Motogp marquez lancia l allarme e chiede modifiche alle vie di fuga in ghiaia di assen

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Motogp marquez lancia l allarme e chiede modifiche alle vie di fuga in ghiaia di assen

Marc Marquez ha sollevato un tema di sicurezza dopo una serie di incidenti che hanno coinvolto diversi piloti al TT Circuit Assen durante il Gran Premio d’Olanda di MotoGP. Il weekend, pur ricco di azione, ha evidenziato criticità legate alle vie di fuga in ghiaia, con scivolate ad alta velocità che hanno portato i piloti a rotolare violentemente e a colpire più volte il suolo prima di fermarsi.

safety a assen: marquez chiede modifiche alle vie di fuga in ghiaia

Al termine della domenica, Marquez ha ribadito le sue preoccupazioni sul circuito, sostenendo che sia necessario intervenire per ridurre il rischio per chi finisce nella ghiaia a velocità elevate. Il pilota della Ducati ha richiamato l’attenzione sul fatto che, quando la moto entra nel tratto ghiaioso, il comportamento dell’impatto può risultare molto pericoloso.

Nel corso del weekend Marquez ha vissuto anche un piccolo episodio: una caduta alla curva 16 durante la FP1. Nonostante ciò, ha gestito la giornata con prudenza, consapevole che un errore avrebbe potuto avere conseguenze significative sul prosieguo della stagione.

Le sue parole hanno messo al centro un punto preciso: per Marquez, le vie di fuga dovrebbero essere ripensate perché un pilota che finisce nella ghiaia ad alta velocità vola letteralmente. Marquez ha citato l’andamento degli incidenti di venerdì e domenica come esempi concreti della necessità di capire cosa cambiare e come intervenire.

assen in motoGP 2026: incidenti che hanno fermato aldgeu er e bezzecchi

Il weekend di Assen è stato segnato da due episodi di rilievo legati a cadute finite nella ghiaia. Fermin Aldeguer è stato escluso dalle gare per il resto dell’estate dopo essersi fratturato una vertebra nelle prove del venerdì pomeriggio. Anche in quel caso, il pilota è rotolato nella ghiaia con impatti ripetuti prima di fermarsi.

Per Marco Bezzecchi, invece, l’incidente è arrivato domenica, al secondo giro. La caduta ad alta velocità ha portato il pilota a rotolare nella ghiaia, colpendo il suolo più volte prima dell’arresto.

caduta bezzecchi: problema in frenata alla curva 15 e ricovero poi dimissioni

La dinamica dell’incidente di Bezzecchi si è sviluppata alla curva 15, descritta come una delle più rapide del tracciato olandese. Nel corso dell’inseguimento per il terzo posto, Bezzecchi ha perso l’anteriore e, arrivato con troppa velocità, è rotolato nella ghiaia prima di fermarsi appena prima delle barriere all’ingresso della pitlane.

Bezzecchi è stato trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti. Dopo l’esito degli esami, i medici hanno confermato che non aveva riportato infortuni e il pilota è stato dimesso.

luca marini: richiesta di estendere la via di fuga alla curva 15

Luca Marini si è detto convinto che l’esito del suo incidente avrebbe potuto essere più grave e ha collegato la situazione alla necessità di migliorare lo spazio disponibile per le vie di fuga. Marini ha chiesto agli organizzatori di estendere la via di fuga alla curva 15.

Secondo Marini, il punto critico nasce dal comportamento della ghiaia quando la moto entra in contatto: la frenata e l’assorbimento non garantiscono sempre un arresto sicuro, con conseguente rotolamento e impatti più estesi. Ha inoltre richiamato che, con le moto attuali, la velocità in curva è molto alta e lo spazio potrebbe non risultare sufficiente.

Marini ha aggiunto che, oltre al tratto in ghiaia, anche la presenza del muro e la sua posizione non sarebbero ottimali. Ha citato inoltre un altro riferimento: alla curva 7 si sarebbe vista una situazione non favorevole, indicata come possibile area di intervento.

Nel commentare le cadute e la differenza di dinamiche tra i vari episodi, Marini ha distinto tra comportamenti diversi nella ghiaia. Ha ricordato anche un caso precedente relativo a Martin alla curva 12, descrivendo che senza ghiaia, con erba secca, la situazione sarebbe apparsa più gestibile: per Marini, un aumento di spazio anche con vegetazione potrebbe migliorare l’esito delle scivolate.

maverick vinales e jorge martin: analisi delle velocità e importanza della via di fuga

Maverick Vinales ha dichiarato di essere rimasto sorprendente davanti all’infortunio di Aldeguer, avvenuto dopo una caduta definita a relativamente bassa velocità alla curva 11. Vinales ha fatto riferimento al replay dell’uscita di Bezzecchi, collegando l’impatto nella ghiaia a un effetto di volo molto evidente quando la moto entra nel tratto ghiaioso.

Per Vinales, dalla caduta di Bezzecchi può essere difficile stimare con precisione il grado di velocità al momento dell’ingresso nella ghiaia, ma ha ritenuto possibile che la velocità fosse elevata. In ogni caso, ha definito la caduta di Aldeguer nella ghiaia come non veloce sulla base del suo confronto con l’altro episodio, descrivendola come caduta normale.

jorge martin: scampato per via di fuga e verde dopo l’incidente alla curva 12

Jorge Martin, nuovo leader del campionato, ha espresso la convinzione di essere uscito senza conseguenze serie dopo il proprio incidente alla curva 12 durante le prove. Secondo la sua ricostruzione, una corretta disponibilità di spazio e l’effettiva presenza di verde dopo l’asfalto avrebbero evitato il contatto con la ghiaia.

Martin ha spiegato che, in un scenario simile con ghiaia disponibile, avrebbe potuto trovarsi in una condizione più rischiosa, aggiungendo che i possibili movimenti sarebbero potuti diventare difficili da gestire in termini di sicurezza. Con la situazione descritta, il rischio sarebbe stato ridotto rispetto a un contesto in cui la ghiaia risulterebbe protagonista dell’arresto.

personaggi citati: piloti coinvolti e leader di campionato

  • Marc Marquez
  • Fermin Aldeguer
  • Marco Bezzecchi
  • Jorge Martin
  • Luca Marini
  • Maverick Vinales
  • Alex Marquez
Fermin Aldeguer, Gresini Racing
Categorie: Motori

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