Zappii presidente dell’aia rompe il silenzio sull’inibizione e parla dell’inchiesta arbitri

• Pubblicato il • 3 min
Zappii presidente dell’aia rompe il silenzio sull’inibizione e parla dell’inchiesta arbitri

Una giornata di passaggi decisivi si sta svolgendo presso il CONI, dove è in corso l’udienza davanti al Collegio di Garanzia. Al centro del confronto c’è il ricorso presentato da Antonio Zappi, presidente dell’AIA, contro l’inibizione di 13 mesi disposta a seguito di una pronuncia del Tribunale Federale Nazionale della FIGC.

udienza al coni: collegio di garanzia e ricorso zappi

L’udienza si svolge nell’ambito del procedimento avviato dal ricorso di Antonio Zappi, connesso all’inibizione di 13 mesi. Il Collegio di Garanzia, presieduto da Gabriella Palmieri, è chiamato a esprimersi sulla sanzione adottata dal Tribunale Federale Nazionale della FIGC lo scorso 22 gennaio.

La giornata assume rilievo anche perché il Collegio dovrà valutare la fondatezza delle contestazioni che hanno portato alla misura disciplinare, all’interno di un quadro che riguarda il settore arbitrale e gli effetti della decisione federale.

inibizione di 13 mesi: contesto disciplinare e accuse

La vicenda nasce da quanto prospettato dall’accusa in merito a presunte pressioni esercitate nei confronti di Ciampi e Pizzi. L’obiettivo indicato nella ricostruzione accusatoria sarebbe stato quello di favorire l’ascesa di Orsato e Braschi.

Nel corso del suo arrivo nella sede del CONI, Zappi ha ribadito la propria posizione, dichiarando fiducia nel giudizio e sostenendo di essere oggetto di contestazioni relative ad atti non commessi o comunque non rilevanti sul piano disciplinare.

intervento di antonio zappi: fiducia nel giudizio e speranza

Le parole del presidente dell’AIA si sono concentrate sul significato del confronto davanti all’organo chiamato a pronunciarsi. È stata richiamata l’idea che uno sportivo affronti le competizioni con fiducia e speranza, mentre chi risulta accusato di fatti che non ha commesso oppure che non avrebbero rilievo disciplinare dovrebbe trovare un giudice capace di riconoscere quanto contestato.

inchiesta procura di milano: vicinanza e solidarietà nel mondo arbitrale

Accanto al procedimento davanti al Collegio di Garanzia, Zappi ha affrontato anche il tema dell’inchiesta della Procura di Milano sul mondo arbitrale. Il presidente dell’AIA ha dichiarato vicinanza e solidarietà a Gianluca Rocchi e Paolo Gervasoni.

segnalazione agli organi competenti e stato dell’indagine

Zappi ha spiegato di aver informato gli organi competenti appena ricevuta la segnalazione relativa a eventuali elementi emersi. Ha aggiunto che l’indagine è in corso e si è detto auspenso di una rapida conclusione.

Allo stesso tempo, è stata respinta l’idea che l’ambiente arbitrale sia descritto come dilaniato, richiamando la necessità che la rappresentazione del contesto corrisponda alla realtà. Zappi ha espresso la propria posizione affermando di non essere convinto che la narrazione in tal senso rifletta fedelmente la situazione.

messaggio a rocchi e gervasoni e aspetto umano

Nel commentare la situazione, Zappi ha indicato di aver inviato un messaggio a Rocchi e Gervasoni. Pur specificando che risulta inibito, ha richiamato la presenza di un aspetto umano legato alla vicinanza personale e alla solidarietà verso colleghi coinvolti dalle dinamiche dell’inchiesta.

persone e figure menzionate nella vicenda

Nel contesto dell’udienza e delle dichiarazioni sono richiamate diverse figure:

  • Antonio Zappi, presidente dell’AIA
  • Gabriella Palmieri, presidente del Collegio di Garanzia
  • Ciampi
  • Pizzi
  • Orsato
  • Braschi
  • Gianluca Rocchi
  • Paolo Gervasoni
Antonio Zappi
Categorie: Calcio

Per te