Ucr ranking italia risale dopo il giro con pellizzari in calo e vingegaard vicino a pogacar
Il ranking UCI viene riscritto al termine del Giro d’Italia 2026 e la classifica, aggiornata dopo tre settimane di competizione, registra movimenti netti tra nazioni e singoli corridori. L’andamento della corsa italiana, insieme agli altri eventi disputati nello stesso periodo in diverse parti del mondo, produce scossoni immediati nelle graduatorie e modifica gli equilibri in chiave stagionale.
ranking UCI Giro d’Italia 2026: scossoni tra nazioni
L’Italia ottiene un guadagno in classifica nel ranking per Nazioni e si porta al quinto posto. Il sorpasso ai danni della Gran Bretagna consente di accumulare un distacco di 1.145 lunghezze dalla Slovenia. Nel quadro complessivo, il Belgio mantiene una posizione dominante con un ampio margine su Danimarca e Francia, mentre l’Australia supera i Paesi Bassi e conquista la settima piazza.
La graduatoria non è soltanto un indicatore: risulta determinante per definire i posti disponibili per ciascuna Nazione ai Mondiali e alle Olimpiadi di Los Angeles 2028.
ranking UCI per nazioni (top-10) al 3 giugno 2026
- Belgio 21.105,19
- Danimarca 18.842,02
- Francia 18.206,04
- Slovenia 15.163
- Italia 13.828,92
- Gran Bretagna 12.568,64
- Australia 11.057,5
- Paesi Bassi 10.813,72
- USA 9.427,04
- Norvegia 8.845,5
ranking UCI individuale top-10: Pogacar resta al comando
In testa al ranking UCI individuale si conferma Tadej Pogacar, che guida la graduatoria ATP menzionata nella fonte. Il distacco però si riduce: Jonas Vingegaard si avvicina in modo deciso, anche grazie alla vittoria del Giro d’Italia con cinque affermazioni di tappa. Il danese si porta a 2.405 punti di ritardo dal leader, in vista del confronto che accenderà il Tour de France a luglio.
Tra i movimenti più rilevanti emerge la progressione dell’austriaco Felix Gall, che chiude la Corsa Rosa al secondo posto e guadagna un balzo di 13 posizioni entrando in quinta piazza. La parte alta include anche Isaac Del Toro (Messico) e Tom Pidcock (Gran Bretagna), con un confronto serrato nei punteggi.
ranking UCI individuale (top-10) al 3 giugno 2026
- Tadej Pogacar (Slovenia) 11.630
- Jonas Vingegaard (Danimarca) 9.225,14
- Remco Evenepoel (Belgio) 5.717,86
- Isaac Del Toro (Messico) 4.719
- Felix Gall (Austria) 4.053
- Tom Pidcock (Gran Bretagna) 3.808,38
- Paul Seixas (Francia) 3.520,33
- Mathieu van der Poel (Paesi Bassi) 3.333
- Arnaud De Lie (Belgio) 3.132
- Florian Lipwitz (Germania) 3.103,86
ranking UCI italiani: posizioni e salti dalla Corsa Rosa
La classifica dedicata ai corridori italiani evidenzia variazioni importanti. Christian Scaroni scende di tre posizioni, restando comunque il migliore italiano e l’unico presente nella top-20 con il 17° posto. Giulio Pellizzari paga le difficoltà incontrate durante la Corsa Rosa: il marchigiano scivola di dodici posizioni passando dal riferimento precedente indicato in fonte e si colloca ora al 29° gradino. Nella stessa dinamica, Jonathan Milan ottiene una crescita legata alla vittoria di Roma e ai vari piazzamenti di tappa, passando da un salto di 18 posizioni fino al 28° posto.
Tra gli altri cambi, la maglia azzurra portata fino a Roma e la giornata in maglia rosa contribuiscono alla risalita di Giulio Ciccone, indicato a +5 e al 25° posto. Antonio Tiberi, assente, perde 18 posizioni attestandosi al 57° posto. Filippo Ganna vince la cronometro individuale e sale di 16 posizioni fino al 69° posto, con un riferimento di confronto diretto a Matteo Trentin, posizionato più in alto (+1, 64°).
Nel reparto scalata/gregariato, Davide Piganzoli viene descritto con un ottavo posto in classifica generale: facendo da gregario a Jonas Vingegaard recupera 69 posizioni e si attesta all’78° posto. In parallelo, viene segnalato anche il +31 di Alberto Bettiol, al 93° posto, insieme alla presenza in top-100 di Filippo Zana, Andrea Vendrame e Luca Mozzato.
ranking UCI italiani (top-200) al 3 giugno 2026
- 17 Christian Scaroni 2.524
- 25 Giulio Ciccone 2.224,88
- 28 Jonathan Milan 2.149
- 29 Giulio Pellizzari 2.120
- 57 Antonio Tiberi 1.357,5
- 64 Matteo Trentin 1.201,14
- 69 Filippo Ganna 1.165,83
- 78 Davide Piganzoli 1.086,57
- 93 Alberto Bettiol 896
- 95 Filippo Zana 891
- 96 Andrea Vendrame 888
- 99 Luca Mozzato 857
- 112 Giovanni Lonardi 791,43
- 113 Diego Ulissi 786
- 121 Davide Ballerini 729
- 122 Marco Frigo 725,95
- 123 Matteo Malucelli 723
- 128 Edoardo Zambanini 713
- 140 Matteo Sobrero 660
- 141 Simone Velasco 654
- 150 Alessandro Fancellu 616
- 163 Lorenzo Fortunato 571
- 168 Andrea Raccagni Noviero 554
- 181 Damiano Caruso 497
- 192 Simone Gualdi 479
- 197 Ludovico Crescioli 472
- 199 Matteo Moschetti 471
- 200 Lorenzo Finn 470,86
rivalità al vertice: Pogacar vicino, Vingegaard in rimonta
La distanza tra i primi è un elemento centrale. Jonas Vingegaard riduce il gap dopo la prova trionfale al Giro d’Italia, portandosi a 2.405 punti di distanza da Tadej Pogacar. In parallelo, la fonte evidenzia anche la crescita di Felix Gall, collocato nella parte alta grazie al secondo posto alla Corsa Rosa e al salto in classifica di 13 posizioni, con l’inserimento tra Isaac Del Toro e Tom Pidcock.
nomi citati nel riepilogo del ranking UCI
- Tadej Pogacar
- Jonas Vingegaard
- Remco Evenepoel
- Isaac Del Toro
- Felix Gall
- Tom Pidcock
- Paul Seixas
- Mathieu van der Poel
- Arnaud De Lie
- Florian Lipwitz
- Christian Scaroni
- Giulio Ciccone
- Jonathan Milan
- Giulio Pellizzari
- Antonio Tiberi
- Matteo Trentin
- Filippo Ganna
- Davide Piganzoli
- Alberto Bettiol
- Filippo Zana
- Andrea Vendrame
- Luca Mozzato
- Giovanni Lonardi
- Diego Ulissi
- Davide Ballerini
- Marco Frigo
- Matteo Malucelli
- Edoardo Zambanini
- Matteo Sobrero
- Simone Velasco
- Alessandro Fancellu
- Lorenzo Fortunato
- Andrea Raccagni Noviero
- Damiano Caruso
- Simone Gualdi
- Ludovico Crescioli
- Matteo Moschetti
- Lorenzo Finn
