squadra mostra scarti significativi, spesso a sfavore dei piloti meno esperti. antonelli ha registrato circa 850 km in meno rispetto a russell, a causa di una serie di problemi tecnici che hanno interessato i test in Bahrain e l’ultima giornata di lavoro. hadjar ha visto oltre 600 km in meno rispetto a verstappen, penalizzato da noie idrauliche nel secondo test.
- mercedes – russell vs antonelli: 844 km di differenza
- red bull – verstappen vs hadjar: 643 km
- ferrari – leclerc vs hamilton: 627 km
- aston martin – alonso vs stroll: 553 km
- haas – ocon vs bearman: 420 km
- racing bulls – lindblad vs lawson: 406 km
- alpine – gasly vs colapinto: 380 km
- audi – hulkenberg vs bortoleto: 348 km
- williams – sainz vs albon: 162 km
- mclaren – piastri vs norris: 145 km
- cadillac – perez vs bottas: 51 km
Nel confronto tra i due piloti, hadjar ha perso tempo a causa di problemi idraulici nel secondo test, con oltre 600 km in meno rispetto a verstappen. Questo scenario complica l’avvio di stagione per il francese, che avrebbe beneficiato di una continuità maggiore in pista.
andamento operativo dei team e dei propulsori
Tre team hanno superato i 6000 km complessivi, confermando affidabilità e programmazione continua: mercedes, haas e ferrari. Per i top team la gestione dei long run e la stabilità delle sedute hanno permesso una percorrenza significativa, nonostante le normali difficoltà iniziali legate all’introduzione di nuovi assetti.
- mercedes – 6202 km
- haas – 6118 km
- ferrari – 6081 km
- mclaren – 5777 km
- racing bulls – 5458 km
- alpine – 5289 km
- red bull ford – 5048 km
- audi – 4942 km
- williams – 4276 km
- cadillac – 3935 km
- aston martin – 2115 km
Da notare che la williams ha superato i 4000 km nelle sei giornate effettive nonostante l’assenza dei test a Barcellona, mentre l’aston martin ha mostrato una performance meno incisiva in termini di velocità e affidabilità, con una conclusione di giornata che non ha raggiunto l’obiettivo di confronto con i dati di fabbrica a causa della mancanza di pezzi di ricambio.
Con quattro scuderie motorizzate Mercedes, la leadership sul totale chilometrico appare prevedibile. Comunque, se si considera la media per squadra, risulta quasi allineata tra le strutture Toyota e la base Ferrari, con Red Bull Ford che ha operato con continuità significativa, superando i 5000 km di media per squadra.
