F1 Aston Martin AMR26 2.0 in Ungheria: riduzione di peso e nuove novità aerodinamiche

• Pubblicato il • 4 min
F1 Aston Martin AMR26 2.0 in Ungheria: riduzione di peso e nuove novità aerodinamiche

Aston Martin Racing ha chiuso la prima fase della stagione 2026 in modo ben diverso da quanto lasciassero intuire gli investimenti, il reclutamento di profili di altissimo livello e l’ambizione della squadra. Dopo un avvio atteso con grande attenzione, la realtà in pista ha portato segnali di difficoltà che hanno trasformato l’inizio di anno in una vera sorpresa, con la AMR26 ancora lontana dalle aspettative emerse a Silverstone.

aston martin amr26 2026: un inizio di stagione shock

La situazione descritta è netta: nelle prime gare la vettura è apparsa quasi sempre ultima, spesso anche peggio della nuova arrivata cadillac. Il caso della AMR26 viene collegato a un insieme di fattori, a partire dalle scelte tecniche adottate, presentate come ricche di idee ma non ancora capaci di tradursi in prestazioni immediatamente solide.

Accanto alle questioni di progetto, emerge un elemento considerato determinante: la nuova power unit honda. Secondo quanto riportato, la configurazione avrebbe un deficit di potenza rispetto alle altre, a tal punto da spingere la fIA a rivedere le percentuali ADUO.

undercut di adrian newey: saluto al presente e gestione della salute

Adrian Newey, nell’ambito della rubrica undercut pubblicata dal team, ha parlato del presente e del percorso di sviluppo dei prossimi mesi. Nel suo intervento ha anche fatto riferimento a un periodo personale complicato, legato alla salute, descrivendo un equilibrio più difficile del previsto tra lavoro e condizioni fisiche.

Il messaggio principale è che lo stato di forma attuale è migliorato: ora sto bene, dopo un periodo definito difficile. Il racconto evidenzia che l’anno precedente non era ancora al 100% e che la gestione dell’equilibrio tra salute e lavoro richiedeva attenzione supplementare, soprattutto durante le fasi operative.

aston martin amr26 2.0: quando arrivano gli aggiornamenti

Nei primi otto appuntamenti della stagione, Aston Martin non avrebbe introdotto praticamente novità sulla AMR26. La scelta del team sarebbe stata quella di concentrare gli sforzi su un pacchetto di aggiornamenti atteso per la finestra estiva.

piano di introduzione: aggiornamenti su entrambe le vetture

Newey ha chiarito la finestra e la logica di impiego: l’intenzione è introdurre il pacchetto in ungheria su entrambe le vetture. L’approdo viene presentato come il debutto di ciò che, in sostanza, viene descritto come AMR26 2.0.

che cosa cambia sulla nuova amr26

Entrando nel dettaglio, il gruppo di lavoro avrebbe concentrato gli interventi su più aree, con una priorità dichiarata nella riduzione di peso. L’obiettivo è avvicinare la vettura al limite minimo di peso regolamentare.

Oltre alla componente peso, vengono indicati cambiamenti su elementi aerodinamici e meccanici: un muso rivisto, una sospensione posteriore potenzialmente più spinta sul piano tecnico, e ulteriori modifiche per ridurre la resistenza all’avanzamento e migliorare il carico aerodinamico.

telaio, cambio e strategie di omologazione

Secondo Newey, l’impianto di base resta simile: gli elementi strutturali principali verrebbero mantenuti, con architettura del telaio e del cambio che non cambia in modo sostanziale. Il punto chiave sarebbe la possibilità di ridurre il peso anche su tali componenti, con la conseguenza tecnica di dover procedere a una nuova fase autorizzativa.

Per la parte strutturale, sarebbe stata necessaria una nuova omologazione e l’esecuzione di nuovi crash test sul telaio anteriore, citati come passaggi indispensabili per sostenere l’evoluzione.

aerodinamica e sospensioni: muso nuovo e superfici modificate

Nel quadro delle sospensioni, Newey afferma che l’anteriore resta invariata, mentre la posteriore verrebbe leggermente rivista. Sul versante aerodinamico, invece, la componente descritta come più rilevante riguarda lo sviluppo di un nuovo muso e una modifica significativa delle superfici aerodinamiche.

Il pacchetto viene presentato come combinazione tra importante lavoro aerodinamico e una consistente riduzione del peso, con un traguardo dichiarato: arrivare molto vicini al limite minimo regolamentare.

aston martin: aspettative senza numeri e simulazioni da potenziare

Quando si parla di impatto in pista, Newey evita di indicare numeri precisi. Le aspettative vengono definite importanti, ma risulta complesso trasformare le previsioni in valori certi perché gli strumenti impiegati non sarebbero ancora abbastanza avanzati e soprattutto non sufficientemente correlati alla realtà.

Il punto centrale riguarda la capacità di simulazione: i sistemi in dotazione non sarebbero abbastanza sofisticati e non garantirebbero una correlazione adeguata tra simulato e comportamento della vettura reale. Newey collega questa criticità a una mancanza storica di investimenti adeguati sugli strumenti di simulazione ingegneristica.

Secondo la ricostruzione, gli investimenti non riguardano solo i sistemi di gestione dei progetti, ma includono soprattutto gli strumenti fondamentali di simulazione fisica. La fase attuale prevede un avvio di lavori in questo settore, con l’indicazione che non sarebbe possibile rivedere, riscrivere e validare tutto da un giorno all’altro.

La correlazione con la vettura reale richiede tempo: al momento i miglioramenti sarebbero già in corso, ma i benefici più rilevanti arriverebbero più avanti nel corso della stagione.

personalità citate nel contesto

  • adrian newey
  • enrico cardile
Fernando Alonso, Aston Martin Racing

Per te