Amstel gold race migliori italiani: frigo in top 10, 5 azzurri nei primi 30
La Amstel Gold Race 2026 ha messo in evidenza un protagonista di primissimo piano, capace di trasformare la corsa in un appuntamento da ricordare. Tra fughe, rilanci e tratti di gara ad alta intensità, Marco Frigo ha centrato un risultato di grande valore chiudendo decimo a 1’59” dal vincitore. Un piazzamento che valorizza una condotta tattica aggressiva e una tenuta tecnica solida lungo tutto lo sviluppo della prova.
Il corridore della NSN Cycling Team, formazione World Tour, ha costruito la prestazione entrando subito nelle fasi vive della gara. Il lavoro da primo attore ha caratterizzato più momenti, con una presenza costante davanti e una capacità di resistere ai cambi di ritmo che hanno definito la parte alta della classifica.
marco frigo amstel gold race 2026: decimo posto e prestazione di livello
Marco Frigo, 26 anni, arriva alla prova con un palmarès che comprende un successo di tappa al Tour of the Alps 2025 e diversi piazzamenti tra Giro d’Italia e Vuelta di Spagna. Alla Amstel Gold Race 2026 ricopre un ruolo centrale, portando la corsa sul suo terreno e mostrando grinta e tenuta nei tratti decisivi.
In precedenza, il corridore ha collezionato la 79ma piazza nella Freccia del Brabante e, lo scorso mese, ha preso parte alla Tirreno-Adriatico. In questa Amstel Gold Race, la continuità di rendimento si traduce in un risultato concreto, sostenuto da una gestione energica della gara.
fughe e inseguimenti: il ruolo di frigo nella corsa
La gara si accende fin dalle battute iniziali: Frigo va in fuga e resta a lungo in avanscoperta. Successivamente viene ripreso da un gruppo di alto livello composto da Remco Evenepoel, Matthias Skjelmose e Romain Gregoire, con il ricongiungimento che si concretizza quando mancano 34 chilometri
