Ferrari si oppone a ulteriori cambiamenti nel regolamento delle partenze
Le partenze restano un elemento cruciale per le prestazioni in Formula 1: la gestione regolamentare e le scelte di progetto vanno di pari passo per garantire uno scatto sicuro e competitivo. In questo contesto, Ferrari mantiene una posizione ferma sull’attuale procedura di avvio, orientata a preservare l’efficacia della vettura senza inseguire modifiche imposte dall’esterno.
partenze e normativa: ferrari e la gestione del via
Nell’ambito delle partenze, la Scuderia ha costruito la vettura e la power unit per ridurre al minimo i problemi di avvio. Diversi team, tra cui Mercedes, hanno avanzato richieste di modifiche ulteriori della procedura, citando motivi di sicurezza durante le prove e le gare.
Durante i test in Bahrain è stata decisa l’estensione della procedura di partenza di 5 secondi, per consentire alle power unit di raggiungere il regime ottimale del turbo e ottenere uno scatto migliore. Questa scelta, pur mirata alla sicurezza, ha già alimentato discussioni su come si gestiscono le partenze nelle occasioni precedenti, inclusi episodi in Australia che hanno evidenziato rischi di contatto tra piloti.
dati di Cina e conferme sulla linea ferrari
Nel Gran Premio di Cina la Ferrari ha centrato il secondo podio nelle gare lunghe e ha guidato una Sprint con una doppia Top 3 nel sabato. Il team principal Frederic Vasseur ha ribadito la posizione della Scuderia sulle partenze: abbiamo modificato in modo sostanziale il regolamento sulla partenza attraverso la gestione della regola dei cinque secondi.
prospettive regolamentari e linea della scuderia
Secondo quanto comunicato dal team, la vettura è stata progettata in conformità al regolamento, senza intenzione di adeguare la norma di partenza. Per modificare la normativa servirebbe una super maggioranza o una modifica imposta per motivi di sicurezza, scenari che al momento non sono previsti dalla Federazione. L’orientamento della Scuderia resta quello di non rinunciare all’assetto competitivo costruito sull’interpretazione vigente delle norme.
Protagonisti citati nel testo:
- Charles Leclerc
- Frederic Vasseur
- Andrea Kimi Antonelli
- George Russell
- Liam Lawson
- Franco Colapinto
