Motogp bagnaia torna in pole position a le mans prima fila con marquez e bezzecchi

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Motogp bagnaia torna in pole position a le mans prima fila con marquez e bezzecchi

Un qualifiche dal sapore inatteso ha cambiato il copione attorno al Gran Premio di Francia di MotoGP: dopo momenti che facevano temere un ritorno dei problemi recenti, Pecco Bagnaia ha chiuso il primo run della Q2 con un’accelerazione decisiva e, senza precedenti riferimenti diretti a tempi già consolidati, ha conquistato la pole position. Il circuito di Le Mans ha regalato distacchi sottili, duelli interni ai team e sorprese a catena tra chi è rimasto nel vivo della lotta e chi, per motivi tecnici o incidenti, ha pagato caro l’accesso alla Q2.

pecco bagnaia conquista la pole a le mans nel gran premio di francia

Il ritorno di Pecco Bagnaia ai box al termine del primo run della Q2, senza aver ancora fatto registrare un tempo e con difficoltà legate all’abbassatore, aveva riacceso i timori del passato recente. La risposta in pista, però, è stata immediata: Bagnaia ha completato un giro determinante ed è tornato in pista per aggiudicarsi la pole position del Gran Premio di Francia.

Il crono che ha definito il primo posto è stato di 1'29"634, siglato quando mancavano solo pochi secondi alla bandiera a scacchi. Per il pilota piemontese si è trattato di un risultato mancato dal Gran Premio della Malesia dello scorso anno, trasformato in un sospiro di sollievo dopo una qualifica in cui, rispetto al venerdì, è riuscito a mantenere continuità.

Il piazzamento ha anche garantito alla Ducati di Borgo Panigale la quarta pole position consecutiva, elemento che rende ancora più significativo l’esito complessivo della giornata di qualifica.

qualifica tiratissima: duello millimetrico bagnaia-marquez

La prestazione di Bagnaia si è inserita in una qualifica complessivamente intensa per la squadra Ducati. In particolare, Bagnaia ha preceduto per appena 12 millesimi il compagno di box Marc Marquez.

Per Marquez il percorso è passato attraverso la Q1: nonostante ciò, la giornata ha evidenziato prestazioni di livello. Nel primo segmento registrato ha fatto segnare il nuovo record del Circuito Bugatti di Le Mans con il tempo di 1'29"288.

gomma nuova e primo run: perché bagnaia non ha ripetuto

Il tempo della pole di Bagnaia, rispetto al miglior riferimento di Marquez, risultava inferiore, ma in Q2 il pilota non è riuscito a ripetere la prestazione precedente: in uscita dalla fase iniziale, infatti, ha avuto a disposizione una sola gomma nuova.

Un aspetto interessante riguarda la dinamica delle gomme: prima di quello che è stato un tempone, Marquez si trovava soltanto terzo alla fine del primo run della Q1. Questo scenario ha imposto l’utilizzo di una seconda gomma nuova, scelta che ha avuto un impatto sulla Q2 senza però impedire al campione del mondo in carica di chiudere secondo.

prima fila occupata anche da bezzecchi e rombo di distacchi in quasi vent’anni

La qualifica ha restituito anche il profilo competitivo di Marco Bezzecchi. L’esito per l’Aprilia ha collocato il pilota in prima fila, a soli 23 millesimi da Bagnaia, un gap che conferma la natura serrata del confronto odierno.

Secondo il quadro delineato dai distacchi, la sessione odierna risulta essere la più equilibrata in quasi vent’anni, con un riferimento storico al Gran Premio di Germania del 2007 per ritrovare i primi tre così vicini.

di giannantonio quarto nonostante la perdita di ritmo nell’ultimo settore

Fabio Di Giannantonio ha chiuso al quarto posto, pur avendo pagato soltanto 65 millesimi. Il pilota della Pertamina Enduro VR46 era transitato in vantaggio al T3, ma nell’ultimo settore ha perso terreno rispetto al poleman.

Una breve investigazione ha coinvolto la situazione in uscita dalla curva 8, poiché si era trovato Bagnaia davanti. Le immagini disponibili hanno chiarito che non è stato riscontrato alcun impedimento.

quarta fila e posizioni di rilievo: acosta, quartararo e quarti stravolgimenti

Pedro Acosta, dopo un brivido legato a un drittone nella ghiaia della via di fuga della curva 1, ha mantenuto comunque il controllo e ha portato la sua KTM in quinta posizione, staccata di 183 millesimi.

