Tour of the alps 2026 fuga decisiva e vittoria di lennart jasch pellizzari resta leader

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Tour of the alps 2026 fuga decisiva e vittoria di lennart jasch pellizzari resta leader

Quarta tappa del Tour of the Alps 2026 con un colpo di scena che consegna una vittoria di grande impatto: la corsa, oltre a essere valida per la classifica generale, assegna anche punti per la Coppa Italia delle Regioni 2026. Sul traguardo di Trento arriva la prestazione decisiva, con un corridore capace di prendere il comando nel momento giusto e di gestire al meglio gli scambi in fuga.

tour of the alps 2026 quarta tappa: vittoria di lennart jasch a trento

La tappa si chiude con il successo più bello della carriera per Lennart Jasch, classe 2000, portacolori della Tudor Pro Cycling Team. Il tedesco riesce ad arrivare in solitaria sul traguardo di Trento, anticipando il gruppo e trasformando la fuga in un risultato pieno. Al termine della giornata resta al comando della classifica generale Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe).

azione di corsa: cinque attacchi e gestione della squadra del leader

Nei primi momenti di gara si accende un gruppo di testa con cinque corridori che prendono l’iniziativa. All’attacco partono Lennart Jasch (Tudor), Rainer Kepplinger (Bahrain-Victorious), Sean Quinn (EF Education-EasyPost), Christopher Jensen (Jayco AlUla) e Simone Raccani (Team UKYO). La situazione viene amministrata dal gruppo, con un controllo affidato alla squadra del leader della classifica generale, la Red Bull – BORA – hansgrohe.

strappo di sant’agnese: jasch va da solo e cambia l’inerzia

Verso lo strappo di Sant’Agnese, a circa venti chilometri dal traguardo, la dinamica subisce una svolta. Jasch prova l’allungo in solitaria e dalla retrovia riparte Juan Felipe Rodriguez (EF Education – EasyPost). Nel gruppo, intanto, la regia passa alla Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, che imposta il ritmo e condiziona la riorganizzazione.

ultimo strappo di povo: pellizzari prova lo scatto, jasch completa l’impresa

Nel finale, sull’ultimo strappo della giornata, quello di Povo, Giulio Pellizzari prova a fare la differenza con uno scatto. Il gruppo risponde con prontezza, mantenendo però una velocità che non innesca il recupero totale. A quel punto la corsa si decide con Jasch, capace di approfittarne e di prendersi il successo. Alle sue spalle parte il contrattacco con Matteo Sobrero (Lidl-Trek) e Federico Iacomoni (Team UKYO), che chiudono rispettivamente secondo e terzo.

arrivo e distacchi: federazione del plotone e florian stork regola i battuti

Il gruppo principale giunge a 20 secondi dai primi. A regolare il plotone è l’altro tedesco della Tudor, Florian Stork, che taglia il traguardo con la stessa selezione e firma la chiusura della giornata in linea con la gestione dei distacchi.

protagonisti della quarta tappa

  • Lennart Jasch (Tudor Pro Cycling Team)
  • Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe)
  • Rainer Kepplinger (Bahrain-Victorious)
  • Sean Quinn (EF Education-EasyPost)
  • Christopher Jensen (Jayco AlUla)
  • Simone Raccani (Team UKYO)
  • Juan Felipe Rodriguez (EF Education – EasyPost)
  • Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team
  • Matteo Sobrero (Lidl-Trek)
  • Federico Iacomoni (Team Ukyo)
  • Florian Stork (Tudor)
Giulio Pellizzari
Categorie: Ciclismo

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