Up Alex Marquez torna a volare e precede Marc bene Bezzecchi 4°
Il Warm-Up del Gran Premio di Spagna MotoGP ha acceso subito i riflettori, con una domenica dominata da condizioni asciutte e da un sole splendente, dopo la pioggia della vigilia. Nella breve finestra di appena dieci minuti, i protagonisti hanno messo in chiaro gerarchie e dettagli tecnici, lasciando emergere un quadro molto ravvicinato nella parte alta della classifica.
fratelli marquez in testa nel warm-up del gran premio di spagna
Alex e Marc Marquez, entrambi in sella alle rispettive Ducati, hanno guidato la sessione fin dalle prime battute, imponendo un controllo immediato delle prime posizioni. Nei minuti disponibili, i due ducatisti hanno occupato le prime due piazze, con Alex indicato come pilota con qualcosa in più rispetto a Marc nelle condizioni di asciutto.
Il riferimento cronometrico è arrivato dal pilota del Gresini Racing, che ha segnato il giro più veloce in 1'37"234. Il vincitore della Sprint di giornata, invece, ha chiuso con un distacco contenuto: appena 45 millesimi.
ducati davanti con tripletta e scelte gomma in evidenza
La Ducati ha costruito anche oggi una tripletta ai vertici della graduatoria. Subito dietro al #93, a 11 millesimi, si è posizionato Fabio Di Giannantonio. Il portacolori della Pertamina Enduro VR46 è stato uno dei pochi a discostarsi da una scelta quasi unanime: anziché lavorare con una coppia di gomme medie, ha montato una soft all'anteriore.
aprili in quarta e quinta con marco bezzecchi e raul fernandez
La prima fila delle Aprilia si è completata con un Marco Bezzecchi in quarta posizione, impegnato a riscattare lo zero della Sprint di ieri. Il leader del Mondiale ha lavorato con una gomma media all'anteriore, mostrando comunque un buon ritmo, in linea con quanto spesso emerge: la RS-GP tende a offrire maggiore feeling con la media rispetto alla soft.
In quinta piazza si è classificata l’altra Aprilia, quella con i colori Trackhouse, affidata a Raul Fernandez. Dietro di lui ha trovato posto la prima delle KTM, con Enea Bastianini.
classifica compressa tra martin, bastianini e i primi otto
Settimo tempo per Jorge Martin, ma con una conseguenza importante per il resto del weekend: il pilota dovrà arretrare fino al decimo posto in griglia per l'impeding arrecato ad Alex Marquez nella giornata di venerdì. Nonostante il gap non amplissimo, i tempi restano strettamente compresi: fino al settimo, infatti, tutti i piloti sono racchiusi nello spazio di appena 278 millesimi, segno di valori molto livellati.
Da qui in avanti, le differenze aumentano leggermente. Fermin Aldeguer si è piazzato ottavo, seguito in nona posizione da un tandem giapponese: Joan Mir con Honda e Fabio Quartararo con Yamaha. Con questi risultati, tutti i cinque marchi risultano rappresentati nella top 10 della sessione.
bagnaia 11° e gli italiani dal 13° al 22°
Per trovare Pecco Bagnaia bisogna scendere all’11° posto. Il ducatista è uno dei pochi ad aver usato la soft al posteriore. Per lui contava anche la prosecuzione di un lavoro comparativo legato a una modifica che voleva testare venerdì, poi non attuabile per via della caduta e della pioggia nella giornata precedente. Al termine, il piemontese ha chiuso comunque con un distacco di mezzo secondo.
Sui restanti italiani: Luca Marini ha ottenuto il 13° tempo con la sua Honda, mentre Franco Morbidelli è scivolato di nuovo al 18° posto dopo l’inatteso podio della Sprint di ieri. Chiude la graduatoria degli italiani in questa sessione Lorenzo Savadori, 22°, collaudatore Aprilia, tornato in sella alla RS-GP dopo l’incidente della Sprint che ha comportato anche una long lap penalty a Toprak Razgatlioglu.
piloti in primo piano nel warm-up
Alex Marquez, Marc Marquez, Fabio Di Giannantonio, Marco Bezzecchi, Raul Fernandez, Enea Bastianini, Jorge Martin, Fermin Aldeguer, Joan Mir, Fabio Quartararo, Francesco “Pecco” Bagnaia, Luca Marini, Franco Morbidelli, Lorenzo Savadori, Toprak Razgatlioglu.