Il colpo più evidente in termini di slancio ha riguardato Fabio Quartararo. Il pilota della Yamaha, ieri 17°, è riuscito a superare il taglio della Q1 e poi a issarsi fino alla sesta posizione, limitando il distacco a 197 millesimi.

honda ridimensionate e zarco fuori ritmo: dalla q1 all’11°

Rispetto alla giornata precedente, le Honda sono uscite ridimensionate. La migliore delle RC213V è stata quella di Joan Mir, settimo con un ritardo poco superiore a 203 millesimi.

Non è riuscito a replicare il miglior tempo di ieri Johann Zarco, rimasto lontano dalle posizioni di testa: per lui la griglia prevede l’11° posto, con un distacco di 737 millesimi.

martin in terza fila, aiura completata da ogura e rinc in quarta: quadro delle posizioni

Anche per Jorge Martin il rendimento non è stato al livello atteso, nonostante Le Mans sia una pista storicamente adatta al suo stile. L’Aprilia non è andata oltre l’ottavo tempo. Il gap, comunque, risulta contenuto: 213 millesimi, cifra che lo mantiene in terza fila, completata dall’altra RS-GP di Ai Ogura.

Alex Marquez dopo la vittoria di Jerez ha visto una giornata più complicata. Scivolato alla curva 3, partirà dalla decima posizione con la sua Ducati del Gresini Racing.

Alex Rins chiude la Q2 al 12° posto, a distanza, ma con un valore strategico per il marchio Yamaha: il piazzamento contribuisce a collocare due moto nelle prime quattro file.

rookie razgatlioglu e difficoltà italiane in q1: bastianini 14°, marini 15°, morbidelli 16°

Toprak Razgatlioglu ha ottenuto almeno il riconoscimento di miglior rookie in griglia, posizionando la sua Yamaha del Prima Pramac Racing in 17° posizione, subito davanti alla Honda di Diogo Moreira.

La giornata ha messo in evidenza anche difficoltà marcate per diversi piloti nel primo segmento. Tutti i piloti italiani impegnati nella Q1 non sono riusciti a passare il taglio.

Enea Bastianini ha pagato una caduta alla curva 3 nelle primissime fasi. Il pilota della KTM Tech3 ha registrato un crono soltanto a tempo scaduto, finendo in 14° posizione.

Subito dietro, Luca Marini con la Honda è 15°. Il weekend, che aveva visto il pilota comandare la FP1, non ha trovato continuità fino alla griglia. Franco Morbidelli aprirà la sesta fila, essendo 16° con la Ducati della Pertamina Enduro VR46.

binder e i piloti costretti al fondo: 21° per la seconda ktm ufficiale

Nel gruppo delle difficoltà spicca Brad Binder: con la seconda KTM ufficiale è 21°. Il risultato lo colloca alle spalle di Jack Miller e Fermin Aldeguer, e soprattutto davanti a soli Jonas Folger, tornato in MotoGP dopo circa tre anni di assenza per sostituire l’infortunato Maverick Vinales sulla KTM Tech3.

fuori dalla q2 e scelte penalizzanti: fernandez 13°, binder 21° e rientri dopo tagli

Raul Fernandez ha provato con decisione a entrare in Q2: il tempo di 1'29"885 nella Q1 non è stato sufficiente. In Q2, inoltre, avrebbe potuto chiudere nono con lo stesso riferimento, ma l’esito reale indica che è stato eliminato per oltre un decimo e mezzo, costringendolo a partire dalla 13° posizione con la sua RS-GP.

Alex Marquez e Fabio Quartararo mostrano come la differenza tra Q1 e Q2 possa ribaltare rapidamente i piani: nel primo caso la caduta ha ridotto le opzioni, mentre nel secondo il superamento del taglio ha portato immediatamente a una posizione alta in griglia.

piloti citati nella qualifica del gran premio di francia

Pecco Bagnaia, Marc Marquez, Marco Bezzecchi, Fabio Di Giannantonio, Pedro Acosta, Fabio Quartararo, Joan Mir, Johann Zarco, Jorge Martin, Ai Ogura, Alex Marquez, Alex Rins, Raul Fernandez, Enea Bastianini, Luca Marini, Franco Morbidelli, Toprak Razgatlioglu, Diogo Moreira, Brad Binder, Jack Miller, Fermin Aldeguer, Jonas Folger, Maverick Vinales.

Francesco Bagnaia, Ducati Team

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