Williams: la FW48 esaspera l'effetto outwash dell'ala anteriore
La stagione della williams fw48 si è aperta tra ostacoli operativi e una gestione rapida delle criticità, spiccando per una ripresa tempestiva nonostante il fallimento del crash test che ha impedito al team di partecipare allo shakedown di Barcellona. Nonostante le difficoltà iniziali, lo staff guidato da James Vowles ha mantenuto alta l’attenzione sul banco dinamico e ha programmato un filming day a Silverstone prima di spedire la FW48 in Bahrain. In questa fase, la strategia è stata quella di non perdere tempo, accelerando le attività di sviluppo e permettendo ai piloti di iniziare a percorrere i primi chilometri programmatici non appena possibile.
williams fw48 e sviluppo aerodinamico 2026
Nella prima parte della stagione, l’attenzione è stata rivolta a una lettura delle regole 2026 con particolare riguardo all’aerodinamica, con l’obiettivo di rendere la vettura più efficace nelle configurazioni di inseguimento. La FIA ha mostrato l’intento di indirizzare l’ala anteriore a incanalare il flusso tra le ruote anteriori, potenziando l’effetto wash esterno e facilitando i sorpassi in gare ravvicinate. Il team ha interpretato questi segnali cercando soluzioni pratiche che, pur rimanendo entro i limiti regolamentari, favorissero una gestione migliore del flusso d’aria durante la marcia.
regole 2026 e focus sull’aerodinamica
Nel quadro delle norme, l’approccio aerodinamico della Williams mira a spingere il flusso all’esterno della ruota anteriore senza riproporre le esagerazioni degli anni passati. Si collocano in questo contesto interventi volti a ridurre le perturbazioni generate dalla gomma in movimento, con una ricerca costante di equilibrio tra prestazione e conformità:
soluzioni adottate dalla williams
La monoposto mostra un profilo principale della ala anteriore arcuato vicino alla paratia laterale, dove è presente uno strakes che devia l’aria verso l’esterno. L’endplate è camberato e presenta un bordo d’entrata a freccia, con un footplane nella parte bassa che iscrive un canale esterno avente un arco che si restringe in uscita. Davanti alla ruota trova posto un deviatore di flusso che orienta l’aria verso l’esterno, accompagnato da un secondo flap sagomato per ottenere lo stesso effetto. Anche il bargeboard dietro alle ruote anteriori è stato progettato per convogliare il flusso all’interno, mentre gli aerodinamici esplorano orientazioni alternative dell’aria.
Per monitorare l’andamento dei filetti di flusso, la Williams ha adottato una vernice flow viz rossa sulla carrozzeria. Altre aree di interesse includono l’hole mouse (il buco laterale del diffusore) e l’analisi della legalità della PU Mercedes nel contesto delle norme vigenti. Si mantengono aperti i dibattiti su come bilanciare le soluzioni tecniche con i requisiti regolamentari, senza rinunciare all’efficacia aerodinamica durante i confronti in pista.
Nell’insieme, la fase di sviluppo della Williams resta focalizzata sull’ottimizzazione del flusso d’aria e sulla verifica di nuove configurazioni, con l’obiettivo di ottenere una gestione migliore dei disturbi e una maggiore efficacia in zone di stallo e sorpasso.
Nella trattazione sono presenti i seguenti protagonisti:
- James Vowles
- Carlos Sainz
