F1 mclaren doppio ko in cina per la batteria norris non riutilizzabile

• Pubblicato il • 5 min
F1 mclaren doppio ko in cina per la batteria norris non riutilizzabile

In Cina sono emersi segnali di miglioramento nella gestione della Power Unit Mercedes da parte di McLaren, soprattutto in qualifica, dove l’obiettivo è spingere al massimo. Il passo avanti, però, non si è tradotto in prestazioni solide in gara: la MCL40, su distanze più lunghe, risente in modo più evidente della carenza di carico. A questo si è aggiunto un altro fattore determinante: domenica non è stato possibile completare il programma previsto.

power unit mercedes: progressi in qualifica e mancata conferma in gara

Nei primi riscontri del fine settimana cinese la squadra di Woking ha intravisto primi progressi legati alla gestione della Power Unit Mercedes. In qualifica, dove conta raggiungere il limite, i risultati hanno mostrato un andamento più incoraggiante. In gara, invece, la continuità non è arrivata: la vettura tende a pagare maggiormente la mancanza di carico lungo le fasi di percorrenza prolungate, come era già apparso nella sprint del sabato.

Un elemento ancora più pesante ha poi interrotto l’eventuale lettura positiva del weekend: la domenica non ha consentito di girare secondo le attese, rendendo impossibile verificare ulteriormente la tenuta nel contesto della corsa.

mclaren: forfait per problemi batteria alla vigilia del gran premio cinese

Poco prima del via, entrambe le monoposto McLaren hanno dovuto rinunciare al Gran Premio della Cina. Il forfait è stato causato da due problemi distinti alla batteria, componente fornita da Mercedes nell’ambito dell’accordo di fornitura.

Subito dopo l’esclusione dalla gara, i tecnici si sono messi al lavoro per risalire alle cause e mettere a punto eventuali correttivi in vista delle competizioni successive. Il contesto generale indica che Mercedes, fino a quel momento, aveva già dovuto fronteggiare diverse criticità relative alle batterie, arrivando anche a effettuare sostituzioni sia per il team ufficiale sia per i clienti durante il primo fine settimana del ciclo.

problemi in qualifica: software e riavvii sulla q3 di shanghai

Nel corso della Q3 di Shanghai anche George Russell ha incontrato difficoltà: un problema software lo ha costretto a riavviare la vettura tre volte prima di riuscire a completare il tentativo che gli ha poi permesso di ottenere la seconda posizione in griglia. Il giro è stato realizzato senza avere a disposizione né la batteria completamente carica né le gomme nella corretta finestra di funzionamento.

In quel caso non è stata richiesta una sostituzione, ma le indicazioni raccolte confermano come le nuove PU siano complesse e, per certi versi, delicate nella gestione dei sistemi legati alla batteria.

andrea stella: problemi simili ma cause differenti verificate con mercedes hpp

Successivamente, Andrea Stella ha chiarito come fosse quasi un caso eccezionale che entrambe le vetture abbiano riportato un problema sullo stesso componente e in un tempo ravvicinato, pur con ragioni diverse. Le verifiche condotte con Mercedes HPP hanno poi confermato che i guasti erano simili, ma non riconducibili alle medesime cause.

batteria: conseguenze diverse per norris e per l’episodio che ha coinvolto piastri

In entrambi i casi le monoposto sono state colpite da un guasto legato alla batteria, ma la differenza sostanziale riguarda conseguenze e cause. Per Norris, secondo quanto emerso, l’anomalia ha avuto natura software e ha reso la batteria inutilizzabile. Per l’inglese, questo scenario ha lasciato sole due unità disponibili per il resto della stagione prima di andare incontro a una penalità.

Per Piastri, invece, il problema è stato ricondotto a un guasto hardware di un componente ausiliario collegato alla batteria. Di conseguenza, è presente ottimismo sul fatto che l’unità possa continuare a essere utilizzata dopo la sostituzione della parte difettosa.

f.i.a.: unità extra autorizzate nel primo ciclo tecnico

Nel primo ciclo tecnico, essendo il campionato nel nuovo assetto, la FIA ha autorizzato in via eccezionale un margine aggiuntivo: ciascun componente della Power Unit può contare su un unità extra. Pertanto, in luogo delle due batterie normalmente previste, ogni monoposto potrà montarene fino a tre prima di incorrere in una penalità, così da fornire ai team un margine di manovra più ampio.

stress batterie: cicli di carica e scarica ad alta intensità

La batteria, in questo ciclo tecnico, risulta sottoposta a uno stress elevato, per via di cicli di carica e scarica continui e ad alta intensità. La possibilità di recuperare fino a 350 kW contribuisce a rendere il regime di lavoro più impegnativo e può incidere sull’affidabilità del componente. Nel caso specifico, tuttavia, l’evidenza raccolta suggerisce che le anomalie non siano dovute esclusivamente al carico operativo.

dichiarazioni di norris: penalità e lavoro con hpp per evitare recidive

Lando Norris ha indicato che l’episodio ha penalizzato la squadra, sottolineando che il fatto di non vedere entrambe le vetture partire ha avuto un impatto diretto. Il punto centrale, secondo quanto riportato, riguarda la percezione di un evento fuori dal controllo del team, con un’analisi orientata a comprendere come e perché sia accaduto.

Norris ha spiegato che con HPP si è lavorato intensamente per individuare la situazione, per poi definire azioni utili a prevenire che un evento analogo si ripeta. La lettura complessiva dell’esperienza include l’idea che, pur trattandosi di un momento difficile, abbia favorito una fase di apprendimento e una revisione dell’attenzione verso il weekend successivo.

persone citate nel contesto dei problemi e delle verifiche

  • Lando Norris
  • Oscar Piastri
  • George Russell
  • Andrea Stella
Lando Norris, McLaren

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