Torino, d’aversa nel pre partita: potenziale per risalire in classifica
A pochi minuti dalla sfida Milan-Torino, valida per la 30ª giornata di Serie A, D’Aversa ha illustrato ai microfoni di DAZN le proprie valutazioni sul momento dei rossoneri e sui punti chiave della gara. L’attenzione si è concentrata sia sui possibili aggiustamenti tattici sia sulle caratteristiche dei giocatori che potrebbero incidere nelle fasi decisive.
milan-torino, analisi di d’aversa sul momento rossonero
D’Aversa è intervenuto parlando della situazione del Milan, soffermandosi sul contesto della partita e sul tipo di interpretazione richiesto. Il focus è stato anche sul valore delle scelte in campo e su come alcune dinamiche possano emergere già dalle prime fasi di gioco.
miglioramenti del torino e fiducia nei mezzi
Nel commentare il percorso del Torino, D’Aversa ha sottolineato gli aspetti legati alla crescita e alla convinzione del gruppo: «Sicuramente nella convinzione dei propri mezzi. È una squadra con un potenziale per non occupare quella posizione in classifica che occupava quando sono arrivato».
scelta di zapata e gestione dell’attacco
La partita è stata letta anche attraverso le caratteristiche degli attaccanti. D’Aversa ha spiegato il razionale della scelta legata a Zapata e ha collegato le motivazioni alle modalità con cui il Torino può cercare profondità: «Il Milan è portato a fare la partita, Zapata ha capacità migliori degli altri nell’attacco della profondità».
Nello stesso passaggio è stata citata anche la condizione di Adams durante la settimana: «Che Adams ha lavorato benissimo in settimana, ha grandi potenzialità».
tattica su modric e riferimenti sulle linee del milan
Un’ulteriore parte delle dichiarazioni ha riguardato la marcatura e l’impostazione difensiva. D’Aversa ha evidenziato la possibilità di un piano calibrato in base allo sviluppo della partita, indicando che le attenzioni possono muoversi in modo flessibile già da avvio gara: «Vediamo, sotto l’aspetto tattico potrebbe trovare qualcun altro a lavorare su di lui, tanto come inizia la partita si vede subito».
In chiusura, il tecnico ha richiamato dettagli legati alla costruzione del Milan, con osservazioni specifiche sulle posizioni e sui movimenti dei difensori: «Loro in costruzione portano i braccetti molto larghi, Tomori lavora quasi da terzino e Pavlovic pure spinge molto. C’è da considerare anche quell’aspetto lì».
Personaggi citati:
- D’Aversa
- Massimiliano Allegri
- Zapata
- Adams
- Modric
- Tomori
- Pavlovic
