F1 red bull ha risolto il problema all’ala ribaltabile tornerà in gara in unghheria
Al Gran Premio del Belgio, in corso sul tracciato di Spa-Francorchamps, spicca un’assenza importante: sulla Red Bull non è presente l’ala ribaltabile. La decisione ha attirato attenzione in pista e ha acceso i riflettori sulle condizioni tecniche della RB22, con particolare riferimento alla configurazione utilizzata nelle ultime uscite.
assenza ala ribaltabile red bull al gran premio del belgio a spa-francorchamps
Nel weekend belga, la Red Bull arriva con una scelta diversa rispetto alle aspettative legate al dispositivo. Secondo quanto emerso, l’ala ribaltabile non viene installata, lasciando la RB22 con una configurazione “standard”. Il tema ha avuto risonanza anche già il giorno precedente, quando è apparso chiaro che le RB22 di Max Verstappen e Isack Hadjar montavano l’ala standard impiegata dal team di Milton Keynes prima dell’introduzione del device mobile collegato al concetto sviluppato in continuità con quello Ferrari.
problemi che hanno portato a non montare l’ala ribaltabile red bull in belgio
La stagione e l’affidabilità dell’ala ribaltabile hanno mostrato differenze tra i team. Mentre la Ferrari non ha segnalato difficoltà legate al proprio sistema, la Red Bull ha dovuto affrontare un doppio problema tra Silverstone e il Red Bull Ring. Proprio da questi episodi nasce la decisione di tenere l’ala fuori dal Gran Premio del Belgio.
pierre waché: individuato il problema dopo silverstone e avviate contromisure
Pierre Waché, direttore tecnico di Red Bull, ha chiarito che a Milton Keynes è stato trovato l’elemento responsabile del blocco dell’ala nelle uscite precedenti. La gestione del caso include attività di verifica e modifiche per garantire maggiore stabilità e affidabilità in utilizzo reale.
Secondo la spiegazione fornita, si è trattato di un problema meccanico scoperto dopo l’incidente verificatosi a Silverstone. Il punto è stato risolto, ma il lavoro prosegue con l’obiettivo di rendere l’ala “a prova di proiettile” prima del rientro in vettura. Il piano indicato porta a un ritorno all’Hungaroring, nel prossimo fine settimana di gara.
attuatore coinvolto e rafforzamenti: obiettivo sicurezza e massima affidabilità
Waché ha specificato che la difficoltà non si esauriva in un singolo punto: l’attuatore è stato descritto come parte del problema, anche se i dettagli aggiuntivi non vengono approfonditi. La comunicazione resta focalizzata sulla corretta comprensione dell’accaduto e sulla definizione degli interventi necessari per l’utilizzo futuro.
Le attività includono una verifica completa di ciò che è successo osservando l’ala e la dinamica del guasto, con la conseguente definizione delle modalità di correzione. Da qui deriva la necessità di lavorare affinché il componente sia pronto e super affidabile prima di un nuovo impiego in pista.
dialogo con la fia e test programmato a budapest
Nel quadro delle responsabilità tecniche, Waché ha indicato che Red Bull mantiene un confronto con la FIA, poiché rientra nell’interesse del team rendere la monoposto sicura. Le componenti sarebbero state rafforzate e il ritorno sulla vettura è previsto a breve, con una dimostrazione concreta delle modifiche attuate.
È stata sottolineata inoltre l’esigenza di adottare un approccio prudente: l’obiettivo è evitare ogni rischio e ottenere la certezza che tutto vada bene prima della nuova installazione. Per questo motivo, il test della soluzione è programmato nuovamente a Budapest, dove l’ala ribaltabile verrà provata nuovamente in macchina.
max verstappen e isack hadjar in focus sul weekend belga
Tra i riferimenti principali del weekend belga rientra la presenza delle RB22 con ala standard al posto dell’ala ribaltabile, evidenziando come il tema tecnico coinvolga direttamente i piloti attualmente in gara.
- Max Verstappen
- Isack Hadjar
