19 solberg in vantaggio ogier torna in testa con una rimonta magica
Il giro pomeridiano della seconda tappa del Rally del Portogallo ha cambiato ritmo in modo netto, segnando l’ingresso della “legge del più forte”. La firma decisiva porta il nome di Sébastien Ogier, autore di una progressione che, dopo un avvio non perfetto, ha ribaltato la classifica con attacchi mirati e gestione impeccabile delle condizioni.
ogier domina nel pomeriggio del rally del portogallo
La mattina aveva visto una speciale definita dallo stesso Ogier “orribile”, con un effetto immediato: Oliver Solberg aveva sfruttato l’occasione e si era portato al comando. Nel pomeriggio, però, il campione di Gap ha alzato il livello e ha imposto un controllo netto delle prove decisive.
Durante la PR16 il norvegese ha forato l’anteriore destra, ma Ogier aveva già consolidato la leadership nella prova precedente. Da quel momento Ogier ha mantenuto la strategia di attesa, per poi colpire nelle due sezioni chiave: PS17 Amarante 2 e PS18 Paredes 2.
Sotto l’acqua e su un fondo sterrato trasformato in un misto tra acquitrino e vasca di fango, la prestazione è diventata decisiva. In queste condizioni Ogier ha aperto un margine ampio su tutti gli altri rivali, con una guida capace di trasformare il rischio in vantaggio concreto.
ps17 e ps18: guida ad alto rischio con pioggia torrenziale
La prova più lunga e quella potenzialmente più difficile, anche per via di una pioggia torrenziale, sono state il teatro di una lezione di guida da parte del campione. Ogier ha scelto i momenti giusti per spingere, attaccando solo dove sapeva di poter fare davvero la differenza.
neuville e pajari: lotta aperta per la seconda piazza
Dietro Ogier, la competizione per il secondo posto resta molto viva. Thierry Neuville continua a resistere come unico pilota non Toyota all’interno della Top 5, con una performance definita veloce e solida, nonostante la i20 N Rally1 non sia all’altezza delle GR Yaris Rally1 neppure su terra.
Alle spalle di Neuville, la pressione cresce con Sami Pajari. Il finlandese si trova a suo agio sul fondo scivoloso e lo dimostra lungo tutto il pomeriggio. Tra i due ci sono 3”9 di vantaggio per Neuville, ma domani la corsa verso la piazza d’onore proseguirà con alta probabilità fino alla Power Stage.
solberg quarto, evans in rimonta: distanza e attenzione per il podio
Dopo i primi tre si apre un margine netto. Oliver Solberg, quarto, si trova a 50 secondi da Ogier e a 24 secondi dal terzo gradino del podio. La posizione richiede massima attenzione, perché dietro si muove Elfyn Evans, a 8”6.
Evans ha vissuto un pomeriggio più positivo rispetto a quanto accaduto al mattino e ora punta direttamente al confronto con il compagno di squadra, rendendo la seconda parte della classifica un’area in cui i tempi possono ancora cambiare.
hyundai in mezzo alla classifica: fourmaux e katsuta davanti agli altri
Adrien Fourmaux, secondo pilota Hyundai in classifica, occupa una posizione bloccata in sesta. Da lui mancano 11”5 per arrivare a Takamoto Katsuta, che segue con la quinta e ultima Yaris ufficiale.
Più indietro, con distacchi molto più ampi, si trovano gli altri. Tra questi spicca Dani Sordo, ottavo a 3 minuti e 44 secondi da Ogier, con un ulteriore gap consistente anche rispetto a Katsuta, che lo precede di 2 minuti abbondanti.
rally1: sesks e ford puma, ritiri e scontri che cambiano la gara
Il gruppo delle Rally1 si completa con Martins Sesks, l’unica Ford Puma superstite. Il lettone, però, è stato frenato da un altro episodio legato a una foratura, con conseguenze dirette sulla continuità della performance. A prescindere dall’inconveniente, la gara sarebbe stata più interessante.
Le difficoltà hanno colpito anche i compagni di squadra. Jon Armstrong ha avuto un brutto incidente nella PS16: la sua Puma si è capovolta a ripetizione. Fortunatamente, Armstrong e il navigatore sono usciti illesi dalla carambola, avviata da un contatto con il muso contro una parete rocciosa.
Josh McErlean ha invece dovuto interrompere la propria corsa nella PS19, prova speciale che ha chiuso la tappa odierna. Il pilota di M-Sport è stato beffato da una zona fangosa del tracciato Lousada, rompendo la sospensione posteriore sinistra.
wrc2: suninen vince con margine ridotto su solans
Nel WRC2 si è registrato il classico sorpasso in extremis in vetta alla classifica. Teemu Suninen, su Toyota GR Yaris Rally1, ha vinto la prova, superando di 9 decimi Jan Solans su Skoda Fabia RS Rally2. Domani i due riprenderanno la lotta praticamente alla pari.
Terzo posto per Roope Korhonen, con un distacco di 48”6 dalla vetta della graduatoria di classe.
wrc2: ritiro rossel e uscita con danni alla lancia ypsilon rally2 hf integrale
Da segnalare il ritiro della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale di Yohan Rossel. Il francese ha perso il controllo della vettura durante la PS17, finendo per sbattere contro la parete rocciosa e danneggiando il radiatore.
Un weekend complesso anche per il marchio Stellantis, che ha dovuto fare i conti con l’uscita di scena in una fase centrale della giornata.
personaggi citati
- Sébastien Ogier
- Oliver Solberg
- Thierry Neuville
- Sami Pajari
- Elfyn Evans
- Adrien Fourmaux
- Takamoto Katsuta
- Dani Sordo
- Martins Sesks
- Jon Armstrong
- Josh McErlean
- Teemu Suninen
- Jan Solans
- Roope Korhonen
- Yohan Rossel
