Ostiamare torna in serie c dopo oltre trent’anni: festa con de rossi e la società
Una promozione che vale più di una semplice classifica: l’Ostiamare festeggia il ritorno nel calcio professionistico grazie al primo posto nel girone F di Serie D, traguardo che riporta la società romana in Serie C dopo oltre trent’anni. L’entusiasmo della stagione culmina in un momento carico di emozione, con Daniele De Rossi, proprietario del club dal gennaio 2025, chiamato a celebrare un percorso costruito con ambizione e continuità.
ostiamare in festa: promozione in serie c dopo oltre trent’anni
La certezza matematica del primato arriva grazie a due eventi decisivi: la vittoria per 1-0 sul Termoli e il pareggio dell’Ancona sul campo dell’Aquila. Con questi risultati, l’Ostiamare conquista la leadership del girone e mette al sicuro la posizione necessaria per il salto di categoria.
Il campionato si sviluppa con l’Ostiamare costantemente nelle zone alte, mantenendo la pressione fino al confronto diretto che ha caratterizzato il duello per la prima piazza con l’Ancona. Il punto di svolta arriva alla trentesima giornata, quando la caduta dei marchigiani a Teramo e il successo dei biancoviola a Chieti permettono il sorpasso in vetta. Da lì, il primato viene difeso con tre vittorie consecutive, consolidando il traguardo.
daniele de rossi e il progetto: la rinascita della società romana
Il ritorno in Serie C giunge a distanza dal 1991, anno dell’ultima presenza della squadra tra i professionisti. Prima di quel momento, il club aveva già vissuto esperienze storiche: la promozione del 1989 e la successiva salvezza del 1990. Dopo quelle stagioni, l’Ostiamare aveva trascorso un lungo periodo nei campionati dilettantistici, fino alla nuova spinta impressa dalla proprietà attuale.
Con l’avvio della gestione legata a Daniele De Rossi, la stagione si configura come una vera cavalcata: il percorso viene descritto come mai realmente messo in discussione, con una traiettoria che porta il club a riaprire una pagina significativa della propria storia.
le parole di de rossi: emozione, famiglia e sconfitta sullo sfondo
Nel commentare la promozione, Daniele De Rossi esprime il peso emotivo del momento, raccontando anche la presenza di un elemento di frustrazione legato a un risultato: avrebbe voluto festeggiare nel modo migliore, con riferimento a una sconfitta che definisce comunque parte del percorso che ha portato alla salvezza. Il sentimento principale resta la gioia, descritta come calcistica, ma anche familiare e umana.
De Rossi collega il traguardo al proprio progetto e al desiderio di portare la dimensione familiare legata a Ostia “in alto”, sottolineando l’emozione visibile nel momento del racconto. Nel passaggio successivo, rafforza il riferimento al lavoro svolto anche sul piano personale, ricordando che la promozione non arriva in modo casuale e citando la propria esperienza: non pensava di salvare il Genoa con anticipo né di vincere il campionato con una giornata di anticipo
Le dichiarazioni chiudono con un’immagine intensa della sua reazione: “me rode il culo” per la sconfitta, affermando allo stesso tempo che la stagione culmina comunque in un risultato che dà soddisfazione e apre un nuovo scenario per l’Ostiamare.
de rossi come proprietario e tecnico: continuità e focus sul traguardo
Nel quadro descritto, Daniele De Rossi viene indicato come proprietario del club e attuale tecnico del Grifone, elemento che rende ancora più centrale il legame tra la guida del progetto societario e l’impegno sportivo.
Persone citate:
- Daniele De Rossi
