Freccia del Brabante 2026: verso le Ardenne con Gregoire e Schmid favoriti

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Freccia del Brabante 2026: verso le Ardenne con Gregoire e Schmid favoriti

Il calendario del ciclismo cambia ritmo e porta l’attenzione dalle Fiandre alle Ardenne: un passaggio naturale è rappresentato dalla Freccia del Brabante, primo classico che apre idealmente la settimana che conduce alla Liegi. La corsa, arrivata alla 66ª edizione, si prepara a offrire un confronto immediato, tra difficoltà distribuite lungo il percorso e tratti capaci di selezionare fin dalle fasi iniziali.

freccia del brabante 2026: percorso e chilometraggio

Per la Freccia del Brabante 2026 il chilometraggio risulta leggermente inferiore rispetto alle passate edizioni. Restano fermi i punti chiave della prova: partenza da Beersel e arrivo a Overijse. Una differenza concreta rispetto alla corsa dell’anno precedente riguarda la gestione dei tratti duri: la corsa prevede un muro in meno rispetto all’edizione precedente.

alsemberg e bruineput: avvio duro nei primi chilometri

Il gruppo è chiamato a faticare subito. Nei primi tredici chilometri vengono affrontati due passaggi principali. La prima difficoltà è Alsemberg, con 1,5 km al 3,9% e un picco all’8,9%. Subito dopo entra in scena Bruineput, 1,2 km al 5,7% con un picco al 10,9%.

circuito finale: tre passaggi e arrivo su strappi

Dopo ulteriori muri lungo il tracciato, al km 95 inizia il circuito, che dovrà essere coperto per tre volte. In questa fase si inseriscono i nuovi strappi Holstheide e S-Bocht Overijse, entrambi descritti con 1 km al 5,3% e un picco all’11,5%. In S-Bocht Overijse è anche situato il traguardo della corsa.

hertstraat e moskesstraat: muri storici in pavé

Il circuito mantiene un profilo impegnativo anche grazie alla presenza di tratti storici in pavé. Sono previsti due muri: Hertstraat, lungo 700 m al 4,7% con picco al 9,4%, e Mokeskesstraat, lungo 500 m al 9,2% con picco al 14,9%. La combinazione di pendenze e fondo contribuisce a rendere la parte conclusiva particolarmente selettiva.

freccia del brabante 2026: favoriti e corridori da seguire

La startlist vede una defezione importante: era previsto Tom Pidcock, ma il ciclista ha deciso di disertare l’appuntamento belga. Per la prova, i nomi più attesi includono Romain Gregoire, indicato come protagonista grazie a un recente percorso nel Nord che, pur non giudicato pienamente convincente, risulta adatto a un tracciato con caratteristiche come quelle della Freccia del Brabante. Tra i favoriti rientra anche Mauro Schmid, vincitore della Settimana Coppi e Bartali.

tibor del grosso e florian vermeersch

Da seguire anche Tibor Del Grosso, reduce da un confronto recente che lo ha visto battere proprio Schmid alla NXT Classic. Un ulteriore nome da tenere in considerazione è Florian Vermeersch, indicato con l’intenzione di portare fuori la condizione maturata in supporto a Pogacar tra Fiandre e Roubaix.

freccia del brabante 2026: italiani in gara

La partecipazione italiana include diversi giovani. Tra questi rientra Mattia Agostinacchio, chiamato a disputare il debutto stagionale. Il nome indicato come potenzialmente più atteso è Andrea Raccagni Noviero, Soudal Quick-Step, descritto come particolarmente a proprio agio su questo tipo di percorso.

Nel gruppo degli italiani da monitorare figurano anche Davide De Pretto e Alessandro Covi del Team Jayco AlUla, insieme a Edoardo Zambanini della Bahrain – Victorious.

Romain Gregoire, Mauro Schmid, Tibor Del Grosso, Florian Vermeersch, Tom Pidcock, Mattia Agostinacchio, Andrea Raccagni Noviero, Davide De Pretto, Alessandro Covi, Edoardo Zambanini.

Romain Gregoire
Categorie: Ciclismo

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