F1 GP di Gran Bretagna: C2 e C3 protagoniste, ma attenzione alla pioggia
La Formula 1 torna a casa sul tracciato che ha aperto un’era: Silverstone. Il circuito inglese ospiterà il Gran Premio di Gran Bretagna alla 77esima edizione e, insieme a quello d’Italia, resta tra gli appuntamenti storicamente presenti dal 1950 fino a oggi. Per la stagione 2026, Pirelli si prepara a portare in pista una selezione pensata per interpretare al meglio le caratteristiche di un circuito rapido, impegnativo e con sollecitazioni importanti sulle coperture.
gran premio di gran bretagna a silverstone: pirelli sceglie le mescole più dure
Pirelli porterà a Silverstone le tre mescole più dure della gamma destinata alla Formula 1 2026: C1 (Hard), C2 (Medium) e C3 (Soft). L’obiettivo è rispondere alle esigenze di una pista che mette a dura prova la tenuta in appoggio e i cambi di direzione, con impatti significativi sulle gomme durante tutto il weekend.
silverstone: caratteristiche tecniche della pista e sollecitazioni elevate
Il tracciato inglese misura 5.891 metri ed è composto da 18 curve, con 10 a destra e 8 a sinistra. Diverse sezioni generano forze laterali molto elevate e impongono rapidi cambi di direzione ad alta velocità. Sequenze note come Maggotts-Becketts-Chapel, unite ai rettilinei, contribuiscono a rendere l’esperienza di guida molto intensa.
Secondo quanto riportato da chi ha guidato il circuito con risultati di rilievo, correre a Silverstone viene paragonato all’essere nella cabina di un aereo da caccia, richiamando l’idea di velocità e reattività percepite in pista. Il riferimento riguarda Lewis Hamilton, indicato come il pilota con il maggior numero di vittorie a Silverstone.
asfalto poco abrasivo e grip stabile: il disegno rende comunque difficile la gestione gomme
Silverstone presenta un asfalto poco abrasivo e con rugosità contenuta. A contribuire al livello di aderenza concorre anche l’uso continuativo del tracciato durante l’anno. Nonostante questo, il disegno della pista resta un fattore determinante, capace di mettere le coperture sotto stress attraverso accelerazioni e sollecitazioni laterali distribuite in modo specifico.
massimi di carico: accelerazioni oltre i 5g e impatto sull’asse anteriore
In alcuni tratti, le accelerazioni raggiungono valori superiori ai 5g. Un dato già osservato su altri circuiti in contesti simili, e destinato a riapparire anche in altri appuntamenti. Queste sollecitazioni si traducono in una gestione molto accurata dell’asse anteriore, con particolare attenzione alle gomme.
La pressione maggiore ricade soprattutto sulla gomma anteriore sinistra, coerentemente con la prevalenza delle curve a destra. L’anteriore sinistra risulta infatti lo pneumatico in appoggio e, di conseguenza, il più sollecitato in assoluto.
strategia gomme a silverstone: sosta unica e ruolo delle mescole
Per rispondere alle richieste della pista, Pirelli ha indicato la scelta di mescole più dure. Sul fronte della strategia, i team dovrebbero puntare a una sola sosta nella gara domenicale, quella programmata per la distanza di circa 300 chilometri. La combinazione suggerita è l’utilizzo di C2 (Medium) e C3 (Soft), scelte collegate alla maggiore aderenza rispetto alle opzioni più dure.
Nel corso degli anni, la Soft identificata come C3 è stata l’unica mescola capace di produrre un graining leggero. Al contrario, C1 e C2 sono state descritte come più propense a generare un fenomeno più marcato. Questo quadro rende determinante la gestione dell’evoluzione della mescola scelta in gara.
format sprint a silverstone: utilizzo mirato di c1
Quest’anno Silverstone ospiterà il format Sprint legato al weekend. Per tale motivo, le C1 dovrebbero essere utilizzate soprattutto nell’unico turno di prove libere previsto nella giornata di venerdì, con un piano di impiego coerente con la distribuzione dei momenti di maggiore valore per i set di gomme.
possibilità meteo e ritorno gomme da bagnato
Restano aperte anche scenari legati alle condizioni meteo. Le indicazioni sottolineano che, rispetto alle ultime uscite, a Silverstone potrebbero tornare protagoniste anche le gomme da bagnato. Il contesto britannico è descritto come sempre incerto e nelle ultime stagioni le coperture per la pioggia hanno avuto un impatto rilevante, in particolare le Intermedie.
riferimenti principali citati nel contesto di silverstone
All’interno delle informazioni sulla gara e sul tracciato, compare un riferimento specifico al rendimento storico sul circuito:
- Lewis Hamilton
