Viñales torna a montmeló il mio obiettivo non è solo continuare in motogp ma vincere
Maverick Viñales prepara il ritorno in MotoGP dopo la pausa forzata legata a un problema alla spalla sinistra. Il pilota KTM, dopo aver affrontato dolore e perdita di mobilità, aveva dovuto fermarsi nel venerdì del Gran Premio degli Stati Uniti. Il rientro è fissato a Montmeló, con un appuntamento che arriva dopo un percorso clinico e di recupero organizzato in tempi serrati.
maverick viñales: recupero dopo l’operazione alla spalla sinistra
Dopo il ritiro ad Austin, Viñales è tornato in Italia, dove i medici hanno eseguito un secondo intervento. L’operazione ha previsto la rimozione della vite che infiammava la zona sopraclavicolare, andando a incidere anche sui nervi dell’area interessata. A distanza di un mese e mezzo da quel lavoro, questo venerdì è indicato come il momento utile per riprendere la guida su una MotoGP.
Il catalano ha chiarito che lo stato attuale consente già l’avvio della fase di recupero: “Sto meglio di prima”, con la possibilità clinica di salire in moto e ripartire dal recupero del tono muscolare. L’obiettivo è capire in maniera più precisa quanto tempo servirà e quale protocollo seguire per tornare a esprimere il proprio livello.
che cosa ha causato il blocco della mobilità
Viñales ha spiegato il meccanismo del problema riscontrato durante la guida. La vite, secondo la sua ricostruzione, avrebbe irritato i tendini attorno all’area operata, provocando una risposta che ha portato alla formazione di tessuto rigido riconducibile a una cicatrice. In quelle condizioni, la spalla sarebbe rimasta praticamente bloccata.
La soluzione adottata è stata la rimozione della vite e la pulizia del tessuto interessato: la conseguenza immediata, comunicata dal pilota, è che la mobilità è cambiata rispetto alla fase precedente.
recupero accelerato tra terapia e attrezzatura
Subito dopo l’uscita dalla sala operatoria, Viñales si è recato in Austria, presso il centro tecnico e di recupero gestito da Red Bull. L’organizzazione delle attività aveva come finalità la riduzione dei tempi e la definizione dell’appuntamento di rientro fissato per Montmeló.
Il #12 ha indicato l’intensità del lavoro svolto: 24 ore al giorno per provare a essere presente all’appuntamento. In parallelo, il piano di recupero viene descritto come ancora in corso, con una stima complessiva che oscilla tra due o tre mesi. Nelle ultime giornate, la sua attività in pista è stata limitata: solo una moto da supermotard.
Il pilota ha specificato che la supermotard non coincide con una MotoGP, poiché non permette di lavorare sugli stessi riferimenti: “Venerdì vedrò davvero su cosa devo lavorare”.
contesto mercato piloti e piani nel 2027
La situazione di Viñales incrocia un periodo particolarmente sensibile per il mercato piloti in vista del 2027. In una prima fase, KTM sembrava orientata a collocarlo nel team ufficiale per l’anno prossimo, come compagno di Alex Márquez. Nel frattempo, il rendimento di Fabio Di Giannantonio e l’assenza del romano hanno modificato l’equilibrio delle valutazioni, aumentando la distanza tra le ipotesi iniziali e l’assetto che potrebbe concretizzarsi.
Secondo quanto emerge nella lettura della situazione, l’unica opzione considerata realistica per restare con una delle moto arancioni, qualora l’idea fosse continuare a gareggiare con KTM, sarebbe il rinnovo con Tech 3. Questo scenario si collegherebbe al fatto che, secondo l’interpretazione riportata, risulterebbe abbastanza chiaro che la struttura francese continuerà a utilizzare prototipi KTM.
priorità: restare in motogp e puntare alla vittoria
Viñales dichiara di vivere con distanza la dinamica legata all’attività da uffici che accompagna il mercato. Allo stesso tempo, ribadisce che la priorità è restare nel campionato. L’obiettivo indicato non riguarda soltanto la continuità in MotoGP: il traguardo personale è vincere e raggiungere il titolo mondiale, un desiderio coltivato fin da piccolo.
Il riferimento all’ultima stagione introduce un tema di recupero: nella fase migliore si è trovato davanti a un infortunio che ha reso necessario rientrare attraverso la riabilitazione. L’impostazione resta legata a una scelta futura da parte della squadra: a suo avviso, dopo la ripresa, sarà più semplice capire come potrà “portare quella moto il più in alto possibile”, allineandosi con quanto sta accadendo in fabbrica.
nominativi citati nel contesto
- Maverick Viñales
- Alex Márquez
- Fabio Di Giannantonio
