F1 Vasseur novità aerodinamiche a Miami e obiettivo weekend con umiltà

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F1 Vasseur novità aerodinamiche a Miami e obiettivo weekend con umiltà

Le settimane di lavoro a Maranello stanno per trasformarsi in un primo banco di prova concreto: la Ferrari si prepara a scendere in pista per il Gran Premio di Miami con diverse novità sulla SF-26 di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Dopo una pausa piuttosto lunga, insolita nel pieno della stagione, il ritorno in pista diventa il momento in cui i dati accumulati nelle prime gare vengono messi alla prova sul tracciato.

ferrari e sf-26 a miami: novità aerodinamiche e obiettivi di weekend

All’arrivo in Florida, tutti i team hanno portato con sé elementi di aggiornamento. La Ferrari non fa eccezione e raccoglie il lavoro svolto nelle fasi precedenti, includendo quanto sperimentato durante un filming day tenutosi lo scorso 22 aprile all’Autodromo Internazionale di Monza. Ora l’attenzione si sposta sulla capacità delle novità di funzionare con continuità nel contesto del weekend.

Il team principal Frédéric Vasseur ha sottolineato la soddisfazione per il rientro in pista dopo una sosta prolungata, spiegando che nelle settimane precedenti l’intero gruppo ha lavorato intensamente a Maranello per analizzare i dati delle prime gare e impostare l’appuntamento nel modo più efficace possibile.

strategia per massimizzare il lavoro nelle prove libere

Le novità previste riguardano aggiornamenti aerodinamici. La stessa impostazione, secondo quanto indicato, verrà applicata anche dagli avversari: per questo il weekend richiede concentrazione e gestione consapevole delle prime fasi. Un elemento centrale è la volontà di affrontare il lavoro con umiltà e di massimizzare subito la sola sessione di prove libere disponibile, con l’obiettivo di trovare il miglior risultato possibile concentrandosi sul proprio pacchetto.

power unit performance e circuito di miami: caratteristiche della pu per la sf-26

Il quadro tecnico del “cuore” delle SF-26 entra nel dettaglio grazie al punto di vista di Carlo Bussi, dedicato alla power unit performance della Scuderia Ferrari. Miami viene descritta come un tracciato cittadino di lunghezza media, con quattro zone di piena potenza alternate a sequenze fatte di curve a media e bassa velocità.

impegno energetico e ricarica: circuiti mediamente impegnativi

Dal punto di vista della PU e in relazione al regolamento 2026, il circuito viene considerato mediamente impegnativo per due aspetti: difficoltà di ricarica e importanza dell’energia elettrica. La lettura dell’impegno si concentra anche su specifici passaggi del tracciato, individuando la sequenza che va da curva 7 a curva 17 come particolarmente delicata.

In quella porzione, la presenza di due rettilinei offre la possibilità di scaricare completamente la batteria e crea opportunità di sorpasso. Il resto della sequenza, con una serie di curve lente che collegano i rettilinei, risulta invece più complesso per il lavoro di ricarica della batteria e per la gestione del turbo.

temperature, umidità e raffreddamento: impatto sul turbocompressore

Un ulteriore fattore indicato riguarda il meteo tipico della stagione: elevate temperature e umidità proprie del mese di maggio rendono Miami un tracciato impegnativo dal punto di vista del raffreddamento. Il circuito risulta inoltre gravoso per il turbocompressore, tenendo conto che, da quest’anno, non può più beneficiare dell’assistenza elettrica fornita dalla MGU-H.

focus su protagonisti citati: ferrari, tecnici e piloti della sf-26

Nel contesto delle dichiarazioni e dei dettagli tecnici sono stati citati i seguenti nominativi:

  • Frédéric Vasseur
  • Carlo Bussi
  • Charles Leclerc
  • Lewis Hamilton
Frederic Vasseur, Ferrari

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