Rivera si candida alla presidenza FIGC pronto programma preciso eliminazione dellitalia bisogna dirlo con sincerità
Gianni Rivera, ex centrocampista del Milan e della Nazionale, è intervenuto ai microfoni di Caffè di Rai Radio 1 Sport per commentare il KO dell’Italia contro la Bosnia e le recenti dimissioni di Gravina dalla presidenza della FIGC. Le parole dell’ex calciatore hanno toccato temi di grande attualità: dal bisogno di un cambiamento di mentalità fino alla necessità di costruire un percorso credibile per il settore giovanile, passando anche per il ruolo dei procuratori.
fallimento italia e risposta culturale secondo gianni rivera
Rivera ha affrontato la mancata partecipazione al Mondiale con un messaggio diretto: non è il caso di sorprendersi. La motivazione indicata è legata alla presenza di problemi complessi difficili da superare nel momento attuale. L’ex calciatore richiama il fatto che la squadra avrebbe mostrato di non aver superato tali ostacoli.
Secondo Rivera, la priorità diventa aprire gli occhi e predisporre le basi per un vasto cambiamento legato a mentalità, cultura e alla qualità delle persone coinvolte nei processi federali e operativi.
dimissioni gravina: l’avvio di un possibile nuovo cambiamento
Il commento sulle dimissioni di Gravina si concentra sul principio della coerenza della scelta. Rivera esprime l’idea che sia giusto ciò che Gravina ha deciso di fare, sottolineando come la decisione sia stata maturata con tempo e riflessione.
Le dimissioni, per l’ex centrocampista, possono rappresentare l’avvio di un possibile nuovo cambiamento dei progetti della Federazione, con un rinnovamento orientato soprattutto alla componente mentale e progettuale.
gianni rivera e la disponibilità per il ruolo di presidente figc
Rivera si dichiara pronto a ricoprire il ruolo di presidente della FIGC, indicando la presenza di un programma preciso già elaborato con amici. Tra questi viene citato il figlio di Angelo Sormani, parte del lavoro di studio e preparazione di un modello che Rivera ritiene potenzialmente utile alla Federazione.
puntare sul giovane calciatore e migliorare la tecnica
Nel percorso delineato, la direzione principale riguarda mettere il giovane calciatore nelle condizioni ottimali per migliorare tecnicamente. La componente tecnica è descritta come un aspetto mai concluso, che richiede tempo e lavoro costante.
scuole calcio e insegnamento della tecnica
Rivera afferma di avere l’impressione che le scuole calcio non riescano a insegnare in modo adeguato la tecnica. Per questo motivo, individua il primo passo come creare una strada certa e sicura per i giovani, nella quale la priorità sia migliorarsi sul piano tecnico.
settore giovanile e responsabilità delle società
Un ulteriore punto riguarda l’impegno su giovani e la necessità di affrontare l’argomento in modo serio. Nel disegno indicato, risultano fondamentali anche le società, chiamate a essere messe nelle condizioni di migliorare i settori giovanili, così da rendere il percorso più solido e coerente.
come recuperare il talento: il problema dei procuratori
Per Rivera, la difficoltà nel recuperare il talento nasce anche dal contesto in cui il calcio è descritto come invaso dai procuratori. Secondo l’ex calciatore, l’attenzione di molti intermediari sarebbe rivolta prima di tutto a migliorare le proprie tasche, con conseguenze dirette sul futuro dei ragazzi.
Rivera cita situazioni in cui alcune famiglie avrebbero rinunciato a far proseguire i figli perché non in grado di sostenere i costi necessari per pagare i procuratori. Per l’ex centrocampista, si tratterebbe di una perdita enorme, poiché ritiene che molti bambini avrebbero potuto raggiungere la prima squadra e perfino la Nazionale.
futuro ct: rivera su conte, allegri e mancini
Alla domanda su un’eventuale candidatura di Conte, Allegri e Mancini come prossimo CT, Rivera risponde che è un po’ presto per parlare in modo definitivo. L’ex calciatore indica anche una preferenza di metodo: ritiene che sia meglio iniziare a immaginare figure che conoscano molto bene il calcio.
Rivera aggiunge che non è automatico che i nomi presi in considerazione in questo momento rappresentino persone in grado di vivere pienamente cosa significhi giocare al calcio in modo totale.
personaggi citati
- Gianni Rivera
- Gravina
- Angelo Sormani
- Conte
- Allegri
- Mancini
