WRC Ogier polemico dopo foratura in Portogallo: stoccata social ad Hankook
Il Rally del Portogallo continua a lasciare tracce, almeno sul piano delle emozioni. A pochi giorni dalla chiusura del calendario, Sébastien Ogier è tornato a farsi sentire sui social con un intervento ironico e pungente, prendendo spunto da un messaggio pubblicato Hankook Sport, fornitore unico di pneumatici nel Mondiale Rally. Le parole del nove volte campione del mondo hanno rilanciato il tema delle coperture Dynapro R213, citate in un post legato alle gomme da sterrato, e hanno trasformato un episodio tecnico in una polemica a distanza di ore dall’evento iberico.
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A 4 giorni dal termine del Rally del Portogallo, Ogier ha risposto via social in particolare sul canale X (ex Twitter), commentando con sarcasmo il contenuto diffuso da Hankook. Il post del marchio coreano, destinato a celebrare le gomme impiegate sull’evento, ha richiamato l’azione tipica degli sterrati: polvere, salti e ritmo incessante sulla terra. Nel testo venivano evidenziate le prestazioni delle Hankook Dynapro R213 nel garantire resistenza e controllo sui terreni accidentati e nelle prove ad alta velocità, con l’indicazione del Rally del Giappone come prossimo appuntamento.
Ogier non ha lasciato passare l’occasione. Pochi minuti dopo la pubblicazione, ha replicato con una frase secca: “Spero che questo sia uno scherzo”. Il riferimento era diretto alla formula usata nel post di Hankook sulle R213, connessa al risultato che Ogier aveva in mano dopo una seconda parte di gara dominata, prima di essere colpito da un problema concreto legato alla gomma.
la situazione di gara di ogier nel rally del portogallo
Ogier arrivava nella penultima speciale del Rally del Portogallo con una posizione di grande vantaggio. La partenza della PS22 lo vedeva leader della classifica generale, con un margine di 17”3 sul primo dei rivali, Thierry Neuville su Hyundai i20 N Rally1, e con mezzo minuto di vantaggio sul primo dei compagni di squadra, Sami Pajari.
ps22 vieira do minho 2: foratura e perdita del podio
Durante i 21,6 chilometri della PS22, Ogier è stato costretto a fermarsi per effettuare un cambio. La ragione era una foratura della ruota posteriore destra. Continuare fino al traguardo con quella condizione avrebbe comportato un ritardo superiore ai 2 minuti concessi per la sostituzione della gomma.
La scelta di intervenire ha avuto un effetto immediato sulle posizioni: Ogier ha chiuso sesto assoluto, con un ritardo di 1’26” dal belga che ha poi conquistato la vittoria e, con essa, anche il podio che Ogier aveva praticamente già in vista. Per Ogier la giornata si è trasformata in una beffa legata a un contesto in cui, sulla carta, i margini erano ampi e controllati.
riflessi sportivi: punti mancati e strategia stagionale
Il risultato finale è stato pesante soprattutto sul piano dei punti. Ogier avrebbe potuto ottenere punti rilevanti in ottica di rincorsa al titolo iridato, come accaduto in passato. Nella prospettiva che si era aperta con la vittoria in Portogallo, i successi sugli sterrati sarebbero arrivati a otto. Invece, l’episodio sulla PS22 ha interrotto quel percorso e ha reso la ferita ancora più evidente a distanza di ore.
La dinamica si inserisce anche in un quadro più ampio: il pilota di Gap corre part time e, come indicato nel racconto della stagione, ha ripetutamente dichiarato di non puntare più all’iride, concentrandosi sulla vittoria delle singole tappe della stagione. Il Portogallo rappresentava una chance concreta per completare un successo importante sugli sterrati, ma l’esito è stato diverso.
rapporti tesi con i fornitori: hankook e la memoria delle critiche
La reazione di Ogier non arriva dal nulla. Il campione ha mostrato più volte la disponibilità a criticcare apertamente i fornitori di pneumatici. In particolare, nei confronti di Pirelli le contestazioni si sono protratte fino alla fine del 2024. Per Hankook, stando al racconto riportato, i prodotti per le Rally1 non avrebbero ancora convinto pienamente, e l’episodio del Portogallo nelle ore immediatamente successive è stato letto come una conferma di quelle difficoltà.
cosa è stato contestato
Il nodo centrale della polemica ruota attorno a una comunicazione celebrativa: il post di Hankook ha sottolineato resistenza e controllo delle Dynapro R213 su terreni accidentati e nelle prove ad alta velocità. Ogier, con la risposta ironica, ha collegato quel messaggio al momento decisivo in cui la gomma ha manifestato un problema reale, con un fermo necessario durante la PS22. Da qui la sensazione di un contrasto tra la narrazione pubblicitaria e quanto vissuto in gara.
personaggi citati
Thierry Neuville, Sami Pajari, Sébastien Ogier.
