Wevelgem 2026 tutti gli italiani in gara con Jonathan Milan favorito e ultimo successo nel 2015
La settimana delle Classiche del Nord entra nel vivo con un nuovo appuntamento dal fascino belga: la Gand-Wevelgem, corsa che quest’anno indossa la denominazione “In Flanders Fields”. Dopo la E3 Saxo Classic del giorno precedente, con successo di Mathieu Van der Poel, l’attenzione si sposta immediatamente su uno dei percorsi più capaci di accendere la gara e selezionare i corridori, giunto all’ottantottesima edizione.
gand-wevelgem “in flanders fields”: percorso e contesto della gara
La Gand-Wevelgem mantiene l’impianto di una classica pensata per costruire difficoltà progressive, con un percorso leggermente modificato rispetto alle versioni precedenti. A partire da una fase avanzata, il tracciato presenta i muri storici delle Fiandre, elementi che mettono alla prova gambe e tenuta, mettendo in difficoltà i corridori meno abili su tratti impegnativi e ritmi elevati.
Il simbolo della corsa resta il muro del Kemmelberg, un passaggio chiave da affrontare tre volte all’interno del circuito finale. Questa ripetizione rende il segmento decisivo: ogni salita può spezzare il gruppo, cambiare la composizione della corsa e aumentare l’impatto delle strategie di squadra e dei singoli.
kemmelberg tre volte: come cambiano le chances in gara
Il circuito finale, con il Kemmelberg riproposto più volte, rende prevedibili momenti di svolta e fasi di forte selezione. La competizione mette in evidenza l’importanza di chi riesce a gestire gli scatti tra un passaggio e l’altro del muro, mantenendo efficienza e lucidità nel tratto che segue.
Tra i nomi al centro dei pronostici, emerge la possibilità che Mads Pedersen riesca a ripetersi e ad archiviare un quarto successo, indipendentemente dalle condizioni della giornata. Allo stesso tempo resta concreta l’ipotesi che Van der Poel possa tornare protagonista e prendersi il ruolo di riferimento nelle fasi decisive.
gand-wevelgem e obiettivo azzurri: italiani puntati al podio
Tra gli scenari che accompagnano la corsa, c’è l’attesa per un piazzamento di rilievo da parte degli atleti italiani. Jonathan Milan viene indicato come la punta principale: in caso di una volata, la sua capacità di arrivare con il gruppo giusto offre la possibilità di puntare con decisione al gradino più alto del podio.
Il riferimento storico rafforza la percezione dell’obiettivo: l’ultima vittoria italiana nella gara risale al 2015 con Luca Paolini. Oltre a Milan, la formazione azzurra comprende anche il veterano Matteo Trentin e Filippo Ganna, reduce da una Milano-Sanremo non perfetta.
italiani in gara gand-wevelgem 2026
- Jonathan Milan (LIDL-TREK)
- Filippo Ganna (INEOS GRENADIERS)
- Lorenzo Milesi (MOVISTAR)
- Edoardo Affini (TEAM VISMA LEASE A BIKE)
- Luca Ghiami (UAE TEAM EMIRATES XRG)
- Davide Ballerini (XDS ASTANA TEAM)
- Edoardo Zampierini (COFIDIS)
- Nicolò Parisini (Q36.5 PRO CYCLING TEAM)
- Matteo Trentin (TUDOR PRO CYCLING TEAM)
- Luca Mozzato (COFIDIS)
- Victor Skerl (BAHRAIN VICTORIOUS)
- Alessandro Borgo (LIDL-TREK)
- Edoardo Affini (TEAM VISMA LEASE A BIKE)
personaggi e atleti citati nella corsa
Nel quadro della Gand-Wevelgem “In Flanders Fields” emergono diversi protagonisti indicati come riferimenti tecnici e possibili protagonisti delle fasi finali.
- Mathieu Van der Poel
- Mads Pedersen
- Jonathan Milan
- Luca Paolini
- Matteo Trentin
- Filippo Ganna
